X Factor 4 _ I provini _ I nuovi giudici
Pubblicato in: Feedback - Recensioni
|
Elio, Mara Maionchi, Enrico Ruggeri e Anna Tatangelo, sono i quattro giudici della nuova edizione e dei provini di X Factor 4, protagonisti di uno speciale in onda il 1 settembre 2010 alle 23,25 su Raidue.
Non ci sarebbe molto da dire in merito al programma e a dinamiche da talent show di ultima generazione ormai note. Ma più di una valutazione può essere fatta in merito ai nuovi giudici del di X Factor, che stanno creando con il loro lavoro nuove dinamiche di estremo interesse.
Vediamo quali, nome per nome:
Elio: Uomo severo e rigoroso, è tanto colpito dall'eccellenza quanto da tutto ciò che è insolito, nuovo, insano. Valuta l'esibizione ma soprattutto l'intenzione, un aspetto che spesso è stato trascurato nelle edizioni precedenti. È colui che forse si avvicina di più al sentire del pubblico, più di Anna Tatangelo.
NO - I talenti incompresi migliori sono quelli che non capiscono le ragioni del rifiuto, i quali però sono sempre troppo pochi ma troppo interessanti come cartina di tornasole dei giudici e apice emotivo del programma. Meno mediocri in onda, più inconsapevoli. Mara Maionchi: La certezza, la mamma, l'esperta. È l'unica che seppure meno entusiasta, è la giudice con maggiore capacità di analisi confrontati con gli errori del passato, che anche da parte sua e per sua stessa ammissione, sono stati molti. Regolamenta e rallenta le rapidità di giudizio istintive. La sua presenza in questa edizione è fondamentale.
OK - Durante l'operazione di voto, la colonna sonora sembra essere potenziata e più curata. Aiuta molto a esaltare il racconto. Enrico Ruggeri: Una vera sorpresa. Ci aspettavamo un basso profilo e invece ha le idee chiarissime su cosa vuole e su chi scegliere. Nella puntata vista, è lui il nuovo citazionista alla Morgan, con tanta esperienza di vita, con molte cose da dire e da insegnare. Vedremo poi sul lungo termine.
OK - La sensazione generale è che ci siano più sensibilità eterogenee, più gusti, più opinioni articolate. È quello che molti stavano aspettando da tempo. C'è anche una forma di rigore e serietà al momento giusto che se verrà mantenuta fino alla fine farà molto bene al programma. Anna Tatangelo: Penso che sia facile, troppo facile darle dell'inesperta raccomandata o come ho letto, della paesana ripulita. Credo che sia altrettanto doveroso chiedersi prima perché il pubblico italiano da 20 anni compra musica che esce fuori da persone e personaggi privi di cultura musicale, preferendo il costume, la personalità e la verve sul palco.
Risolto questo semplice dilemma che sposta a mio avviso la visuale su certi pruriti, potremo finalmente criticare tutti la quantomeno onesta Tatangelo, che è lì proprio per fare gioco, aprire ad altre opzioni possibili, dividere i consensi.
Ed è lì a scegliere quelli che le piacciono a pelle e secondo sensibilità, perché no. Come fa tra l'altro la maggior parte degli utenti musicali italiani. Compreso chi ha portato al successo Marco Mengoni, Giusy Ferreri e Noemi.
Presenza discutibile quella cantante compagna di Gigi D'Alessio, certo, ma assolutamente plausibile. Chi si indigna invece, è esattamente al centro del gioco creato per noi.
Per opinioni e suggerimenti su questo articolo contattatemi kblog.tvk@gmail.com O commentate liberamente. Qui, le vostre opinioni hanno valore.
|
Pubblicato il 02/09/2010 alle 17:06 da kaos
Tag: anna tatangelo, elio, enrico ruggeri, mara maionchi, provini, raidue
|
| |