 Eccoci tornati ancora questa domenica all'interno della nostra fiammante rubrica Domenikappa, la rubrica che il Vaticano ci invidia! A parte le boiate, ringrazio immediatamente i bravissimi autori di Filobosco per la loro collaborazione. Questa settimana andiamo a toccare un tastino niente male, un nodo tematico sul mondo giovanile davvero dolente. Oggi chi studia e cerca lavoro, chi si impegna a costruirsi una vita onesta e dignitosa, sempre più spesso non raggiunge le ambizioni sperate, e si ritrova il più delle volte laureato o professionista di un lavoro che non farà mai. Poi accendiamo la tv o apriamo un giornale, e scopriamo con indignazione che personaggi di dubbio valore morale o i protagonisti delle nostre cronache riescono ad uscire da un reality, o ancor peggio da un'aula di tribunale, e avere tutte le strade spianate per un nuovo ricollocamento nel mondo del lavoro, anche e soprattutto laddove non ci fossero particolari doti e capacità. Il nome richiama le cronache e l'attenzione dell'opinione pubblica, e il gioco è fatto. Soldi a palate. C'è da chiedersi se una condanna vera, sociale o legale, non aiuti nella vita più della banale legalità. E non me lo chiedo tanto io, ma una marea di giovani che vedono un mondo che gira così male che sembra davvero innaturale andare controcorrente.
A domenica prossima! Ecco la scorsa puntata di Domenikappa
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