Mi ero ripromesso di non guardare più Amici, ma ieri era nei preparativi per la lunga settimana di lavoro, mi sono messo lì a vedere che succedeva. La cosa che mi è più saltata all'occhio di tutte è che quest'anno, per la prima volta nella storia di Amici, i ballerini professionisti sono meno bravi che in passato.
Esclusi Kledi Kladiu e Anbeta Toromani più qualche infiltrato del corpo di ballo di Daniel Ezralow, la sensazione è che la qualità si sia pienamente abbassata. A tal punto che persino i ballerini studenti, mi riferisco soprattutto al bravo Stefano De Martino, sembrano pienamente livellati ai loro "punti di riferimento".
Di danza io ci capisco come Barbara D'Urso di giornalismo di inchiesta, ma sono talmente poco esperto che se me ne accorgo persino io che ognuno balla come gli pare assolutamente non a tempo, siamo alla frutta. Dall'elenco escludo subito Mariottini, che tutti pensano che sia il danzatore del nuovo secolo e invece è dinoccolato che manco uno con il gesso. Detto questo, due rimangono al centro della mia attenzione: Valerio Pino e Martina Nadalini.
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