Tag: Software
L'Italia e l'open source
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Giovedì scorso, Beppe Grillo ha pubblicato un interessante post invitando la pubblica amministrazione ad adottare software open source in modo da poter anche ridurre le spese legate all'informatica. L'invito è molto semplice e apparentemente di facile applicazione, il tutto -naturalmente- se ciò avesse luogo in un mondo ideale dove l'acquirente ha la possibilità di scegliere liberamente cosa acquistare. La situazione attuale, però, non è così semplice e gli attori in gioco sono molti.
Prima di addentrarmi nell'argomento, ne approfitto per correggere un piccolo errore -peraltro molto diffuso- contenuto nell'articolo di Grillo: un software open source non è necessariamente un software gratuito (anche se molti lo sono). Ciò che lo caratterizza non è il prezzo ma la licenza che offre a chi lo utilizza la possibilità di poter accedere e modificare il codice sorgente dell'applicazione stessa. In tal modo si offre la possibilità di poterla modificare per rispondere a nuove esigenze o integrarla con altri applicativi senza bisogno di acquistare nuovi programmi o chiedere l'intervento della società produttrice.
L'idea di poter risparmiare i soldi spesi ogni anno in licenze e di avvicinare la pubblica amministrazione all'open source non è nuova. L'invito era stato lanciato già nel dicembre 2003 dall'allora Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca in una direttiva denominata "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni" (il testo è disponibile sul sito del MIT). Qui si invitavano gli enti pubblici ad adottare soluzioni open source, sottolineandone i vantaggi in termini economici e tecnici. L'iniziativa, probabilmente, non dev'essere piaciuta molto a Microsoft (società statunitense a cui l'amministrazione pubblica versa ogni anno milioni di euro sotto forma di pagamento di licenze e upgrade dei loro prodotti) tant'è che nel febbraio 2004 Bill Gates si presenta in Italia e si presenta davanti al Senato italiano per parlare di globalizzazione (anche se il suo discorso è più che altro una rapida rassegna sulla visione tecnologica di Microsoft per i prossimi 10 anni). Fin qui nulla di male, ma il caso vuole che sia verificata una strana coincidenza: a pochi giorni dalla visita in Italia del numero uno di Microsoft, la finanziaria viene modificata e l'emendamento che sembrava indicare un interesse serio verso l'ipotesi di adottare il software libero nella pubblica amministrazione scompare nel nulla.
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Pubblicato il 30/10/2006 da marco | Permalink | Commenti (1)
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Firefox 2.0 verrà rilasciato domani
Pubblicato in: Internet
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A pochi giorni dal rilascio di Internet Explorer 7, la Mozilla Foundation è pronta a rilasciare la versione 2.0 di Firefox. Il lancio ufficiale è previsto per domani ma già da oggi è possibile procurarsene una copia andando a spulciare fra i file presenti sul loro server FTP.
La nuova versione del browser ha subito un restyling grafico delle icone e di alcune funzionalità fra le quali spicca immediatamente la diversa gestione dei tab: l'apertura di un numero elevato di tab farà comparire delle frecce per lo scrolling orizzontale, ogni tab è provvisto di un tasto per la sua chiusura e gli eventuali tab chiusi per errore possono essere recuperati facilmente dal menu "Recentry Closed Tabs". In caso di crash improvviso del brawser -infine- i tab visualizzati verranno riaperti automaticamente al successivo avvio.
Altra novità è il controllo ortografico integrato: ogni qualvolta si scriverà del testo in una textarea (come, ad esempio, quelle comunemente utilizzate dalle webmail), Firefox sottolineerà in rosso le parole non riconosciute, provvedendo a suggerire delle alternative semplicemente cliccandoci sopra con il tasto destro.
Ultima novità rilevante è il filtro antiphishing che segnalerà i siti ritenuti sospetti in modo da prevenire eventuali truffe perpetrate via internet. I siti visitati, però, non verranno comunicati a terze parti ma il filtro verrà applicato sulla base di un database locale aggiornato automaticamente ogni ora.
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Pubblicato il 23/10/2006 da marco | Permalink | Commenti (0)
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Internet Explorer 7 è fra noi...
Pubblicato in: Internet
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Se ne parlava già da qualche tempo e si sapeva che la data di rilascio della versione finale di Internet Explorer 7 sarebbe stata imminente. Quello che non si sospettava è che il software sarebbe stato reso disponibile sui server di Yahoo! prima che su quelli di casa Microsoft. E così, mentre i server di Redmond propongono tutt'ora il download della Relese candidate 1 del popolare browser, quelli di Yahoo! dispensano già la versione 7.0 final (in pratica quella considerata stabile e adatta al grande pubblico). Chi lo desidera può visitare la pagina in questione cliccando qui. Com'è facile da immaginare, la versione proposta dal motore di ricerca è modificata e già integrata con la loro toolbar e con altri loro servizi. Chi dovesse preferire l'installazione di una versione "pulita" del browser può scompattare il file "ie7setup_mail.exe" con un programma come WinRar o Tugzip, e lanciare l'installazione del file "IE7-Setup.exe".
I più pigri, invece, non dovranno fare assolutamente nulla per procedere all'aggiornamento: la nuova versione del browser, infatti, verrà installata automaticamente tramite Windows Update su tutti i sistemi Windows dopo qualche settimana dal lancio ufficiale. Chi non desiderasse tale aggiornamento dovrà scaricare il "Blocker Toolkit", programma che -dopo aver effettuato l'ormai immancabile controllo sull'autenticità del sistema operativo installato- provvederà al blocco dell'aggiornamento automatico del prodotto.
Per chi ancora non dovesse conoscere le novità contenute nella nuova versione, ricordo che Internet Explorer 7 è dotato di tab per la navigazione multipagina, di un campo di ricerca posizionato nell'angolo superiore sinistro, di un filtro anti-phising e di una visualizzazione formattata dei feed RSS. A voler essere un po' critici, comunque, bisogna dire che la nuova interfaccia e alcune delle funzionalità aggiunte sono veramente molto simili al suo diretto concorrente Firefox, che proprio in questi giorni ha rilasciato una nuova release candidate della versione 2.0.
Update 19/10/2006 13:10: Microsoft ha aggiornato i link presenti sul suo sito e la versione 7.0 final può essere scaricata ora anche dall'home page ufficiale del prodotto.
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Pubblicato il 19/10/2006 da marco | Permalink | Commenti (0)
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