Bellissima. Per quanto la Marcuzzi si sia sforzata di fare la sentimentale, l'etichetta "la trans della casa" non gliela leverà di dosso nessuno. E' ovvio che non è il caso necessariamente di chiarire punto su punto chi è e chi non è. Ma quanto sono convinto che gli autori sperino che qualcuno ubriaco la voglia baciare per poi scoprire una verità piuttosto scomoda (non per lei, ma per i pregiudizi verso i transessuali)
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