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Pensate la genialità.
Entrambe le fiction si basano su un personaggio amato e sul suo passato curricolare. L'una professoressa, l'altro nuotatore. Mamma mia, come non gli è venuto in mente?
Mi immagino questi signori delle produzioni di fiction che si spremono le meningi cercando idee e dopo mesi e tirano fuori queste cose pazzesche degne dell'utilità dei prodotti in offerta al Lidl.
Eppure funzionano, è questo il problema.
Per questo ho deciso di pensare alcune fiction per la Rai e per la Mediaset, completamente gratis e con concetti forti e di sicuro successo:
- Riccardo Scamarcio in "Scuola e studio? Lallero!", la storia drammatica di un figlio d'arte che trova il liceo una palla al piede e la abbandona a 16 anni decidendo di rincorrere il sogno del successo imparando a recitare, senza però riuscire nella seconda intenzione.
- Antonella Clerici in "Un avvocato nel pallone", racconto di una giovane donna sovrappeso nella torbida strada dell'avvocatura: tanti compromessi ma con una passione nel cuore: la pastasciutta e giocatori di calcio latini e piuttosto dotati di intelletto.
- Malika Ayane in "Violoncellista d'amore", commedia romantica che permette ad una ragazza bruttina dalla capigliatura eccentrica di scoprire la sua celata omosessualità. E nelle orchestre nel mondo a strafottere.
- Alba Parietti in "Scivolo d'immenso", la carriera in discesa di una pattinatrice sul ghiaccio che non è in grado. A tal punto da finire a fare i musical delle Winx. Tratto da una storia vera.
- Adriana Volpe in "Troppa moda", i 10 anni di carriera di una modella di successo che subisce i drammatici cambiamenti dei parametri di bellezza in passerella. La sua terza abbonante non si confà ai manici da scopa più gettonati del mercato e finisce per cadere nell'oblio degli snack al cioccolato ipercalorici per il nervoso e per i continui rifiuti. Raggiunto il quintale, diventerà una rock star di successo.
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