 Il countdown è quello che hanno fatto le borse per festeggiare il nuovo record del petrolio, ormai oltre i 100 dollari. Ma, citando Luttazzi, è normale che sia così caro: invadi un paese, ammazza tutta la gente che ci sta sopra, distruggi tutto, scava fino alle viscere della terra e estrai il petrolio. E' ovvio che costi un sacco. Da quest'impennata, l'oro viene chiamato petrolio giallo. Costa talmente tanto che per fare una pazzia io a capodanno ho brindato con quello. Ti lascia una patina sui denti squisitamente appiccicosa. Ancora devo staccarmi di dosso il tizio col quale ho festeggiato per primo.Non sapete che fatica sia scrivere con un cazzo in bocca. Buon anno ai lettori, ai blogger, agli operatori di KBlog. Anche a Kaos, va!
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