In questi giorni non ho sentito dire altro che i Subsonica sto giro fanno schifo. Ecco: a loro vorrei dire che possono dire che forse non hanno ancora ascoltato l'album, che è stupendo. "Eden", scaricatelo.
Ho visto "Il cigno nero". Mi hanno pompato un po' troppo questo film. Le mie considerazioni sono che: hanno giocato troppo (on/off/on/off) con realtà e follia. Hanno poco approfondito poco il discorso interessantisimo del rapporto con la madre. E Natalie Portman, che com'è noto è alta 1 metro e 60, non avrebbe fatto manco la ballerina di fila. Nonostante questo è diventata improvvisamente una delle attrici che amo di più.
Tra Annalisa Scarrone e Virgilio Simonelli io scelgo Annalisa. E lo dico perché ho ascoltato intorno ai due album e con il secondo volevo uccidermi.
"G'Day" è una forma residuale a cazzo di "Victor Victoria"
Tra Federica Panicucci e Barbara D'Urso scelto la seconda...tutta la vita.
Ho visto "Il discorso del re". Ho amato tantissimo il film, ma ho come l'impressione che adesso la nuova tendenza del cinema d'autore è nobilitare una trama tutto sommato piuttosto scarna con un'ambientazione stra figa. Anche "Il grinta" entra dentro questo cappello, credo di poter dire con certezza.
La mamma di Adelaide Ciotola (la ragazzina che fingeva di essere malata con delle disfunzione polmonari, andava in tv con la mamma a chiedere soldi per le cure e per le operazioni) dopo una denuncia di truffa è stata arrestata. Una donna delle forze dell'ordine si è posta la domanda più cretina del mondo: ma come mai è così vivace con tutte le cure invasive che fa? Due minuti e ha visto le cartelle cliniche false. Questo per capire quanto noi italiani siamo una barca di idioti, a volte.