Fatico ogni tanto a capire per quale motivo esista così tanta benzina offerta dai concorrenti di certe trasmissioni. Oggi ho visto una cosa che speravo non fosse davvero un programma televisivo ma solo una serie di video di Youtube, e ve lo dice uno che respira tv da quando mangiavo le pappette alla pera. Il programma si chiama Fist of Zen è credo abbia le sue origini in quel del Giappone, sempre loro. Cinque amici vengono chiusi in una biblioteca vera (o vera per finta) e ripresi da una telecamera devono superare 8 riti di iniziazione al limite del sado (Elastici in faccia, trote con le queli vieni schiaffeggiato, tagli sulle mani fatti con i fogli di carta).
Per ogni rito superato vinci 100 dollari. La particolarità è che la vittima della prova sacrilega tra i cinque amici deve essere estratta a sorte con un gioco, tipo il bastoncino più corto. L'altra è che si è in una biblioteca e tutto deve avvenire nel più assoluto silenzio.
Io mi chiedo se questi ragazzi lo fanno per soldi, perchè sono pazzi, perchè cercano visibilità. Non mi capacito. Il risultato è tragicomico, non nego di aver seguito tutto con grande attenzione. Ma questi soggetti mi fanno tanta tenerezza, vorrei parlarci, come vorrei parlare ai concorrenti del pessimo Distraction di quest'anno. La domanda sarebbe sempre la stessa: ma chi diamine ve lo fa fare?
|