Kblog è sommerso dallo spam, aiuto. Eccoci, sono reduce dalla tappa torinese di Giusy Ferreri a Torino, che io mi aspettavo dieci cambi d'abito, tacchi pazzeschi e lustrini in ogni dove, e invece si è semplicemente spogliata come una cipolla con cento collane di ferro battuto che non so come non è caduta con la faccia a terraa. Un tour economicissimo che al nostro buon Hiroshima Mon Amour (togliete quella musica in home che è uno stordimento) ha fatto un buon (ottimo) numero di ingressi.
Cazzo, era pieno zeppo di bambini, pareva una puntata della Melevisione, roba che il concerto è iniziato alle 10 e alle 11 già ronfavano tutti e li hanno dovuti portare via tipo asilo Mariuccia in gita. Scaletta un po' deludente, ma lei è brava e notevole, canta benissimo e da quella bocca a rana esce di tutto. L'addetto alle luci ci sparava i fari addosso una volta ogni otto secondi, ma vabbeh, nessuno nasce imparato. Nemmeno le madri che pensano che i figli non facciano sul serio.
Immaginate di litigare con vostra madre. Niente, non è giornata, non vi capite. Litigate per venti minuti e dite: mamma io mi ammazzo. E la madre, dico per dire:
Ah brutto stronzo, ammazzati pure che siamo tutti più felici.
Si dice, è normale. Silenzio. Un Tonfo. Ti sei buttato dal balcone cadendo per dieci metri nel vuoto. Ecco, non è un frutto della mia fantasia.
Questo per dire che il mondo gira davvero al contrario. Anche se c'è qualcuno che tenta di farlo girare dritto, sto mondo. Pensiamo (ancora una volta, poi la smetto, giuro) a Beppe Grillo. E' stato pubblicato oggi il suo discorso nella sede del parlamento europeo. Sembrava uno show comico ma ha detto delle cose amarissime. Ve lo posto dopo il more. Buon fine settimana.
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