Oggi sono stato vittima della classica scena che molti amici blogger definirebbero "cazzo, questa la metto sul blog". Io esco dalla palestra e arriva una bellissima 500 nuova fiammante. Bella, bellissima. Non lo dico io, lo dice il marketing. Ad ogni modo all'interno c'era un bambino con la mamma. Il bambino scende dalla macchina velocemente con la sua borsa da danza e la madre temporeggia un secondo per mettere le quattro frecce e raccogliere la borsa. Il bambino, dopo circa tre secondi, ha fatto una delle cose più sconcertati del pianeta. Ha bussato con tutta la forza che aveva sulla carrozzeria della macchina e ha urlato quasi con aria schifata "spicciati!" alla madre. La madre non ha fatto una piega ed è scesa senza nemmeno dire bhè.
Io non sono per la violenza come forma educativa, ma converrete con me che quel bambino di si e no 8 anni si è permesso di dare un ordine alla madre, senza motivo, in maniera quasi criminosa, per il solo gusto di umiliarla urlando e scalpitando in maniera pericolosa su una macchina di costo non indifferente e di fregio. Roba che minimo lo impalavo su un cartello stradale.
A parte gli scherzi: ad un'affermazione del genere tu, carino biondino, a lezione non ci vai. Ti prendo, ti porto a casa, aspetto che cambi idea sul concetto di ruolo genitore-figlio, e poi torni alla vita normale, anche fossero passati più di 12 anni per capirlo. Un po' estremo come metodo, ma bisogna andarci netti con queste fetecchie.
|