Tag: Intervista
Elena Santarelli parla male di Amadeus (e della Civitillo)
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Non è mai stato un mistero. Elena Santarelli è la mia eroina. E' l'unica giovane soubrette che, se intervistata, non ha peli sulla lingua. Dice esattamente quello che pensa, senza se e senza ma. La venticinquenne di Sermoneta, che ricordo a me stesso essere in provincia di Latina, ora impegnata in seconda serata il venerdì sera nel programma di Raitre Glob, l'osceno del villaggio , in un'intervista di Andrea Scanzi pubblicata ieri sul quotidiano "Il Giornale", parlà di sè, della sua felice partecipazione al programma con Enrico Bertolino e Debora Villa, e tutto d'un tratto ne dice un paio assestate anche su Amadeus. Ad una domanda che chiede con quale dei due presentatori, tra Amadeus ed Enrico Varriale, si fosse trovata peggio durante la sua carriera, lei schietta come poche risponde:
"Amadeus stava con una letterina, le altre le considerava poco. Non che fosse un problema, ma Amadeus non va immaginato così divertente.
In questi giorni non proprio di saltelli su campi fioriti di Amadeus, ad una settimana dall'inizio del nuovo quiz di Canale 5 Uno contro cento che ancora non sta dando le soddisfazioni sperate in termini di ascolti, questa dichiarazione non gli fa proprio benissimo. Anche perchè nelle diecimila interviste fatte a qualsiasi letterina o collaboratrice di Gerry Scotti, voci sentitamente negative come questa non se ne sono proprio mai sentite. Duro attacco che come un colpo di carambola colpisce anche la bella Giovanna Civitillo, che ormai nelle trasmissioni dell'ex dj ravennate, più che una valletta, sembra una necessaria conseguenza. Ecco a voi la prima valletta nella storia della tv italiana che rinnega il suo pigmalione, robe da pazzi.
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Pubblicato il 15/05/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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Una domanda a... - Ania Goledzinowska
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Dopo Marco Predolin, Ania Goledzinowka, 24 anni, modella e show girl fidanzata con il cantante Francesco Baccini, risponde alla nostra domanda. La ringraziamo per la collaborazione e vi rimando al suo sito internet e il suo bellissimo Myspace.
Kaos: Su tutta questa questione legata a Vallettopoli e ai fotoricatti, immagino tu conosca la vicenda. Volevo chiederti se puoi dare ai nostri lettori una tua opinione in merito a questa delicata questione, raccontandomi un po' cosa ne pensi, anche relativamente alle tue esperienze e al tuo lavoro.
Ania: Ti riporto parte delle mie dichiarazioni al quotidiano Leggo: "Lele non rovina le ragazze obbligandole a prostituirsi nè fa spendere loro 3000 euro per un book fotografico. Lui organizza feste con belle ragazze e gente importante. Ma nessuno è costretto a fare nulla. Se poi gli invitati optano per determinate azioni, bhe, quello lo decidono loro. Lele fa solo il suo lavoro di agente. Nient'altro."
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Pubblicato il 30/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Una domanda a... - Marco Predolin
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Inauguriamo oggi questa nuova rubrica abbastanza ambiziosa e spero piacevole per voi lettori. Farò settimanalmente una domanda a personaggi dello spettacolo e dell'attualità. Una sola domanda, una sola risposta. Ringrazio Marco Predolin per la collaborazione.
Kaos: Come molti in questi giorni ho seguito la vicenda di Vallettopoli e dei fotoricatti in tutti i suoi sviluppi, e fra le tante cose che già erano nell'aria mi ha molto colpito questa vicenda legata alle dichiarazioni di Michelle Hunziker. Seguendo anche l'intervista fatta a lei a Matrix, le vorrei porre una domanda alla quale spero possa e voglia dare una risposta: Secondo lei perchè Michelle Hunziker è arrivata a ricriminare un suo coinvolgimento così pesante in questa faccenda?
Marco Predolin: quello che ho dichiarato a Matrix è assolutamente la VERITA' che verrà dimostrata in sede giudiziaria. Sulle ragioni che hanno spinto la Sig.Hunziker a rilasciare al p.m. le dichiarazioni in questione, provi a contattare lei, io ho una mia teoria,che dato il momento molto delicato, preferisco tenere per me. Cordialmente Marco Predolin
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Pubblicato il 23/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Intervista ad Antonio Ricci, l'uomo che non convince il web
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A pochi giorni dal 2007 è inevitabilmente tempo di bilanci. E per il tubo catodico con chi si poteva fare se non con Antonio Ricci, croce e delizia degli addetti ai lavori e del pubblico televisivo, padre naturale di programmi storici come Fantastico, Drive in, Striscia la Notizia, Paperissima e Cultura Moderna? La bravissima Alessandra Comazzi su La Stampa del 28 dicembre incalza con domande sfrontate e deliziose, che fanno uscire a conti fatti un'anima un po' più diretta e palesata del classico "Antonio Ricci" che tutti conosciamo, quello che glissa ironicamente punto per punto senza dire quasi nulla di davvero appetitoso. E allora ci racconta degli attacchi ad Affari tuoi, ad oggi meno diretti e attenuati, che non avrebbe nemmeno voluto fare se non ci fosse stata la segnalazione virulenta da parte del pubblico della signora che leggeva (pare) i numeri dei pacchi da chiamare sulla mano, fatto ambiguo troppo palese per poter essere ignorato. Inoltre rimarca, come è giusto che sia, l'importanza dello strumento Auditel, che secondo lui non premia quasi mai le novità, ma solo i programmi già visti (quindi anche i programmi con contenuti simili ad altri già esistenti). Eccezion fatta per La Pupa e il Secchione ("enfatizzata, anche divertente, ma che non ha coinvolto la gente vera") e Cultura Moderna, dove
Chi partecipava almeno doveva saper fare qualcosa. Lo scandalo (e sì, parlo proprio di scandalo) nasce quando arriva gente che non sa fare nulla.
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Pubblicato il 28/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Essere una pornodiva - Intervista a Elena Grimaldi
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Dall'apertura del nostro blog abbiamo tentato di proporvi interviste molto particolari sul mondo dei giovani. Giovani professioni, giovani passioni. Ed ecco in esclusiva una piacevole intervista a Elena Grimaldi, giovanissima attrice hard italiana. E' di Brescia e ha 23 anni. Intervistata questo Agosto dal settimanale femminile Vanity Fair, arriva anche sulle pagine di Kblog.it. Ecco l'intervista. Elena Grimaldi, come nasce e come si è sviluppata la voglia di avvicinarti a quello che oggi è il tuo lavoro? Fin da quando ho raggiunto la maggiore età sono entrata nel circuito dei locali con i miei spettacoli erotici. Da sempre ho avuto questa voglia e curiosità nel voler fare questo lavoro e oggi sono davvero molto felice e soddisfatta per la mia scelta, nonostante questo abbia comportato non poche difficoltà nel tempo. Qual è stata la reazione delle persone a te care di fronte alla tua scelta professionale, data la tua giovanissima età? Devo essere sincera? Sono scappati tutti, o quasi. Solo con i miei fratelli e con una mia amica ho mantenuto buoni rapporti. Alla fine posso dire di essere felice, perchè ho capito chi mi voleva bene davvero. Il tuo lavoro oggi è visto ancora da molte persone come inaccettabile, una votazione alla perdizione. Cosa ne pensi? E' vero, tutti i giorni devo combattere contro i pregiudizi, ma non sono ancora stufa per ora. Voglio far capire alle persone che questo lavoro non IL MALE come la gente pensa. Il mio alla fine è un lavoro vero e proprio, non una perversione. Proprio per questo motivo stiamo realizzando un nuovo progetto che spero possa aprire gli occhi a molte persone sul nostro lavoro, e modificare i facili giudizi Com'è stato lavorare alla realizzazione del tuo primo film porno uscito pochi mesi fa? E' stato molto divertente. Lo staff con cui ho lavorato è stato fantastico, e non è stato assolutamente difficile lavorare con loro. Le cronache ci stanno proponendo casi di aspiranti starlette che per ottenere successo immediato pare siano pronte ad accettare qualsiasi compromesso, anche sessuale. Cosa ne pensi? Penso solo che per fortuna, nel mondo dell'hard, queste cose non succedono. Negli ultimi giorni si è parlato di alcune ragazze minorenni che inviavano ai loro amici foto seminude scattate con il cellulare. Alcuni confini della sessualità femminile si superano troppo presto? Io sono molto giovane, ma ti assicuro che quando avevo la loro età queste cose non succedevano. Mi rendo sempre più conto che oggi i ragazzi crescono molto velocemente e hanno voglia di scoprire troppo presto il mondo del sesso e della sessualità. Secondo me non c'è alla base una buona educazione sessuale che dia i tempi adeguati a queste cose. Come ti vedi tra 10 anni? E quali sono invece i tuoi progetti nell'immediato futuro? Nell'immediato futuro ci sono un sacco di progetti, forse anche troppi. Mi auguro che possano essere tutti realizzati. Invece tra 10 anni non ne ho idea, e non mi piace nemmeno pensarci. Per ora preferisco vivere nella mia favola. Cosa ti piace della vita, quali sono le tue grandi passioni a parte il lavoro? Mi piace moltissimo viaggiare. Poi anche uscire, divertirmi, andare ai concerti e leggere. Molte volte mi rilasso sul divano guardando moltissimi film. Il mio desiderio maggiore un giorno sarebbe quello di poter diventare un'attrice vera e propria, e guardare molti film insegna molte cose sulla recitazione.
Qual'è la tua visione dell'amore? Sei innamorata? L' amore per me è come una magia. In amore io sono molto sognatrice. Sono innamorata? Sempre... Una ragazza maggiorenne, poniamo il caso, legge questa intervista e pensa fermamente che il lavoro di porno-attrice possa diventare anche il suo lavoro. Cosa ti senti di consigliarle? Di pensarci molto bene, ci sono conseguenze e problemi da affrontare a livello personale. Specialmente quando si fa un film. Problemi che alle volte non ci si aspetta. Consiglierei alle ragazze di non farlo come uno sfizio qualsiasi, ma di essere davvero convinta, perchè è una scelta seria di vita che ti segna. Ci sono poche attrici professioniste italiane hard oggi, e da loro c'è da imparare molto per non buttarsi a capofitto in progetti sbagliati.
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Pubblicato il 22/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Essere una Drag Queen - Intervista a "Le Swiffer"
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Sono fiero di accogliere tra le pagine del nostro blog degli amici, anzi delle amiche speciali. Sono Le Swiffer, uno splendido gruppo di drag che ho conosciuto sul web e amato dal vivo. Brave, simpatiche, sanno coinvolgere in maniera travolgente anche gli spiriti falsamente timidi come il mio. Tirano fuori la tua anima, quella che si diverte senza pregiudizi e con grande naturalezza. Anche io come molti ero scettico, ma sapevo che al loro ingresso nella casa di Vitespiate (reality web che tornerà presto sui nostri pc) avrebbero messo a soqquadro tutto facendo trascorrere agli inquilini del reality e a tutto il pubblico che le ha seguite da casa una serata veramente all'insegna del divertimento. Mi hanno corteggiato, tentato di spogliarmi, che dire, sono delle vere buongustaie!! Intervisto per Kblog la bravissima capo plotone Wilma De Blanck, che ringrazio per l'intervista che ci ha concesso, nonostante siano superimpegnate con un sacco di spettacoli ed eventi tutto l'anno. Spero sinceramente di poterle rivedere presto.
Come nasce il vostro gruppo? Prima del gruppo è nata l'amicizia. Un colpo di fulmine direi! Abbiamo condiviso una felice parentesi in uno dei locali più famosi di Bergamo dove ci siamo conosciute e misurate! Una sera ci siamo ritrovate di fronte a una pizza e in comune avevamo una bella porta chiusa in faccia, tanta voglia di fare e di divertirsi e per tutte quante divertimento era sinonimo di Drag Show! Creare il gruppo è stato facile... trovare il nome un po' meno. Dopo aver valutato centinaia di proposte... abbiamo pensato alla vita quotidiana. Così è nata l'idea di chiamarci Le Swiffer... se il panno serve per catturare la polvere.... noi, ci siamo dette, cattureremo le risate!
Dove e quando nasce questa forma di spettacolo? Dove e quando nasca proprio non lo so.... ma so che è sempre esistita! L'uomo che si traveste da donna ha sempre fatto ridere! Basti pensare a quanti comici italiani hanno usato questo metodo per far scattare la risata! Aggiungiamo che le Drag Queen hanno quel giusto velo di ambiguità che piace e incuriosisce...
A chi vi ispirate per i vostri spettacoli? Ci ispiriamo a cantanti famosi o personaggi del momento! Così è naturale imitare la grande Mina o fare il verso a Loredana Lecciso che litiga con Albano e Romina. Enfatizziamo look e modi di fare! Così la grinta di Loredana Bertè diventa pazzia allo stato puro! La voce nasale di Patty Pravo diventa una donna trasandata con problemi di alcool. A volte l'ispirazione è semplicemente la ricerca di un vestito appositamente creato per una canzone! E' il caso di Maledetta Primavera dove una vera e propria cascata di fiori profumati vestono e accompagnano la Drag Queen sul palcoscenico. Spesso e volentieri sono le parole delle canzoni a offrirci su un piatto d'argento la possibilità di far ridere! Così quando Loretta Goggi dice "sarà più grande il mio prossimo amore..." è facile il doppio senso con un amore dotato di una misura più gradita! La regola è enfatizzare! Di per sè le Drag Queen sono l'enfatizzazione di donne non proprio comuni!
Qual è il confine tra l'essere Drag Queen e l'omosessualità/transessualità? Come direbbe il mitico Mike Bongiorno "ahi ahi ahi... signora Longari... mi è caduta sull'uccello"!!! Un discorso difficile d'affrontare in poche parole. Esistono varie forme di sessualità, ma le Drag Queen non c'entrano affatto con queste distinzioni. Le Drag Queen possono essere anche eterosessuali con uno spiccato amore per l'arte e il travestitismo. Essere Drag Queen non significa essere gay. Essere Drag Queen non significa essere trans. Troppo spesso si fa di un'erba un fascio ed è per questo che regna la confusione più assoluta su temi delicati come questi. Nel nostro caso, siamo 5 omosessuali che hanno deciso di fare le Drag Queen. Ragazzi con tanta voglia di vivere e sorridere... facendo sorridere e divertire. Ragazzi comuni... con un lavoro comune... colleghi comuni che spesso e volentieri non sanno come ci si possa trasformare la notte.
Cosa fate nella vita di tutti i giorni? Lavori comuni... c'è chi fa il ragioniere, chi gestisce un'attività familiare e chi lavora in un centro commerciale. Spesso ci chiedono che lavoro facciamo e molti faticano a credere che di giorno possiamo mischiarci tra la folla. Chissà forse c'immaginano a fare la spesa con trucco, tacchi, parrucca, piume di struzzo e piene di strass! Volesse il cielo...
Ci sono attorno a voi pregiudizi e dimostrazioni di basso rispetto del vostro lavoro? C'è molto scetticismo quando si sente parlare di spettacoli Drag! Soprattutto in paesi di periferia o in un pubblico non più giovanissimo. Eppure quando ci vengono a vedere per curiosità o per passare una serata "alternativa", i complimenti si sprecano e nel giro di pochi secondi lo scetticismo si trasforma in euforia! Siamo felici di poter dire che chi è venuto a vederci è sempre ritornato con al seguito altri amici! Abbiamo affrontato più di un pubblico freddo e spaventato.... abbiamo attraversato piazze con feste di paese.... abbiamo presentato il nostro show in piccoli paesi di provincia. Noi stessi eravamo intimoriti e dubbiosi... ma tutto si è sempre trasformato in una piacevole festa con tantissima voglia di scherzare.
L'esempio televisivo di maggior rilevanza che si avvicina al vostro mondo penso possa essere Platinette: che opinione avete di lei? Platinette è senza dubbio la regina delle Drag Queen italiane anche se in televisione ha portato ben poco del Drag Show (...ma del resto anche la mitica Moira non va in televisione con elefanti e colombe...)! Platinette è una Drag Queen che svolge un autorevole ruolo di critico. Le sue idee sono spesso quelle della gente vera... quella del popolo... ed è per questo che è così amata. Amata per la sua testa che riesce a far passare in secondo piano la sua natura di vera Drag Queen.
Qual è il vostro rapporto con il pubblico durante le vostre esibizioni? Il pubblico è un attento osservatore che non si vuol perdere nemmeno un secondo di spettacolo. Devo dire che inizialmente confondevamo questo spirito di osservazione con freddezza, ma siamo sempre state smentite. Abbiamo fans che ci imitano sul pianerottolo di casa... comitive che non si perdono una serata... un pubblico attento che non perde tempo a chiedere chiarimenti se durante un'esibizione abbiamo modificato qualcosa rispetto alla volta prec edente. Un pubblico che spesso è co-protagonista delle nostre esibizioni. Un pubblico che si mostra impaurito nell'essere coinvolto, ma che allo stesso tempo ama essere oggetto delle nostre attenzioni. Un pubblico che noi amiamo far divertire nello stesso modo in cui ci sentiamo amati da loro!
Quali sono i vostri prossimi eventi e progetti? Stiamo valutando diverse proposte e abbiamo in cantiere diversi progetti da realizzare! Tutto all'insegna della risata e della semplicità. Non c'è sosta per Le Swiffer! Siamo partite per scherzo con una festa di compleanno e non ci siamo più fermate! Abbiamo collezionato 30 esibizioni nell'arco di 8 mesi e non è poco per chi, come noi, è nato dal nulla! Adesso siamo concentrate sulla Notte del 31 Dicembre!! CAPODANNO con LE SWIFFER!!! Anche nel 2007 continueremo a portare il nostro Show in giro per Bergamo, Brescia e Milano. Chi volesse venire a trovarci non deve far altro che entrare nel nostro sito ufficiale www.leswiffer.it e scegliere tra le news il locale più facile da raggiungere! Senz'altro parteciperemo alla Seconda Edizione del Reality Game www.vitespiate.com che tanta fortuna ci ha portato l'anno scorso!
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Pubblicato il 01/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (2)
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Donatella Poselli risponde a Kblog
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Donatella Poselli, presidente dell'Unione italiana Genitori, associazione costantemente impegnata per la difesa dei diritti della famiglia e dei minori, risponde a Kblog sulla questione legata alla presenza di minori in tv, con attenzione all'Ansa di qualche giorno fa che faceva un'accusa molto mirata ad Affari Tuoi (che pare abbia preso a cuore Antonio Ricci e Striscia la notizia), di cui si è parlato anche su Tvblog nei giorni scorsi. Si è parlato di una segnalazione diretta univocamente al game show di Rai Uno. L'opinione da me espressa, in maniera vigorosa e indignata, accusava la Poselli di aver offerto un punto di vista limitato rispetto alla gravità del problema che è visibile e costante (e non occasionale) nel programma di Italia 1 "Il mercante in fiera family". Grazie ad alcuni commentatori ho sentito l'esigenza di capire meglio la questione, e per questo ho contattato nei giorni scorsi la Sig.ra Poselli, che mi ha gentilmente risposto e autorizzato a riportare la sua mail.
Gentile Sig. ****, ho letto solo ora la sua e-mail. La mia dichiarazione Ansa effettivamente è riferita al solo programma "Affari tuoi" da me chiamato "il pacco", perché per esso ho ricevuto segnalazioni di indignazione da parte di numerose famiglie. Personalmente vedo poco la TV pertanto, quando ricevo segnalazioni e/o proteste da parte di genitori, cerco sempre di verificare direttamente quale sia il messaggio educativo contenuto nei programmi. Purtroppo per quanto attiene al programma "Affari tuoi" ho condiviso in pieno lo sdegno di molte famiglie perché non trovo nulla di educativo in un gioco la cui unica finalità è quella di trovare, per mera casualità e fortuna, delle somme di denaro. Ora, laddove gli adulti liberamente decidano di partecipare nulla questio, ma è grave e non deve consentirsi, che in tale ricerca carica anche di ansia e tensione(che, ripeto, non ha nulla di educativo), siano coinvolti i bambini o ragazzi (tralascio ulteriori commenti e considerazioni di merito).
Per quanto riguarda il programma da lei segnalato le assicuro non lo conosco e non ho ricevuto alcuna segnalazione e/o lamentela.
Le assicuro che da parte mia non ci sono posizioni di parte pertanto cercherò di informarmi chiedendo pareri e commenti su tale programma ad altre famiglie e, quanto prima, cercherò di vederlo anch'io.
Le lancio una proposta: vogliamo continuare a sentirci per scambiarci opinioni e commenti sui programmi televisivi?
Aspetto una sua risposta.
Per adesso grazie della sua attenzione e della sua sensibilità, perché i bambini hanno bisogno di adulti che li facciano rispettare.
Donatella Poselli (Presidente Unione Italiana Genitori)
Che dire, aspettiamo aggiornamenti. Non si trattava di incompletezza Ansa, ma del risultato di segnalazioni che non hanno toccato il programma di Italia 1, che in termini di ascolti gode di minore popolarità, ma che di certo non dev'essere esente dal rispetto delle regole vigenti sulla presenza di minori in televisione.
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Pubblicato il 06/11/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Il sito dei fan di Prison Break - Prisoncell40.com
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Quando nasce la vostra passione per il telefilm Prison Break e quando nasce prisoncell40? La passione per Prison Break nasce praticamente in contemporanea con la trasmissione americana della serie. Tutti i membri dello staff sono accaniti appassionati di telefilm e ci piace dare uno sguardo a tutto ciò che di nuovo viene trasmesso in questo campo in America. Così nel settembre 2005 abbiamo iniziato a seguire le avventure di Michael e compagni e nell'ottica del nostro network di siti dedicati ai telefilm (che conta anche www.smallvillegreenside.com e www.othravens.com e prossimamente nuovi siti) nel dicembre dello stesso anno abbiamo deciso di realizzare un sito dedicato a questa splendida serie.
Quali sono gli obbiettivi e i contenuti di prisoncell40? PrisonCell40 è un sito creato da fan per altri fan. Ci piace condividere le informazioni che abbiamo con tutte le altre persone che come noi hanno questa grande passione per i telefilm e in particolare per Prison Break. In rete c'è di tutto ma mettere assieme le varie informazioni è sempre difficile, il nostro obbiettivo è quello di rendere la vita facile ai nostri visitatori fornendogli più notizie possibili e approfondimenti su vari argomenti ma soprattutto dar loro un luogo di ritrovo dove condividere la passione.
Qual'è il segreto del successo di questo telefilm che sta spopolando in tutto il mondo, e con successo anche in Italia? Prison Break è adrenalina pura, quando si è convinti di aver capito cosa potrebbe succedere o come potrà evolversi una certa storyline ci si ritrova immancabilmente spiazzati dallo sviluppo reale dei fatti. La rapidità di risoluzione delle situazioni e conseguente nascita di nuove è impressionante e tiene davvero incollati al teleschermo. Per certi versi ci ricorda molto 24. Il gruppo di personaggi molto eterogeneo e gli ottimi attori che li interpretano completano il puzzle.
I più curiosi e fortunati hanno visto gli episodi in lingua originale. Cosa pensate della serie originale rispetto all'adattamento qui in Italia? Guardare un telefilm in lingua originale magari aiutandosi con i sottotitoli inglesi o italiani dà senza dubbio un qualcosa in più alla visione. Non è questione di meglio o peggio come spesso erroneamente si considera, l'adattamento italiano comporta obbligate variazioni dei dialoghi, alcune volte sono leggere modifiche, altre purtroppo risultano pesanti. L'abilità dei doppiatori è indiscussa, alcune accoppiate attore/doppiatore forse si sarebbero potute realizzare meglio. Il problema sta nel fatto che dopo la visione inglese è impossibile o comunque difficile tornare a quella italiana perché ci si abitua al modo di parlare, alle voci, agli accenti che immancabilmente risultano totalmente diversi nell'adattamento italiano.
Credete che le vicende di Prison Break possano sfociare in una terza serie? Credete sia giusto? Alcune voci dicono che la conferma per la terza stagione di Prison Break sia ormai imminente, sicuramente il cambio di ambientazione del secondo anno lascia spiazzati ma la tensione non manca, meglio non aggiungere altro per non spoilerare. Giusto o non giusto si potrà valutarlo solo a posteriori, la serie nasce a stagione unica e come spesso accade sull'onda del successo viene prolungata, fino ad ora con merito.
Il vostro sito ha un continuo contatto con appassionati e fan della serie. Quali sono i personaggi preferiti dagli utenti del sito? L'amore fa girare il mondo e in una serie come questa anche solo un piccolo accenno d'amore muove il cuore dei fans. Michael e Sara ci risultano essere i due personaggi più amati, sia singolarmente che in "coppia" ma anche gli altri raccolgono numerose preferenze.
Ci sono alcune curiosità sulla prima e sulla seconda serie che le vostre voci esperte sanno e che noi non sappiamo su questi famosi tatuaggi di W.Miller? I tatuaggi di Michael sono il filo guida della serie, anche nella seconda stagione saranno protagonisti come testimonia la nostra sezione dedicata a loro sul sito. Ti possiamo anticipare che dopo Haywire nella prima stagione un altro nuovissimo e interessantissimo personaggio della seconda stagione riuscirà nell'impresa di capire i tatuaggi e avvicinarsi a Michael.
Secondo il vostro personale parere, perché oggi Prison Break è stato forse ingiustamente relegato su Italia Uno alla terza serata? La "scusa" è sempre la stessa: troppo violento, troppo crudo. Però nel frattempo altri telefilm come CSI dove si vedono cadaveri, autopsie, omicidi per futili motivi e via dicendo (niente contro CSI naturalmente, ci mancherebbe!!!) passano in prima serata sulle ali degli ascolti. Se seconda serata doveva essere almeno i fans chiedevano la stabilità, questo credo che sia uno degli aspetti ancora più negativi. Una lunga e immotivata pausa (l'hanno fatta e la faranno anche quest'anno in America ma con date certe e motivazioni chiare) e i continui cambi di palinsesto sono invece il modo più semplice per uccidere una serie TV e in Italia fanno a gara a chi ne uccide di più. Peccato davvero. Gli ascolti ultimamente sembrano essere tornati quelli di inizio stagione, speriamo si mantengano tali.
RINGRAZIAMO Spoon (Davide) E LO STAFF DI PRISONCELL40 PER L'INTERVISTA
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Pubblicato il 02/11/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Le interviste di Kblog - Manuela Boldi
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E' con vero piacere che pubblico una piacevole intervista che ho realizzato grazie alla brava Manuela Boldi, 25 anni, vj di RTL 102.5 Television, conduttrice insieme a Sara Ventura del programma "Le shampiste" dalle 11 alle 13 dal lunedì al venerdì, un programma di gossip musica e spensierato divertimento. Rappresenta un giovane esempio, raro di questi tempi, di persona che intraprende la carriera nel mondo dello spettacolo con grande passione e voglia di imparare. Ecco l'intervista:
Come sei arrivata a tutto questo e come ti senti ad aver raggiunto questo traguardo? Potrà sembrare assurdo ma quando ho fatto il colloquio due anni fa a Rtl ero convinta che sarei andata, se mi avessero presa, a lavorare "dietro la telecamera", ovvero a livello di redazione o post-produzione... non avevo idea che invece stessero cercando nuovi vj... cosi ho passato un paio di settimane negli studi a vedere e capire come si svolgeva il lavoro lì dentro, poi un giorno il direttore Gaetano Puglisi mi ha detto "Preparati che alle 17 vai in onda..." ...ehm...come?! In onda?!!? Ma stiamo scherzando pensavo..e invece era tutto vero... in onda nella Generazione, allora condotta da Oliver..e cosi, un giorno,due giorni... che sono diventati una settimana, due settimane fino a quando mi diedero un programma tutto mio "Qua la Manu!" in onda al weekend, 3 ore di diretta ogni giorno... poi la promozione l'anno scorso con la conduzione della Gener@zione 102.5..
E' un sogno... veramente..in questi due anni ho imparato le regole base ma c'è ancora tanto da imparare... non si smette mai !! Per questo dico, anche se è retorica, che il traguardo devo ancora raggiungerlo, anzi... forse proprio perché ogni giorno si impara qualcosa di nuovo e di conseguenza si fanno passi in avanti, il traguardo non si raggiungerà mai.. ;) Leggo e sento che hai tantissime passioni, quali sono e quali coltivi ancora? Nei miei momenti liberi che stanno diventando sempre meno suono la batteria... ce l'ho in casa, cosi appena mi è possibile metto la musica ed ci suono sopra, è un'ottimo rimedio contro lo stress ed eventuali "arrabbiature" che si possono avere... e poi mi piace cosi tanto suonare la batteria...
Forse questa è l'unica vera passione che accompagna ancora le mie giornate..la danza l'ho abbandonata proprio per mancanza di tempo. Alcuni giovani oggi crescono con pochi obiettivi prefissi e poca intraprendenza alle volte, cosa senti di dire loro? Il fatto di non avere le idee chiare su quel che "si vuole dalla vita" è una cosa che provo tuttora anche io... adesso un pò meno perchè ho scoperto questa grande magia che è la radio e ora so che davvero mi piacerebbe poter continuare questo lavoro, magari diventare anche giornalista, sarebbe bello.
La vita è imprevedibile quindi nessuno di noi sa che ne sarà del proprio futuro..ovvio è importante avere almeno la voglia di fare, insieme ad una passione, coltivare tutto insieme e crederci davvero... non mollare mai insomma perchè se una persona davvero vuole qualcosa, fa di tutto per ottenerla, almeno, io sono fatta cosi! Quindi ragazzi, mi raccomando, rimboccarsi bene le maniche ed impegnarsi tanto tanto e sempre !!! Non buttarsi mai giù, soprattutto se doveste incontrare degli ostacoli all'inizio... il che è molto probabile... credete in voi! Sempre e in qualunque cosa! Gli angeli. Che ruolo hanno nella tua vita? Sei credente? Speravo in questa domanda... gli angeli per me sono tutto. Ho iniziato a pregare il mio angelo grazie a mia sorella Micaela, anche lei appassionata. Si, sono credente ma ammetto di avere un modo un pò mio di credere, nel senso, credo in Dio, credo che dopo la morte ci sia una continuazione (non è possibile che tutta la nostra vita terrena finisca in un contenitore di pietra!), credo nell'aldilà però, mi è un pò confusa l'idea della Chiesa. come istituzione. non per questo non ci vado o non prego... e nemmeno non mi sposerò in chiesa!
Gli angeli nella mia vita hanno un ruolo davvero importante... fino a due anni e mezzo fa pregavo tutte le sere l'angelo della mia decade ma da allora, ne prego un altro, il mio angelo speciale... la mia mamma che purtroppo ho perduto a causa di un terribile male... ovunque il mio angelo sia, lei mi aiuta, sempre..so che c'è e questo è ciò che mi fa continuare a vivere... Pensa, credo cosi tanto negli angeli che mi sono anche tatuata le alette di angelo stilizzate che sembrano formare una "M" (che può stare sia con il significato di mamma che di Marisa, il nome della mia mamma)... premessa... ho fatto un tatuaggio io che solo devo fare l'esame del sangue, per l'ago..devo prepararmi psicologicamente !!!! Aiuto !!!! ...però per il mio angelo... questo e altro... La musica. Qual è invece il genere di musica che preferisci ascoltare nella tua vita quotidiana? Di solito sento che chi fa radio preferisce lauto silenzio, è vero anche per te? Bhè..diciamo che dopo le due ore di lavoro, riuscire a stare un po' senza parlare e nel silenzio non mi dispiace poi cosi tanto... però la musica è sempre presente nella mia vita... in macchina, a casa, quando sto al computer, al telefono... i miei gusti spaziano ovunque... trovo che tutta la musica sia meravigliosa..adoro in assoluto Madonna, i Red Hot Chili Peppers, i No Doubt, Skunk Anansie (gruppi che purtroppo nn ci sono piu !! ...mannaggia...), Alanis Morrisette è tra le mie preferite. Prediligo il genere pop in effetti ma ascolto di tutto di piu. La curiosità è donna, ma la tua pare essere proprio una passione. Cosa trovi di affascinante nel gossip? Dire che trovo il gossip affascinante è forse un po' troppo... diciamo appunto, partendo dal fatto che "la curiosità è donna" mi piace questo, come posso chiamarlo, "intrattenimento" che si crea tra noi donnine parlando e sparlando dei fatti altrui... poi, per quanto riguarda i VIP, del resto, sono loro che fanno parlare di sé perché lo vogliono, come vedi, tante persone del mondo dello spettacolo non appaiono sui giornali di gossip proprio perché non è nei loro interessi farlo... evidentemente gli altri che vogliano o no fanno parlare di loro...
Alla fine lo "spettegolare" è uno scambio di opinioni no? ...si parte da una notizia e ognuno dice la sua... giusto ?!?! ;) ;) ;) ...ah!!!!
Preferisco però decisamente spettegolare tra amiche... mamma mia... in quello posso seriamente dire di essere sempre informatissima... eh eh...
Comunque sia, una volta mi dissero... che una persona faccia parlare o sparlare di sé, l'importante è far parlare... in effetti... Dove e come hai vissuto la prima parte della gioventù? Raccontati brevemente come hai vissuto gli anni della crescita che nella tua biografia hai definito da "ribelle". Sono cresciuta dove vivo tuttora, in un paese nella provincia di Milano... i pomeriggi del doposcuola li passavo coi miei cugini a casa della nonna paterna a fare i danni più impensabili..poi crescendo, i danni lo ho sempre continuati a fare spostandomi però nelle cosiddette "compagnie de liceo" ...mamma mia quante ne abbiamo combinate... soprattutto col quartetto di amiche di quel tempo... eravamo delle pazze... un esempio... che per me è stata una pazzia... in giro per Milano all'ora di punta in 3 (!!) su di un "CIAO" ...hai presente che motorino è????? ...io ovviamente seduta in fondo... che risate...
Come ci si sente ad essere figlia di un padre famoso, anzi famosissimo, come Massimo Boldi? Quando mi si chiede com'è avere un papà famoso dico sempre che per me è il mio papà, è un papà come tutti gli altri, premuroso e affettuoso, ma occhio a farlo arrabbiare sai..il cipollino arrabbiato non è un bel vedere !! eh eh !!! Di mio padre posso dire che è il mio "maestro di vita", colui che, insieme ovviamente a mia madre, mi ha insegnato e mi insegna a vivere a testa alta, ad affrontare le difficoltà che la vita ci pone e ad imparare da eventuali sbagli che si possono commettere. Lui mi consiglia, anche sul lavoro per esempio... forse,un po' la sua vena artistica l'ho ereditata..quando mi vede ogni tanto durante il programma nota la mia improvvisazione tipica delle sue gag ai tempi del Derby e le mie facce "buffe"..se c'è qualcosa che secondo lui dovrei migliorare me lo dice e cose cosi insomma... Portare il mio cognome non è così semplice come uno potrebbe credere, purtroppo sono tanti i pregiudizi delle persone e le difficoltà quindi che ne conseguono però io ne vado assolutamente fiera e cerco sempre di tenere alto il valore di tutta la mia famiglia !!! (wow..che paroloni !!! ah !)
Hai altri obiettivi professionali? Cosa ti piacerebbe poter fare in futuro? Come dicevo prima mi piacerebbe provare l'esperienza vera e propria di un programma in radio e poi, chissà, la giornalista quando sarò grande grande nel frattempo continuare la conduzione di programmi di intrattenimento... continuare a donare la mia "simpatia" alle persone insomma... non mi dispiacerebbe affatto ecco.. Lo abbiamo chiesto ai nostri lettori la scorsa settimana. Quante volte ti sei innamorata e come hai vissuto queste storie? Due volte. La prima avevo 18 anni e la mia storia durò per 5 anni. Con la persona che era al mio fianco ho imparato e vissuto un sacco di esperienze che insieme ci hanno fatto crescere e portato posso dire verso la maturità.
Ora sto vivendo una nuova storia d'amore..si, sono innamorata e spero tutto questo non finisca mai. Punto... :) Ultima domanda, scendo sul personale. Qual'è stato il momento o il giorno più bello della tua vita non professionale? Momenti belli ce ne sono stati tanti per fortuna... forse però il più bello in assoluto è stato quando ho visto nascere il mio nipotino... vedere la faccia del figlio di mia sorella... quello si che è stato un giorno indimenticabile...
Il sito di Manuela Boldi: www.manuelaboldi.com da cui abbiamo estratto alcune foto Il sito di Rtl 102.5: www.rtl.it
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Pubblicato il 23/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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K Radio - Ospite telefonico Lord Lucas
Pubblicato in: K!Radio
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Siete tutti invitati oggi alle 15 ad ascoltare Kradio! La radio che parla di te! Si! Anche di te! -_-''
Web, musica, e molto molto altro.
In studio su Sonikawebradio Alessandro (io) pronto a deliziarvi per un'ora di bella musica e spensierato cazzeggio.
Basta connettersi al sito www.sonikawebradio.it e cliccare su ascolta. Aprite anche senza salvare il file con il vostro lettore musicale e sarete in onda con noi.
Contattateci su skype all'indirizzo alekaospe se volete intervenire alla trasmissione. Se non avete skype scaricatelo, ma se proprio preferite msn messenger, contatteci al nostro indirizzo msn kaosnews@hotmail.it e diteci la vostra sui temi proposti.
Direttamente da Telecamereblog e da Tvblog, il redattore Lord Lucas sarà con noi al telefono per parlare di televisione e di web blogging. Grande emozione per tutti ma sono sicuro che andrà benissimo!!!
Vi aspettiamo come sempre numerosissimi per la diretta, alla peggio vi ascoltate la registrazione! Ma la diretta è sempre la diretta!
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Pubblicato il 18/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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