Ieri ero presente all'evento Musica che cura all'Auditorium Giovanni Agnelli di Torino. Evento benefico a sostegno di CasaOz, centro diurno che ospita bambini malati e le loro famiglie in orario diurno. Un sollievo, un aiuto, un modo per sentirsi meno soli.
Atmosfera notevole, immaginate che il concerto è stato realizzato in una struttura dedicata solitamente ai concerti di classica. Acustica notevole, ospiti deliziosi, tutti coordinati da Boosta, mente elettronica dei Subsonica (poteva vestirsi meglio, eh?).
Tra tutti si è distinto Manuel Agnelli, il front man degli Afterhours. Ero pronto ad accogliere quintali di stecche e invece niente. Interpretazione magistrale, apprezzata da tutti. Quando un'artista è affermato, è come un panino con gli stessi ingredienti, non è facile che ti colpisca come se fosse la prima volta, e invece. Ottimo anche Samuele Bersani, sempre ineccepibile Giuliano Sangiorgi e carismatico all'infinito e oltre Jovanotti, vestito in modo notevole: il calzino rosso che stacca tra il completo grigio e la scarpa nera è classe pura.
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