Tag: Giovani
I giovani d'oggi. I loro desideri, le loro aspettative
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Di che pasta sono i giovani di oggi? Qualche giorno fa se ne parlava in tv a Pomeriggio 5 con il solito intento di demonizzarli. Ecco: io credo che i giovani siano molto più differenziati e eterogenei di una volta. Hanno una marea di strade possibili da scegliere, quindi: o non hanno riferimenti e rimangono dispersi (e capita spesso), oppure riusciranno ad essere unici, perché hanno tutti i mezzi per poterlo essere.
Ci ritroviamo contemporaneamente la ragazza che a 15 anni nei treni urla per farsi sentire vestita come una velina durante una telepromozione, con otto piercing senza storia e con la più chiara intenzione possibile di sembrare una troia, e un quindicenne come quello che ho sentito parlare alla manifestazione di Torino per la libertà di informazione, che sa di cosa sta parlando molto più di me e di te.
Odio chi generalizza su questi temi e soprattutto odio chi pensa (come forse voi stessi in questo momento) che quella ragazza di 15 anni tutta scatola, non abbia poi un mondo dentro interessante. Mi è capitato, nella mia lunga esperienza di lavoro con giovani e adolescenti, di incontrare quintalate di ragazzi apparentemente plastici con aspetti davvero sorprendenti. E poi sono loro i più affascinanti, è indubbio.
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Pubblicato il 09/10/2009 da kaos | Permalink | Commenti (3)
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Proseguo da 6 e(x) Comincio da 3: giovani cineamatori in concorso
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 Torna dopo un anno di pausa, e con mezzi potenziati e rivisti, il concorso per giovani videoamatori Comincio da 3. Torna con un nuovo titolo, che ne giustifica la definizione di Anno Primo e Ottavo. Anno primo per il Proseguo da 6, che vede in lizza cortometraggi dalla durata più corposa. Anno ottavo per il classico Comincio da 3, aperto a opere della durata massima di 180 secondi. Nuovi mezzi si diceva, in quanto dopo l'abbandono da parte del Settore Politiche Giovanili del Comune nel 2005 e di Casa della Tigre/Radio Torino Popolare nel 2006, il concorso sorge dalle proprie ceneri grazie agli sforzi di Enrico Venditti, che ne è stato l'anima per le ultime 4 edizioni, e che è riuscito a coinvolgere la prestigiosa Film Commission. Numerose le domande di partecipazione, che consentiranno al pubblico di assistere a una proiezione ricca di spunti e idee. Spunti e idee che giungeranno anche dagli interventi degli ospiti che si avvicenderanno sul palco, a partire dallo storico direttore della fotografia torinese Alfieri Canavero al suo più giovane collega, noto soprattutto per lavori in campo pubblicitario, Claudio Meloni, passando per Stefano della Casa di Film Commission. Una serata per amanti di cinema, ma anche per i curiosi che vogliono dare un'occhiata da vicino al dietro le quinte di un set, grazie alla possibilità di accedere agli spazi dell'Inventavideo, vera e propria fucina creativa ben nota ai giovani filmmaker locali. L'appuntamento è per venerdì 6 luglio a partire dalle ore 19.00 presso il Cinema S.Anna di via Brione 40 (zona Piazza Rivoli). Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento al sito ufficiale, o contattare direttamente l'organizzazione al numero 335 7081052 (Enrico Venditti). segue programma dettagliato della serata
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Pubblicato il 03/07/2007 da segreto | Permalink | Commenti (1)
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50 Ore Film Torino: domani sera il responso della giuria
Pubblicato in: K!Cinema
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 Quante volte vi siete chiesti quanto tempo ci vuole a realizzare un film? Ecco, con 50 Ore Spigolivivi vuole dare una risposta a priori, istituendo una gara in cui tutte le troupe iscritte dovranno realizzare un cortometraggio originale, senza riprendere in forma parodistica o non scene già viste, usando solamente musiche originali, avendo a disposizione solamente 50 ore di tempo. E la difficoltà non è tutta qui. Nel cortometraggio dovrà essere oggettivamente riconoscibile Torino, e dovranno comparire alcuni elementi obbligatori: un oggetto (quest'anno una bussola), un costume (dei pantaloni a brandelli) e una frase ("Un whisky per me e uno per quella bionda laggiù"). E il genere non è a scelta della troupe, ma estratto a sorte tra tutti i generi a disposizione (musical, arti marziali, erotico, supereroi, fantascienza, trash, splatter, horror, western metropolitano, drammatico, catastrofico, commedia, thriller, noir, gangster).
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Pubblicato il 25/05/2007 da segreto | Permalink | Commenti (34)
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Domenikappa - Il muro del pregiudizio verso i giovani
Pubblicato in: Notizie ed opinioni, K!Comics
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Ma buona Pasqua! Questa settimana ringrazio tantissimo Fele per la sua striscia (che penso si veda meglio se ci cliccate sopra). Sto scrivendo questo post in piena notte, mentre mangio il mio uovo di cioccolato, quindi mi sento particolarmente ispirato. Auguri a tutti! A coloro che mi supportano, ma specialmente a quelli che mi sopportano, che sono molti ma molti di più. Alla prossima settimana!
Nel mondo dei pregiudizi, ne è nato uno nuovo di grande pericolosità. La sempre maggiore diffidenza di moltissimi adulti verso i propri figli, alunni, conoscenti o verso quei giovani che incrociamo ogni giorno durante il nostro lavoro e le nostre attività quotidiane, è una realtà concreta che purtroppo sta lasciando un brutto segno. Le cronache degli ultimi mesi hanno creato e acuito un senso di paura palpabile verso la realtà degli adolescenti, che ormai sembrano essere nell'immagine collettiva una marea di sciancati senza arte nè parte, cellule germinali di una malattia che li rende ai nostri occhi sempre meno rispettosi e rispettabili. Ci limitiamo a sottovalutare un mondo che si cela dietro un pantalone a vita bassa. Questo pregiudizio, come sempre avviene anche in qualsiasi altra sua forma, ci allontana da loro, e ce li rende alieni. Da poche settimane è cominciato il terzo anno di affidamento pomeridiano che svolgo con un giovane adolescente di 14 anni, una dura prova per chi come me e come molti di voi, vive spesso di pregiudizi non dichiarati ma ai fatti esistenti. Due anni fa, quando cominciai questa avventura, ero spaventato a morte da cosa mi sarebbe aspettato. Quando si parla di ragazzi problematici quasi sempre si parla soprattutto di famiglie problematiche, e l'idea di dovermi avvicinare ad una realtà così diametralmente opposta alla mia mi ha terrorizzato, specialmente per le premesse costruite dall'esterno ancor prima di conoscere il "soggetto". Poi vado a scoprire con il tempo, con difficoltà e tanti sforzi, che quel bulletto senza troppi argini educativi, è riuscito inconsapevolmente a insegnare a me più di quanto io sia riuscito ad insegnare a lui. Un rapporto che sta permettendo oggi ad entrambe di crescere tantissimo, nella consapevolezza e nel rispetto delle nostre diversità. Ho scritto un articolo un mese fa per un periodico in cui invitavo gli abitanti del mio quartiere a ricercare nei giovani "vagabondi" amichevole dialogo. La loro sicurezza ostentata e il look prematuramente aggressivo è solo l'un percento di quello che sono, l'un per cento di ciò di cui hanno davvero bisogno. Invitavo a non farci spaventare da questa "muraglia" e invitavo ad andare oltre, abbantendo quel pregiudizio ingiustificato che stiamo costruendo tra noi e loro in maniera purtroppo sempre più netta. C'è tanto di quel buono che andrebbe raccontato, e spero che questa possa essere in futuro una buona sede per condividerlo insieme a voi.
Le puntate precedenti di Domenikappa
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Pubblicato il 08/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Domenikappa - Feste goliardiche
Pubblicato in: K!Comics
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Alzi la mano chi ama la festa del primo d'Aprile. Pochi vero? L'autore di Pulci ci ricorda tra le righe (o semplicmente secondo una mia interpretazione) la noiosa ripetitività di questa festa, noiosa come un tonno da aprire quando non c'è proprio nulla da cucinare. A parte nei gruppi di amici bontemponi, gli scherzi del primo aprile sono praticamente spariti alla soglia delle superiori, quando la festività era solo un'ottima occasione per incollarsi pesci di carta con le peggio parole scritte dietro la schiena del malcapitato, e questo bastava per ridere intere settimane. Infatti io stavo incollato sempre alle pareti, per difendere quel briciolo di dignità che mi ero faticosamente conquistato nei miei anni da teenager. Poi tra l'altro sono un ragazzo che odia fare scherzi tanto quanto riceverli (lo so, sono fatto male), e quando sento persone dire che fare uno scherzo è sintomo di amore verso la persona oggetto di giocosa derisione, gli sputerei bellamente in faccia. Voi siete stati vittime o carnefici di scherzi del primo Aprile? Aspetto le vostre suggestioni. Ringrazio Claudio Cardinali per la sua collaborazione. Alla prossima!
Ecco tutte le puntate precedenti di Domenikappa
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Pubblicato il 01/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Domenikappa - Nuove carriere
Pubblicato in: K!Comics
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 Eccoci tornati ancora questa domenica all'interno della nostra fiammante rubrica Domenikappa, la rubrica che il Vaticano ci invidia! A parte le boiate, ringrazio immediatamente i bravissimi autori di Filobosco per la loro collaborazione. Questa settimana andiamo a toccare un tastino niente male, un nodo tematico sul mondo giovanile davvero dolente. Oggi chi studia e cerca lavoro, chi si impegna a costruirsi una vita onesta e dignitosa, sempre più spesso non raggiunge le ambizioni sperate, e si ritrova il più delle volte laureato o professionista di un lavoro che non farà mai. Poi accendiamo la tv o apriamo un giornale, e scopriamo con indignazione che personaggi di dubbio valore morale o i protagonisti delle nostre cronache riescono ad uscire da un reality, o ancor peggio da un'aula di tribunale, e avere tutte le strade spianate per un nuovo ricollocamento nel mondo del lavoro, anche e soprattutto laddove non ci fossero particolari doti e capacità. Il nome richiama le cronache e l'attenzione dell'opinione pubblica, e il gioco è fatto. Soldi a palate. C'è da chiedersi se una condanna vera, sociale o legale, non aiuti nella vita più della banale legalità. E non me lo chiedo tanto io, ma una marea di giovani che vedono un mondo che gira così male che sembra davvero innaturale andare controcorrente.
A domenica prossima! Ecco la scorsa puntata di Domenikappa
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Pubblicato il 25/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Dimagrire tra buoni propositi e scarsi risultati
Pubblicato in: Personal pages, Notizie ed opinioni
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Alzi la mano chi è a dieta. Quasi tutti, come previsto. La cosa che mi diverte più di tutte è che il desiderio di dimagrire scaturisca proprio alla vigilia del caldo, delle magliette attillate e soprattutto dell'ormone in subbuglio bisognoso d'amore. La cosa che mi preoccupa di più è che ognuno adottaogni anno una dieta tanto fai da te quanto autolesionista: basta alla cena, basta al pranzo, mangio solo anguria, bevo 10 litri di acqua al giorno, compro una sfilza di prodotti dietetici e li mangio tutti insieme per vedere l'effetto che fa. Ognuno crea la sua dieta e notoriamente dopo tre giorni finiamo ritualmente con la testa nel frigo sbafandoci di tutto. Fingiamo di poter recuperare il giorno dopo con un digiuno totale ma lo stomaco brontola, e siamo a punto daccapo. Tra le altre cose siamo così presuntuosi da pensare che il nostro letargo fisico durato 8 mesi possa trasformarsi in quattro e quattr'otto in sportività olimpionica. La fatica più grande che faremo è comprare un completo da jogging supereconomico da Decathlon, per poi gettarlo nell'armadio insieme a quello dell'anno precedente, che nel frattempo, oltre ad essere intonso, non ci sta nemmeno più. Tutti i discorsi invernali sui pericoli dell'anoressia e della bulimia ci fanno un baffo (molto male) e due stilisti a caso nel frattempo ci dicono "Noi non crediamo che le persone che sfilano possano diventare dei modelli da imitare per le persone, perchè quella delle passerelle non è la vita reale, è show". Si, d'accordo. Potessi fare io show così in giro pagherei oro. (C'è n'è anche per te, donna). Il risultato di tutto questo processo lastricato di buone intenzioni è come sappiamo spesso fallimentare, e come tutti gli eventi di vita che notoriamente ci vanno a puttane, la depressione prevedibile è proprio dietro l'angolo.
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Pubblicato il 20/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Shyno: la community di Dada sponsorizzata dalla Santarelli
Pubblicato in: Tvk, Notizie ed opinioni
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Abbiamo visto tutti in questi giorni lo spot con la bellissima Elena Santarelli in versione dark angel in questo spot enigmatico che sembra non pubblicizzare proprio nulla ed è per questo che crea curiosità. In realtà Shyno è una nuova community che viaggia sui canali più amati dai giovani: l'sms, il blog, le news vicine al mondo giovanile e soprattutto la moda. Il marchio nasce nel 2004 da un'idea di Simone Giancola, che ha avuto poi molto successo, dimostrato dall'acquisto del marchio al 50 per cento da Jaya Burani, marchio della famosa stilista Mariella Burani. Il brand originale si pone come scopo la possibilità di comunicare attraverso il proprio vestiario un'identità virtuale, che tutti possono poi ritrovare nel web. In pratica la maglietta visualizza un nome utente ed una password che permette a chi addocchia il ragazzo o la ragazza di conoscere virtualmente il possessore della maglietta. Ovviamente questo non è un servizio gratuito ed è necessario far filtrare il meccanismo di identificazione del soggetto che ci interessa ad un classico numero centrale a pagamento (50 centesimi per ogni messaggio ricevuto). Come ogni community che si rispetti sono previste feste dedicate nelle discoteche di alcune città italiane, uno studio per la realizzazione delle magliette in ogni regione d'Italia e un blog dedicato. Funzionerà? Certo che a livello di immagine lo spot è efficace e tanto basterebbe per diversificarsi da quelle chat via sms inutili nell'era di Internet dove di contatti ne puoi avere a bizzeffe in un minuto. Qui si aggiunge e ti affascina l'elemento maglietta che è davvero innovativo, ma dubito che i ragazzi bramino per una cosa del genere. Anche perchè mi piace sperare che sia ancora vivo il corteggiamento fisico, che per novanta milioni di motivi è davvero insostituibile. Ma è anche vero i tempi sono cambiati.
A seguire il video dello spot televisivo
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Pubblicato il 13/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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Astore Bruni, 21enne ucciso per un banale litigio
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Venerdì c'è stato un altro omicidio che ha visto per protagonisti due ragazzi giovanissimi 21enni di Crotone, senza precedenti e di buona famiglia. Un omicidio scaturito da una banale lite. Perché oggi non si chiarisce a parole, prendendosi a botte, anche fino alla sfinimento. Si ricorre alle armi. Uccidere oggi sembra non essere più un problema. Astore Bruni è stato colpito da ripetute coltellate al torace e alla schiena. La furia che trasforma un ragazzo in un folle generatore di morte. Quelle cose una volta sembrava le facessero solo gli adulti ignoranti inseriti in una società priva di istruzione e di riferimenti. E invece lo fanno i ragazzi, per un niente, riuscendo a scandalizzare gli adulti che forse sapevano ancora dare valore alla propria vita e soprattutto a quella degli altri.
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Pubblicato il 11/02/2007 da kaos | Permalink | Commenti (7)
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