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Tag: Giornale
Imma Dininni: una donna (?!), un perchè...
Pubblicato in: Tvk
Il giornale di riferimento oggi è Star Tv. Io mi vergogno a comprarlo quando vado in edicola con l'edicolante che mi guarda come fossi un criminale, ma dentro ci sono delle cose talmente deliziose ogni settimana, che davvero non ne posso farne a meno, proprio no. Ad esempio nello scorso numero c'era una foto di Imma Dininni con le tette di fuori (tenete bene a mente questo particolare), con a lato una dichiarazione che non posso che riportarvi per intero. Si tratta di alto, altissimo giornalismo d'inchiesta. Condividiamo.
Meditazione, pellegrinaggi da Padre Pio e scrittura di poesie erotiche. Questo è il programma di vacanza di Imma Dininni, vincitrice di "Uno, due tre... Stalla!" - I 300 mila euro mi serviranno per diventare una persona migliore atraverso lo studio -.
Dopo una vacanzina in barca, farà una settimana di meditazione nel centro Osho Miasto vicino Sienna: - Parteciperò al training sulla magia dell'amore per imparare a connettermi al flusso tantrico della vita -. In altre parole: - I nostri schemi mentali sono troppo rigidi. Dobbiamo lasciarci andare all'amore e al sesso. Metterò in pratica gli insegnamenti e inizierò a scrivere poesie eortiche-. E dopo questo tuffo nella sensualita? - Andro in pellegrinaggio da Padre Pio, come ogni anno. -

Amen. Basta, io ho finito.
Pubblicato il 13/07/2007 da kaos | Permalink | Commenti (2)
Sciura Pina oggi su Liberazione
Pubblicato in: Kaos next level


Vi segnalo con gioia che una delle nostre autrici, Sciura Pina, è stata protagonista di una segnalazione che mi rende molto orgoglioso. Nel numero odierno di Liberazione, in prima pagina, è apparso un suo articolo, tematicamente e per metà estratto dal nostro sito e per metà riveduto e corretto dall'autrice con i contenuti del suo blog, dopo il contatto avuto con una giornalista del quotidiano.
Per motivi che derivano probabilmente anche da una "leggerezza" della giornalista, il sito da cui è partito tutto il processo che ha portato a questo bel traguardo, ovvero Kblog, non è stato segnalato, come spesso succede anche ad altri blog in questi casi, quindi me la prendo, ma con il sorriso. Complimenti a Sciura Pina!
Pubblicato il 04/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Nina Rothemberg parla dell'Università italiana
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
Le università italiane dovrebbero essere il punto di partenza della ripresa del paese dopo anni di crisi economica. Tutti concordano che solo un'ottima istruzione può fermare il declino che minaccia le giovani generazioni. Di recente si è riaperto il dibattito sull'istruzione superiore. La dura concorrenza asiatica, la globalizzazione e lo sviluppo dell'economia dei servizi richiedono una forza lavoro flessibile, creativa e competente. Per questa ragione, è sconcertante constatare che le università italiane non si muovono, e che addirittura, le recenti riforme hanno peggiorato la situazione.
A parte la cronica mancanza di fondi e gli effetti disastrosi delle passate riforme, che hanno aumentanto il clientelismo invece di ridurlo, spesso i professori sembrano restii a seguire gli allevi nello studio e a trattarli con il dovuto rispetto. A differenza della maggior parte delle università europee, in Italia non è stato introdotto nessun sistema di valutazione dei docenti. La maggior parte dei professori non sa se i loro studenti traggono beneficio dalle loro lezioni e se la loro didattica è efficace e se le loro maniere favoriscono l'apprendimento.
L'uso continuo di esami orali è un riflesso di questa chiusura anacronistica. Non solo lo studente si ritrova in un contesto spesso umiliante e autoritario, ma l'apprendimento è passivo. La valutazione del rendimento con esami orali resta molto soggettiva e basata per lo più sulle capacità dialettiche dello studente e la sua sicurezza in se stesso. Agli esami gli studenti devono spesso aspettare fino a sei ore per essere interrogati, cosa che susciterebbe molte lamentele in qualsiasi paese, ma non in Italia, dove gli studenti sono stati abituati a tenere la bocca chiusa. Prevale la sensazione che siano in balìa di un sistema arbitrario: una rassegna poco adatta a quella che dovrebbe essere una moderna democrazia.

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Pubblicato il 02/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
Intervista ad Antonio Ricci, l'uomo che non convince il web
Pubblicato in: Tvk
A pochi giorni dal 2007 è inevitabilmente tempo di bilanci. E per il tubo catodico con chi si poteva fare se non con Antonio Ricci, croce e delizia degli addetti ai lavori e del pubblico televisivo, padre naturale di programmi storici come Fantastico, Drive in, Striscia la Notizia, Paperissima e Cultura Moderna? La bravissima Alessandra Comazzi su La Stampa del 28 dicembre incalza con domande sfrontate e deliziose, che fanno uscire a conti fatti un'anima un po' più diretta e palesata del classico "Antonio Ricci" che tutti conosciamo, quello che glissa ironicamente punto per punto senza dire quasi nulla di davvero appetitoso. E allora ci racconta degli attacchi ad Affari tuoi, ad oggi meno diretti e attenuati, che non avrebbe nemmeno voluto fare se non ci fosse stata la segnalazione virulenta da parte del pubblico della signora che leggeva (pare) i numeri dei pacchi da chiamare sulla mano, fatto ambiguo troppo palese per poter essere ignorato. Inoltre rimarca, come è giusto che sia, l'importanza dello strumento Auditel, che secondo lui non premia quasi mai le novità, ma solo i programmi già visti (quindi anche i programmi con contenuti simili ad altri già esistenti). Eccezion fatta per La Pupa e il Secchione ("enfatizzata, anche divertente, ma che non ha coinvolto la gente vera") e Cultura Moderna, dove
Chi partecipava almeno doveva saper fare qualcosa. Lo scandalo (e sì, parlo proprio di scandalo) nasce quando arriva gente che non sa fare nulla.

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Pubblicato il 28/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Altrove - La rubrica di Guido Ceronetti
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
Alle volte su questa famosa rubrica de "La Stampa" si possono trovare davvero delle chicche memorabili. Ne cito una letta ieri particolarissima e legata al mondo del lavoro precario in Italia.
SONO UN PRECARIO FELICE.
L'IDOLATRIA DEL POSTO FISSO
E' VOGLIA DI SCHIAVITU'

Cartello di un giovane occupato in un Call Center, di nome Angelo, respinto con insulti insieme alla fidanzata Maria C., da una dimostrazione di precari - 2006

Pubblicato il 12/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Il diario fai da te
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
I genitori sono stufi dei diari che vengono venduti oggi. Pieni di immagini provocatorie, con finti eroi considerati dai genitori diseducativi, amati dai ragazzi ma maledettamente trash. A Pescara, per reagire a questa fin troppo estesa commercializzazione di prodotti diseducativi, hanno dichiarato: " Il diario ce lo facciamo sa soli!".
Armandosi di fantasia e creatività hanno trasformato una semplice e neutra agenda in un originale ed economico diario scolastico. L'idea dell diario fai da te è stata promossa e fatta rimbalzare in rete dal sito Fragola.it, un portale per gli studenti delle scuole medie e delle superiori, invitati inoltre a seguire un progetto che permette agli alunni di creare una piccola redazione giornalistica i cui articoli vengano pubblicati in rete, proprio come oggi accade con i blog.
Uno stimolo interessante alla crescita culturale e creativa dei giovanissimi.

[fonte Repubblica.it]
Pubblicato il 05/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Punto!Esclamativo Ottobre
Pubblicato in: Kaos next level
Ecco l'appuntamento mensile con il giornalino "Punto!esclamativo" il mensile dei blogger, pubblicato in stampa nella provincia a sud di Torino e accessibile a tutti voi tramite la versione in pdf. Ringraziamo i blogger che hanno scritto o concesso la pubblicazione degli articoli di questo numero:

Smettoquandovoglio
, Lele Corvi, Daveblog, Personalità confusa, Hope60 (la nostra Stefania) e Acidstreet

Ringrazio anche il non blogger Pauleta per le sue citazioni cinematografiche.

Se avete un blog e volete raccontarvi mensilmente su questo giornalino l'indirizzo è il solito kaosnews@hotmail.it
Pubblicato il 03/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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