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Tag: Domenikappa
Domenikappa - I veri delinquenti sono i genitori
Pubblicato in: Rubriche


- Perchè vi lamentate che su YouTube si trovano i filmati delle moto nelle aule o dei down picchiati senza motivo? Chi ha comprato il telefonino ai vostri figli e li ha abituati a fare il porco comodo loro?

I veri delinquenti sono i genitori.

Pubblicato il 17/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Sprazzi di romanticismo
Pubblicato in: Rubriche
Pubblicato il 03/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Darwin aveva ragione
Pubblicato in: Rubriche, K!Comics
Pubblicato il 03/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Prevenire è meglio che curare?
Pubblicato in: Rubriche
Pubblicato il 20/05/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Giovani e Romanticismo
Pubblicato in: K!Comics
Pubblicato il 14/05/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
Domenikappa - Essere giovani madri, oggi
Pubblicato in: Rubriche, Notizie ed opinioni, K!Comics

Ritorna Domenikappa e ritorna Vaz.

Le paure pre-genitoriali in questi anni sono troppe. Nel caso delle giovani madri o delle giovani in generale, c'è sempre più spesso un rifiuto della maternità, che spesso si traduce in aborto o in abbandono. Le ragioni risiedono in due semplici ragionamenti. Il primo: se partorisco e voglio crescere un bambino, la mia vita (scolastica, professionale e affettiva in alcuni casi) finisce qui. La seconda: avere un figlio nelle condizioni della realtà in cui vivo è semplicemente assurdo. In fondo non c'è da biasimarle queste donne, ma c'è da dire che 20 o 30 anni fa moltissime famiglie vertevano in situazioni di grande instabilità economica, e i figli li si faceva comunque. Da dove nascono allora questa "paure"? Qualcuno dice che ogni situazione è diversa e le facili generalizzazioni sono da evitare, e in questo sono d'accordo. Probabilmente in passato esisteva un po' più di insana incoscienza e una visione più cattolica del quadro familiare, dove ogni donna doveva ad un certo punto della sua vita procreare, sposarsi e crescere dei figli, anche a costo di vivere di stenti, ma non credo che il problema sia questo. Non è forse più realistico dire che la natura istintuale delle donne che naturalmente vorrebbero essere madri si scontra in maniera sempre più impari con la nostra società? Qualcuno dice che le giovani donne hanno meno valori delle nostre madri e sono prive di qualsiasi senso di responsabilità. Sarà questa la vera e più profonda ragione? L'argomento è talmente vasto e complicato che è difficile trovare una soluzione, ma vi lascio con una storia che ieri è accaduta proprio nella mia amata palestra e che in parte raccoglie una percezione tristemente moderna dell'essere madre. Una giovane ragazza, più o meno mia coetanea (23 anni) mentre passeggiava sul tapirulan (o tapis roulant, ad essere precisi) raccontava al nostro istruttore di essere incinta di due mesi e mezzo. Le uniche frasi che le ho sentito dire erano "Ma dici che mi esplode solamente la pancia tra qualche mese? Oppure ingrasso tutta e divento una vacca? Speriamo di no! Infatti per evitarlo continuerò a fare tanta attività fisica!". Per lei, a mio avviso, quella sembrava essere la sua unica e più grande preoccupazione, purtroppo.

Ringrazio per la preziosissima collaborazione la community di Yahoo Answers

Le puntate precedenti di Domenikappa
Pubblicato il 15/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
Domenikappa - Il muro del pregiudizio verso i giovani
Pubblicato in: Notizie ed opinioni, K!Comics
Ma buona Pasqua! Questa settimana ringrazio tantissimo Fele per la sua striscia (che penso si veda meglio se ci cliccate sopra). Sto scrivendo questo post in piena notte, mentre mangio il mio uovo di cioccolato, quindi mi sento particolarmente ispirato. Auguri a tutti! A coloro che mi supportano, ma specialmente a quelli che mi sopportano, che sono molti ma molti di più. Alla prossima settimana!

Nel mondo dei pregiudizi, ne è nato uno nuovo di grande pericolosità. La sempre maggiore diffidenza di moltissimi adulti verso i propri figli, alunni, conoscenti o verso quei giovani che incrociamo ogni giorno durante il nostro lavoro e le nostre attività quotidiane, è una realtà concreta che purtroppo sta lasciando un brutto segno. Le cronache degli ultimi mesi hanno creato e acuito un senso di paura palpabile verso la realtà degli adolescenti, che ormai sembrano essere nell'immagine collettiva una marea di sciancati senza arte nè parte, cellule germinali di una malattia che li rende ai nostri occhi sempre meno rispettosi e rispettabili. Ci limitiamo a sottovalutare un mondo che si cela dietro un pantalone a vita bassa. Questo pregiudizio, come sempre avviene anche in qualsiasi altra sua forma, ci allontana da loro, e ce li rende alieni.
Da poche settimane è cominciato il terzo anno di affidamento pomeridiano che svolgo con un giovane adolescente di 14 anni, una dura prova per chi come me e come molti di voi, vive spesso di pregiudizi non dichiarati ma ai fatti esistenti. Due anni fa, quando cominciai questa avventura, ero spaventato a morte da cosa mi sarebbe aspettato. Quando si parla di ragazzi problematici quasi sempre si parla soprattutto di famiglie problematiche, e l'idea di dovermi avvicinare ad una realtà così diametralmente opposta alla mia mi ha terrorizzato, specialmente per le premesse costruite dall'esterno ancor prima di conoscere il "soggetto". Poi vado a scoprire con il tempo, con difficoltà e tanti sforzi, che quel bulletto senza troppi argini educativi, è riuscito inconsapevolmente a insegnare a me più di quanto io sia riuscito ad insegnare a lui. Un rapporto che sta permettendo oggi ad entrambe di crescere tantissimo, nella consapevolezza e nel rispetto delle nostre diversità.
Ho scritto un articolo un mese fa per un periodico in cui invitavo gli abitanti del mio quartiere a ricercare nei giovani "vagabondi" amichevole dialogo. La loro sicurezza ostentata e il look prematuramente aggressivo è solo l'un percento di quello che sono, l'un per cento di ciò di cui hanno davvero bisogno. Invitavo a non farci spaventare da questa "muraglia" e invitavo ad andare oltre, abbantendo quel pregiudizio ingiustificato che stiamo costruendo tra noi e loro in maniera purtroppo sempre più netta. C'è tanto di quel buono che andrebbe raccontato, e spero che questa possa essere in futuro una buona sede per condividerlo insieme a voi.

Le puntate precedenti di Domenikappa
Pubblicato il 08/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Feste goliardiche
Pubblicato in: K!Comics
Alzi la mano chi ama la festa del primo d'Aprile. Pochi vero? L'autore di Pulci ci ricorda tra le righe (o semplicmente secondo una mia interpretazione) la noiosa ripetitività di questa festa, noiosa come un tonno da aprire quando non c'è proprio nulla da cucinare. A parte nei gruppi di amici bontemponi, gli scherzi del primo aprile sono praticamente spariti alla soglia delle superiori, quando la festività era solo un'ottima occasione per incollarsi pesci di carta con le peggio parole scritte dietro la schiena del malcapitato, e questo bastava per ridere intere settimane. Infatti io stavo incollato sempre alle pareti, per difendere quel briciolo di dignità che mi ero faticosamente conquistato nei miei anni da teenager. Poi tra l'altro sono un ragazzo che odia fare scherzi tanto quanto riceverli (lo so, sono fatto male), e quando sento persone dire che fare uno scherzo è sintomo di amore verso la persona oggetto di giocosa derisione, gli sputerei bellamente in faccia. Voi siete stati vittime o carnefici di scherzi del primo Aprile? Aspetto le vostre suggestioni. Ringrazio Claudio Cardinali per la sua collaborazione. Alla prossima!

Ecco tutte le puntate precedenti di Domenikappa
Pubblicato il 01/04/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Nuove carriere
Pubblicato in: K!Comics


Eccoci tornati ancora questa domenica all'interno della nostra fiammante rubrica Domenikappa, la rubrica che il Vaticano ci invidia! A parte le boiate, ringrazio immediatamente i bravissimi autori di Filobosco per la loro collaborazione.

Questa settimana andiamo a toccare un tastino niente male, un nodo tematico sul mondo giovanile davvero dolente. Oggi chi studia e cerca lavoro, chi si impegna a costruirsi una vita onesta e dignitosa, sempre più spesso non raggiunge le ambizioni sperate, e si ritrova il più delle volte laureato o professionista di un lavoro che non farà mai. Poi accendiamo la tv o apriamo un giornale, e scopriamo con indignazione che personaggi di dubbio valore morale o i protagonisti delle nostre cronache riescono ad uscire da un reality, o ancor peggio da un'aula di tribunale, e avere tutte le strade spianate per un nuovo ricollocamento nel mondo del lavoro, anche e soprattutto laddove non ci fossero particolari doti e capacità.
Il nome richiama le cronache e l'attenzione dell'opinione pubblica, e il gioco è fatto. Soldi a palate. C'è da chiedersi se una condanna vera, sociale o legale, non aiuti nella vita più della banale legalità. E non me lo chiedo tanto io, ma una marea di giovani che vedono un mondo che gira così male che sembra davvero innaturale andare controcorrente.

A domenica prossima!
Ecco la scorsa puntata di Domenikappa
Pubblicato il 25/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Domenikappa - Cordoni ombelicali
Pubblicato in: K!Comics, Rubriche

Inauguriamo oggi con la divertentissima striscia di Vazcomics questa nuova rubrica domenicale di strisce multi autoriali. Cosa significa? Significa che ogni settimana troverete su Kblog una vignetta inedita (o edita in contemporanea) di un diverso autore (autori che in parte ritorneranno a ruota nelle prossime settimane) dedicata interamente al mondo generazionalmente ggiovane, con spunti da notizie, mode o più semplicemente da abitudini e ossessioni che appartengono alla nostra quotidianità. Ringrazio sinceramente tutti gli autori che si sono resi disponibili per questo piccolo progetto. Ringrazio inoltre Segreto che mi ha dato una mano nell'organizzazione della rubrica. Alla prossima settimana!

Se siete autori di strisce e vignette e volete collaborare con la nostra rubrica, contattateci all'indirizzo kaosnews@hotmail.it
Pubblicato il 18/03/2007 da kaos | Permalink | Commenti (4)
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