Buona Pasqua. La festa che nessuno ha ancora capito bene cosa festeggia (la morte di Cristo, la fuga degli ebrei, l'apertura delle sorprese nelle Uova Kinder, il pride dell'obesità) è un punto di fine e di inizio. Oggi il monitor va alla musica italiana che va a segnare le prime prenotazioni al grande ristorante della musica italiana estiva del 2009.
I piatti che vi presento sono tre: i Dna71, i Dari e gli Aram Quartet. Tutti gruppi, tutti rivolti ad un pubblico più o meno giovanile (diciamo che i vincitori di X Factor 1 forse hanno un target leggermente meno minorenne). Ma andiamo con ordine.
I primi sono una band emergente di Brindisi composta da quattro pazzi dall'aria un po' nerd che hanno esordito in modo più netto e visibile (seppur limitato ai mezzi della tv digitale) con la sigla di una mini fiction per Rai Edu con protagonisti bambini e insegnanti dal titolo "Lab Story", oggi pronti ad una nuova avventura di lancio con la colonna sonora del film sul tema del bullismo dal titolo "Nient'altro che noi", che è anche titolo del brano.
Li voglio sentire recitare sti ragazzi, però. Questo trailer ha un po' l'effetto "Maccio Capatonda"