Dio, o chi per esso, quando mi ha creato ha deciso di rendermi il principe della distrazione. In fondo, nel mestiere di scrittore e autore o giornalista che vorrei fare io da grande (ma sei già grande, cazzo!) la precisione è fondamentale. Ma pare proprio che questa dote non mi appartenga. Ma manco un po'.
Ormai se non sei preciso non sei nessuno. Nessuna cosa impone poca precisione. In particolar modo il mestiere artistico, dove alla genialità deve coesistere sempre l'organizzazione e la sistematicità.
Sono uno spirito libero o molto più semplicemente un grandissimo cazzone?
Una cosa è certa. Migliorerò.
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