Tag: Comicita
.... ma perchè non replicare qualcosa di valido?
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Nella desolante domenica di luglio, dove i palinsesti televisivi languono tra una replica dell'ultima fiction flop e un documentario che sa di stantio...... ci pensiamo noi di KBlog a dare una rinfrescata alla memoria dei bei programmi che giacciono negli archivi delle emittenti televisivi.
Il frammento video qui sopra è tratto da Hollywood Party, splendida serie di 12 (mi pare) episodi trasmessi su Raitre a metà degli anni 90. I Broncoviz, gruppo genovese allora famoso per le partecipazioni ad Avanzi (vera fucina di talenti, se consideriamo che sono passati di là i vari Guzzanti, Loche, Aldo Giovanni e Giacomo, Littizzetto, e compagnia cantante), ottengono questa trasmissione itneramente gestita da loro, e che giocano sulla parodia cinematografica.
Ogni episodio mette in scena un genere cinematografico: l'horror, il musical, il film di supereroi. Tutti snaturati e ribaltati in esilarantissime parodie. Tra un filmato e l'altro, gli sketch dei personaggi fissi, dal Maestro Empire State McNamara ai "conduttori" Bob e Sheila, interrotti costantemente dal maggiordomo Javarnaanda Malor, custode di casa Kostner. E poi lei. La divina, incommensurabile..... Irina Skassalkazaja .....
(Se non avete riconosciuto i volti, i Broncoviz eran proprio loro: Maurizio Crozza e Carla Signoris, Ugo Dighero e Marcello Cesena, nonchè -assente nel video - Mauro Pirovano. Esattamente gli stessi attori che poi hanno risollevato le sorti della Gialappa's negli ultimi anni, tra pupazzi Gnappo, Dr.House, Jean Claude e Madrine varie...)
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Pubblicato il 15/07/2007 da segreto | Permalink | Commenti (0)
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Supereroi sotto la Mole - Mister Ius
Pubblicato in: Cinema
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Tempo fa parlando del 50Ore Film Torino, avevo svelato come fossi in gara con un cortometraggio realizzato con alcuni amici. Chi ricorda un po' il meccanismo di gara, sa che il genere del corto (in questo caso genere Super Eroi) è stabilito tramite estrazione a sorte, e devono comparire alcuni elementi obbligatori:
- deve essere oggettivamente riconoscibile la città in cui è girato il corto (Torino)
- deve essere presente un elemento di costume (un paio di pantaloni a brandelli in questo caso
- deve essere presente un oggetto di scena (una bussola)
- deve essere pronunciata una frase ("Un whisky per me e uno per quella bionda laggiù")
Cos'altro aggiungere? Ah, si.... il video! Buona visione!
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Pubblicato il 07/06/2007 da segreto | Permalink | Commenti (8)
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Meglio cambiare, nè! Luciana Littizzetto se la poteva risparmiare?
Pubblicato in: Tvk
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Inutile dire che quelli della Tre creano da tempo con i loro spot dei fenomeni di costume con i quali poi giocano, prendono in giro la concorrenza e si prendono pure in giro da soli trastullandosi nella facilità che si ha nel creare una campagna pubblicitaria che senza dubbio avrà presa sul pubblico perchè figlia di un fenomeno pubblicitario precedente. Che sia riassuntiva e vagamente superficiale la descrizione dell'offerta telefonica, poco conta, basta colpire lo spettatore e farlo sorridere, perchè il resto viene da sè. Basti pensare all'ultimo spot che sta coinvolgendo in questi giorni Luciana Littizzetto, che reduce dal grande successo a Che tempo che fa se ne ritorna nel mondo fatato e ben pagato della pubblicità rispolverando il suo personaggio alla Minchia Sabbri, con il finale scoppientante che fa eco al vecchio e rinomato spot con Paris Hilton. Diciamolo in tutta sincerità: Luciana, sto spot, se lo poteva risparmiare?
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Pubblicato il 04/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (11)
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Auguri Mike Bongiorno!
Pubblicato in: Rubriche
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Pochi giorni fa è ricorso il compleanno di Mike Bongiorno (qui in un momento di grande soddisfazione per la sua carriera)! Facciamogli tutti gli auguri, sia alla luce dei fatti più recenti (prima, a Il Migliore, ha premiato il vincitore così: "E oltre alla targhetta ti diamo anche questa... questa... non mi ricordo come si chiama... COPPA!"; premiazione seguita da un monologo destinato ai ragazzi che vanno in discoteca: "Non bevete! Non bevete! Guardate che vi controllo!"), sia rivolgendo uno sguardo malinconico al passato. Lascio a voi il primo filmato, che è una serie di papere (a "Marco e Ashish" non ci sarebbe arrivata nemmeno mia mamma!), mentre non posso rischiare che passino inosservati del secondo: a) La corsetta del concorrente dichiarato vincitore b) Il ruolo tuttofare della allora valletta (che non solo doveva annuire con la testa ogni due secondi, aprire e chiudere le cabine e portare cartelloni con numeri d'oro - ?? - ma secondo Mike doveva anche frugare nel reggiseno della concorrente) c) Lo svenimento della truffaldina nell'indifferenza di Mike.
Allegria!
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Pubblicato il 03/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (4)
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Constatazioni
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1. Ad Avril Lavigne (che recentemente -credo- si è sposata con un "uomo" con la faccia di plastica) è venuta la brillante idea di cantare quella merda di Girlfriend in tutte le lingue conoscibili (non da lei, a quanto pare), con risultati angoscianti. Vi segnalo qui la versione in italiano (la sua dizione è terribile: Non si capisce nemmeno quello che dice nelle prime due strofe! I Blue, con il loro accento simil-albanese, sono anni avanti!) e quella in cinese mandarino (che perde ogni tipo di intonazione), da diffondere a peritura memoria. Per fortuna il disastro si limita al solo ritornello. 2. A 1, 2, 3, STALLA ha vinto IMMA!! In una finale in cui gareggiavano il contadino che non era un uomo (Muscheeeein), la valletta che non era una valletta (Luca) e la donna che non era una donna (Imma)! Evviva! 3. Ho constatato che non mi avete fatto gli auguri per il compleanno (!!), malefici 4. A Barcellona, tre minuti dopo l'inizio del mio compleanno, ho sbattuto la testa contro una porta di vetro (che non avevo visto), e stavo per svenire. 5. Se mangiate tante fragole, indovinate che odore potete distinguere nella cacca?
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Pubblicato il 01/06/2007 da pero | Permalink | Commenti (0)
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Che schifo (gli spot dove puliscono i sanitari)!
Pubblicato in: Rubriche
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Avete mai notato una cosa disgustosa? Nelle pubblicità dei detersivi per pulire il bagno, alcune signore accettano di andare a provare questi prodotti in casa loro. Ebbene, queste donnette, che prima se la tirano facendo le grandi esperte di pulizia e le antipatiche scettiche, hanno un bagno che è una cosa disgustosa: vasche marroni, lavandini neri, piastrelle con aloni di ogni tipo!!! Ma per quale motivo avrebbero un cesso così orrendo? e perché non lo hanno mai lavato prima? e perché, ancora, accettano di portare gente a casa loro con un bagno in quelle condizioni? Pubblicitari!
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Pubblicato il 24/05/2007 da pero | Permalink | Commenti (2)
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Luttazzi più velenoso che mai (in teatro) con Barracuda 2
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
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Daniele Luttazzi è un genio del male, ma non fa capo a nessun demonio particolare, se non se stesso. Crea un numero di battute quasi infinito che snocciola in due ore di spettacolo senza quasi nessuna sosta. Ieri al Teatro Colosseo di Torino è apparso a palco vuoto, con un leggio al centro, camicia bianca e pantaloni blu. "E' vietata la registrazione dello spettacolo con qualsiasi supporto multimediale, altrimenti verrete mangiati, per gli altri buon divertimento", così tuona dal dietro le quinte. La preoccupazione che qualche pirata in missione fosse pronto per compiere qualche malefatta era tanta, e così chiede sprezzante anche ad inizio spettacolo che cosa fosse la lucina blu che brillava in galleria. Si rivela essere poi solo una luce di servizio. Superate le imbarazzanti tutele mediatiche, e c'è da capirlo di questi tempi, inizia a scaldare i motori, parlando in maniera rilassata e successivamente più serrata di una sequela interminabile di fidanzate vere e presunte, con il pretesto di cornice legato alla scoperta di una sua pericolosa vaginite maschile. E' riuscito a parlare per quasi un'ora di sesso orale, pratiche sessuali più o meno anomale con aneddoti sul tradimento, senza freni, facendo letteralmente scoppiare la sala dal divertimento, e interagendo con essa. Incredibile la gag nella quale chiede al pubblico di praticare la terapia psicologica, quella di suo fratello con le sopracciglia inespressive, che consiste nel scrocchiare le dita. Dopo una brevissima pausa scende poi nel mondo dell'attualità, mista dissacratoriamente con la religione e la tv. Il partito democratico effetto del discioglimento romano da stagione estiva precoce, la lentezza di Prodi, la causa vinta contro Berlusconi, parole grosse verso D'Alema e Mastella. Non ne risparmia per nessuno, nemmeno per i divi della tv. Parla di opportunismo, quello che creano presentatori di successo come Bonolis, Baudo, Ventura, Fazio, fino alla Bignardi, i quali non chiarificando un personale schieramento ideologico e politico tracimano il loro lavoro mediatico in asservimento verso i potenti, intervistati d'ufficio, per poi essere debitamente ricompensati dal "sistema" televisivo con ritorni in tv, telegatti inaspettati e presentazioni di kermesse canore di successo. Rimanendo in argomento, Luttazzi dice di aver ricevuto una telefonata da Pippo Baudo per partecipare a Sanremo 2007 come comico, e di aver rifiutato perchè sarebbe stato costretto ad un mezzo imbavagliamento che non era disposto ad accettare (cosa che poi è avvenuta a Tortora e Marcorè). Dice che non tornerà in Rai, e che lo farebbe solo se gli venisse permesso di presentare un telegiornale satirico senza peli sulla lingua. Parla del nuovo governo, del Prodi bis Vaticano che avrebbe allontanato le frange di sinistra estremista, che lui ribattezza pacifista, per seguire obiettivi in linea con una progettualità più di bella facciata che di concreto operato, ricordando ai giovani a quali guai questa politica economica sta inesorabilmente incorrendo.
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Pubblicato il 05/05/2007 da kaos | Permalink | Commenti (1)
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Le fantasie sessuali di Eva Longoria. Buono a sapersi
Pubblicato in: Rubriche
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"Mi piace l'uomo che prende l'inizativa e se mi lega sono felice. Adoro i giochi di sottomissione, li trovo davvero eccitanti. I fischi per strada o i commenti grezzi li detesto davvero". (Eva Longoria)
Mentre il mio commento è stato un semplice ma interessato "Ah", mio padre non ha avuto alcun dubbio e ha commentato il tutto con un "Ma stai zitta, troia!".
Qui a fianco: Eva Longoria in un'immagine che non ho capito
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Pubblicato il 01/05/2007 da pero | Permalink | Commenti (5)
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¡Infierno! - Gag che lasciano senza parole
Pubblicato in: K!Comics
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Autori: Tito Faraci (sceneggiatura), Silvia Ziche (sceneggiatura e disegni) Casa Editrice: edizioni bd Numero volumi: volume unico Distribuzione: librerie specializzate, fumetterie Caratteristiche dell'edizione: 56 pagine, colore, cartonato Prezzo: 12,50 euro
Il fumetto e' da sempre un'arte complessa, che deve il successo a una sapiente equilibratura di immagini e parole. Con ¡Infierno! Faraci e Ziche tentano un esperimento particolare. Creare una storia senza parole. Un fumetto muto. L'idea stupisce: il ritmo della lettura e' dato si dalla successione di vignette grandi e piccole, dinamiche e statiche, affollate o apparentemente vuote, ma anche dai dialoghi, dalle didascalie. Eppure le 56 tavole di ¡Infierno! non corrono via veloci come si potrebbe pensare. Il genio creativo degli autori riesce a infarcire ogni vignetta di una serie di particolari tali da non necessitare di ulteriori aggiunte verbali. La trama e' presto raccontata: un Boss arriva alla fine della sua esistenza, circondato dalla famiglia piangente e da una sexy Morte che lo attende per scortarlo agli Inferi. Ma qui complichera' talmente tanto la vita che... i due diavolacci cui e' affidato pensano bene di spedirlo ai piani alti. Ma pure qui il nostro Boss non perdera' tempo e mettera' su una campagna elettorale che fara' sbellicare dalle risate i lettori.
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Pubblicato il 05/04/2007 da segreto | Permalink | Commenti (0)
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