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Tag: Bambini
I bambini ci ricordano chi siamo
Pubblicato in: Personal pages
Quando sono andato a Milano c'era un bambino in metro che sosteneva ad alta voce che il gelato era necessario per affrontare il lupo cattivo e sconfiggerlo. Alcuni ragazzi, quelli ricoperti più di stile finalizzato a piacere che altro, hanno tolto la maschera di opacità aprendo il volto in un largo sorriso. Vedere un giovane pieno di piercing e una ragazza affossata in una frangetta nera una parvenza di umanità non ha prezzo.

Da ieri sono approdato al celeberrimo Tvblog.
Pubblicato il 03/03/2008 da kaos | Permalink | Commenti (3)
Netti con le fetecchie
Pubblicato in: K!Edu
Oggi sono stato vittima della classica scena che molti amici blogger definirebbero "cazzo, questa la metto sul blog". Io esco dalla palestra e arriva una bellissima 500 nuova fiammante. Bella, bellissima. Non lo dico io, lo dice il marketing. Ad ogni modo all'interno c'era un bambino con la mamma. Il bambino scende dalla macchina velocemente con la sua borsa da danza e la madre temporeggia un secondo per mettere le quattro frecce e raccogliere la borsa.
Il bambino, dopo circa tre secondi, ha fatto una delle cose più sconcertati del pianeta. Ha bussato con tutta la forza che aveva sulla carrozzeria della macchina e ha urlato quasi con aria schifata "spicciati!" alla madre. La madre non ha fatto una piega ed è scesa senza nemmeno dire bhè.

Io non sono per la violenza come forma educativa, ma converrete con me che quel bambino di si e no 8 anni si è permesso di dare un ordine alla madre, senza motivo, in maniera quasi criminosa, per il solo gusto di umiliarla urlando e scalpitando in maniera pericolosa su una macchina di costo non indifferente e di fregio. Roba che minimo lo impalavo su un cartello stradale.

A parte gli scherzi: ad un'affermazione del genere tu, carino biondino, a lezione non ci vai. Ti prendo, ti porto a casa, aspetto che cambi idea sul concetto di ruolo genitore-figlio, e poi torni alla vita normale, anche fossero passati più di 12 anni per capirlo. Un po' estremo come metodo, ma bisogna andarci netti con queste fetecchie.
Pubblicato il 29/11/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Due cartoni di latte
Pubblicato in: Personal pages
"Marco, fammi questo favore. Lo sai andare a prendere il latte?"
"Si, mamma"
"Allora mentre io prendo il tonno, tu vai a prendere il latte e poi vai alla cassa, un attimo e arrivo. Mi raccomando: stai fermo e non ti muovere".

Il bambino era alla cassa, immobile, con due cartoni di latte in mano, lo stesso di sempre, quello bianco con l'immagine blu. Guarda in alto e vede che la coda sta terminando, forse è il momento in cui bisogna pagare. Era immobile, senza battere ciglio, proprio come la mamma aveva detto. Tra pochi secondi la persona prima di lui avrà pagato, ma la mamma ancora non arrivava. Lui non si gira, nè tantomeno va a cercarla. Aspetta immobile, con i suoi due cartoni di latte in mano. A poco a poco però diventa tutto paonazzo, gli occhi si arrossano, ma non vuole piangere: la mamma arriverà.

E infatti arriva. Non appena la vede in lontananza, le corre incontro con gli occhi gonfi, le guance rosse e le lacrime ormai impossibili da trattenere.

"Mamma, hai visto?"
"Bravo, adesso rimettiamoci in coda. Ma stavi piangendo piccolo?"
"No...mamma"
Pubblicato il 08/08/2007 da kaos | Permalink | Commenti (2)
Alle volte basta un Soldo di Cacio per cambiare una serata
Pubblicato in: Internet, Personal pages
Ci sono storie che aiutano a riflettere. Storie che ti toccano per come sono raccontate e per come chi le ha vissute e decide di condividerle ti arricchiscono e commuovono. In una di queste storie mi sono imbattuto, quasi per caso, girando stasera per la rete. Il merito è di Albo, autore del blog a fumetti MoStrip, uno dei blog che quotidianamente leggo e frequento.

Nel suo ultimo post, Albo racconta di come ha ricontattato una sua vecchia conoscenza di chat, una giornalista conosciuta su uno dei chan di irc. Questo è il link al sito che Silvia, la signora in questione, ha deciso di aprire per raccontare la sua storia. Che inizia come tante altre, con la scoperta che la vita sua e di suo marito sarebbe presto stata stravolta dall'arrivo di un (anzi, due) nuovo elemento. Ma il proseguimento della storia fuoriesce dai binari canonici. Delle due creaturine che stavano formandosi, solamente una ce la farà. E non sarà comunque un'esperienza semplice.

Consiglio vivamente una lettura alle parole di Silvia. Un racconto in cui la neo-mamma si è aperta, riversando tutte le emozioni, le gioie e le paure di una donna la cui vita ha subito in un periodo limitato una serie di scosse che l'hanno cambiata, dandole modo di crescere ulteriormente. E di far crescere e maturare chiunque dedichi un po' di tempo alla lettura di questa vicenda.
Pubblicato il 26/07/2007 da segreto | Permalink | Commenti (2)
Orgogliosi di essere pedofili???
Pubblicato in: Notizie ed opinioni
Siamo ad un livello di così bassa moralità da festeggiare anche l'orgoglio pedofilo. Il 23 giugno infatti pare si stato lanciato un invito su internet per ricordare tutti coloro che sono stati vittime di discriminazioni legati a leggi proibitive che impedirebbero ai pedofili di amare (comprare, violentare, seviziare, uccidere in qualche caso) i bambini. Un lumino azzurro apparirà quindi nelle case di coloro che rivendicano questo insano orgoglio.
Eppure, ad essere onesti, non è la prima volta che sento anche più direttamente persone convinte che la pedofilia sia una pulsione sessuale innata e da assecondare, paragonabile all'omosessualità. Ci sono persone convinte che avere rapporti sessuali con piccoli esseri umani che non hanno ancora nemmeno sviluppato gli organi sessuali, anche di pochi mesi a quanto si legge e si vede in giro, sia umano, in qualche modo accettabile. E così nascono campagne che vogliono opporsi a tutto questo, blog dedicati e diffusione a mezzo stampa. L'indignazione è un atto dovuto. Guardando il documentario di Anno Zero dedicato ai preti pedofili, ho notato e ricordo vivido in me un estratto in cui anziano prete enarrava le tecniche di corteggiamento dei bambini con il sorriso sulle labbra, con la stessa leggera e caritatevole generosità di un santo. Una sensazione orrida alla quale vorrei non pensare. Penso invece a tutte le vittime nascoste, ancora non consapevoli, che soffriranno in un modo che nessuno, nessuno al mondo potrà mai comprendere. Sono loro che soffrono ogni giorno, sono loro che vanno ricordati.
Pubblicato il 12/06/2007 da kaos | Permalink | Commenti (0)
Chiedo Asilo - C'è sempre un motivo
Pubblicato in: K!Comics

Pubblicato il 03/05/2007 da lelecorvi | Permalink | Commenti (0)
Le Winx - Il successo, il musical e la tv
Pubblicato in: Tvk, Notizie ed opinioni
Una moda che diventa ossessione. Le sexy fate più amate dalle ragazzine, le Winx, sono ormai protagoniste immancabili degli show televisivi. Dal collegamento speciale a Quelli che il calcio e... allo Zecchino d'oro fino al nuovo programma di Raiuno "Tutte donne tranne me" di Massimo Ranieri, cantano tutte in playback e sgambettano orgogliose. Il loro tour televisivo promozionale non le vede mai come ospiti d'eccezione occasionali, ma come delle vere e proprie protagoniste, che con i loro momenti di ballo e canto, allietano il pubblico delle giovani fanciulle incollate al televisore. Di successo, prima ancora delle attrici in carne ed ossa, sono innazitutto le fate cartacee, quelle dei cartoon e ora sempre di più anche le ragazze del musical, che attraverso il presenzialismo in Rai, stanno per creare un vero e proprio fenomeno televisivo.
I musical in questo momento fanno moltissima presa sulle giovanissime (vedi High school musical), e il desiderio di cantare, ballare e scatenarsi come le Winx diventa convincimento puro nel far spendere ai genitori fino all'ultimo centesimo di euro per seguire tutta l'editoria e il merchandising che c'è dietro questo prodotto, che innanzitutto è nato come cartone, giunto oggi alla terza serie.
C'è la magia, l'amicizia, il coraggio, l'amore e anche un abbozzo di desiderio di essere grandi. Brillanti, vestite alla moda, e concettualmente diverse tra loro, le Winx hanno qualcosa che ricorda il cartone giapponese Sailor Moon (poteri, trasformazione, caratteri diversi, gioco di squadra) e qualcos'altro che si avvicina al concetto di adolescente un pochettino sexy rintracciabile nelle bambole Bratz. Il creatore di queste fanciulle, Iginio Straffi, ha pensato infatti a queste fatine dando loro i connotati fisici delle pop star più celebri, come Britney Spears e Jennifer Lopez. Così i giochi sono fatti: un numero imprecisato di ragazzine in tutto il mondo fin dalle scuole elementari sono appassionate alle loro storie e le seguono in tv anche nelle vesti umane e canterine del musical. Riporto quindi dal sito ufficiale le presentazioni ufficiali delle attrici:
  • Sara Marinaccio e'... STELLA. Per Sara Marinaccio non c'e' niente di piu' facile che trasformarsi in Stella.Capelli biondissimi, una sfrenata passione per lo shopping e abiti fashion si mischiano a spontaneita', simpatia e ottimismo per dar vita alla fata piu' esuberante di tutta Magix.
  • Claudia Alfonso e'... FLORA. Flora e' tenera e affettuosa, timida saggia e responsabile.Proprio come Claudia Alfonso, splendida interprete della fata dei fiori e della natura.Chi si sarebbe mai immaginato che la nostra dolce eroina sapesse anche cantare e ballare cosi' bene?
  • Karima Machehour e'...AISHA. Sportiva, caparbia e orgogliosa, Karima Machehour si e' tuffata nella parte di Aisha con l'energia dell'avventurosa Winx dalla pelle di ebano e i lunghi capelli neri. Ritmo, azione e charme fanno di questa fata un cocktail esplosivo.
  • Annamaria De Matteo e'... TECNA. L'ipertecnologica Tecna, razionale e perfezionista come nessun'altra Winx, e' rappresentata in palcoscenico da Annamaria De Matteo.
    Computer alla mano, Tecna e' una guida infallibile ed un punto di riferimento costante per le sue imprevedibili amiche.
  • Erika Iacono e'... MUSA. Musa, la fata della musica, tenace ed esplosiva è interpretata da Erika Iacono, ragazza tutto pepe, il cui canto energico e la voce accattivante ricalcano al meglio le caratteristiche della piu' musicale tra le Winx.
  • Francesca Colapietro e'...BLOOM. Carismatica e solare nella vita di tutti i giorni, Francesca veste con naturalezza i panni di Bloom sul palcoscenico. Dotata di una straordinaria voce calda e sincera, unisce ad una grande generosita' il coraggio e la decisione che ne fanno la leader indiscussa delle Winx.

» Leggi la seconda parte del post

Pubblicato il 18/01/2007 da kaos | Permalink | Commenti (26)
Auguri a Mauro Biani - E' nato Pietro!
Pubblicato in: Notizie ed opinioni

E' nato, è nato! Un augurio speciale a Mauro Biani che oltre ad essere un bravissimo blogger e vignettista, mi è anche un bravo forgiatore di eccellenti creaturine dolciosissime!
A quando la femminuccia?
Benvenuto Pietro!
Pubblicato il 12/01/2007 da kaos | Permalink | Commenti (3)
I Griffin - La multa a Italia 1
Pubblicato in: Tvk
Chi sbaglia paga, prima o poi. Questa volta tocca a Italia 1, che ha ricevuto dall'Agcom, autorità garante delle comunicazioni, una tiratina d'orecchi da 25.000 euro. Una multa quasi simbolica 'per la violazione delle norme in materia di tutela dei minori per il cartone 'I Griffin'. La colpa non è del personaggio Stewe, neonato parlante ossessionato dall'idea di dover conquistare il mondo pensando che sua madre sia l'ostacolo più grande per il raggiungimento dell'ambito obbiettivo, e che dev'essere uccisa con qualsiasi mezzo.
Quella è solo la punta dell'iceberg. Le accuse sono di volgarità e turpiloquio.
In effetti il cartone candidato all'Emmy nel 2005 ha avuto successo controverso in tutte le nazioni nelle quali è stato trasmesso. La serie nasce negli Stati Uniti sul Canale Fox, e i primi problemi arrivano agli albori della terza serie nel 2001, caratterizzata da tematiche ancora più estreme e provocatorie, alchè la serie è stata prima spostata sommessamente, poi definitivamente interrotta. Dopo una pausa durata quasi 4 anni e la mobilitazione massiccia del pubblico che è arrivato persino a firmare una petizione per chiedere il ritorno della serie, sono tornate in onda le puntate regolarmente negli States.
In Italia nonostante la risonanza mediatica delle "particolarità" del cartone, è stato collocato su Italia 1 con censure di ogni tipo per avvicinarlo e renderlo adatto al pubblico giovanile, ma qualcosa dev'essere scappato, inevitabilmente. Pero è come togliere la pancetta dalla carbonara, perde la sua unica ragione di essere tale.
Ho notato sul campo come alcuni giovani tra i 14 e i 16 anni abbiano inteso più di quanto ci si aspettasse sulle finalità dei messaggi e sulle "estremizzazioni" di quel cartone, senza troppi freintendimenti. Ma la mia esperienza è forse solo un caso isolato. In realtà il problema vero è l'aver snaturato un cartone per adulti dandone un'immagine farsata, e nonostante tutto, non essere riusciti a ripulirla da tutti i contenuti volgari che ai fatti, hanno violato la legge.
La brava Debora di tvblog parla della necessità di multe simili a tutte quelle trasmissioni che nello stesso modo, se non peggiore, fanno del turpiloquio un'arma di successo. Le rispondo dicendo che per l'orario e la collocazione, molti di questi programmi sono difficilmente toccabili da queste multe. Ma ai fatti, quando ho chiesto ad alcuni giovanissimi ragazzi delle medie se vedevano La pupa e il secchione, il responso è stato unanime e interessato. Più che controllare la televisione, a questo punto, controllerei i genitori, e li multerei se necessario. Che la tv debba essere meno volgare non c'è dubbio di questi tempi, almeno nei suoi eccessi. Ma la televisione oggi è come un medicinale senza un bugiardino leggibile e preciso, e per essere certi di tutelare i propri figli, è semplicemente meglio spegnere.
Pubblicato il 24/11/2006 da kaos | Permalink | Commenti (1)
Donatella Poselli risponde a Kblog
Pubblicato in: Tvk, Notizie ed opinioni
Donatella Poselli, presidente dell'Unione italiana Genitori, associazione costantemente impegnata per la difesa dei diritti della famiglia e dei minori, risponde a Kblog sulla questione legata alla presenza di minori in tv, con attenzione all'Ansa di qualche giorno fa che faceva un'accusa molto mirata ad Affari Tuoi (che pare abbia preso a cuore Antonio Ricci e Striscia la notizia), di cui si è parlato anche su Tvblog nei giorni scorsi. Si è parlato di una segnalazione diretta univocamente al game show di Rai Uno. L'opinione da me espressa, in maniera vigorosa e indignata, accusava la Poselli di aver offerto un punto di vista limitato rispetto alla gravità del problema che è visibile e costante (e non occasionale) nel programma di Italia 1 "Il mercante in fiera family". Grazie ad alcuni commentatori ho sentito l'esigenza di capire meglio la questione, e per questo ho contattato nei giorni scorsi la Sig.ra Poselli, che mi ha gentilmente risposto e autorizzato a riportare la sua mail.
Gentile Sig. ****,
ho letto solo ora la sua e-mail. La mia dichiarazione Ansa effettivamente è riferita al solo programma "Affari tuoi" da me chiamato "il pacco", perché per esso ho ricevuto segnalazioni di indignazione da parte di numerose famiglie.
Personalmente vedo poco la TV pertanto, quando ricevo segnalazioni e/o proteste da parte di genitori, cerco sempre di verificare direttamente quale sia il messaggio educativo contenuto nei programmi. Purtroppo per quanto attiene al programma "Affari tuoi" ho condiviso in pieno lo sdegno di molte famiglie perché non trovo nulla di educativo in un gioco la cui unica finalità è quella di trovare, per mera casualità e fortuna, delle somme di denaro. Ora, laddove gli adulti liberamente decidano di partecipare nulla questio, ma è grave e non deve consentirsi, che in tale ricerca carica anche di ansia e tensione(che, ripeto, non ha nulla di educativo), siano coinvolti i bambini o ragazzi (tralascio ulteriori commenti e considerazioni di merito).

Per quanto riguarda il programma da lei segnalato le assicuro non lo conosco e non ho ricevuto alcuna segnalazione e/o lamentela.

Le assicuro che da parte mia non ci sono posizioni di parte pertanto cercherò di informarmi chiedendo pareri e commenti su tale programma ad altre famiglie e, quanto prima, cercherò di vederlo anch'io.


Le lancio una proposta: vogliamo continuare a sentirci per scambiarci opinioni e commenti sui programmi televisivi?

Aspetto una sua risposta.

Per adesso grazie della sua attenzione e della sua sensibilità, perché i bambini hanno bisogno di adulti che li facciano rispettare.

Donatella Poselli (Presidente Unione Italiana Genitori)


Che dire, aspettiamo aggiornamenti. Non si trattava di incompletezza Ansa, ma del risultato di segnalazioni che non hanno toccato il programma di Italia 1, che in termini di ascolti gode di minore popolarità, ma che di certo non dev'essere esente dal rispetto delle regole vigenti sulla presenza di minori in televisione.
Pubblicato il 06/11/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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