Tag: Attori
K!Comics Speciale - Cinecomics 2007: uno sguardo al grande schermo.
Pubblicato in: K!Comics, K!Cinema
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 Ormai da qualche anno siamo abituati a vedere proliferare nelle sale cinematografiche pellicole tratte da famosi (e non) fumetti. A partire dalla rinascita di Batman firmata Tim Burton, passando per Blade (rinato fumettisticamente dopo il successo della saga cinematografica), arrivando ai campioni di incassi Spiderman e X-Men, sempre piu' si sono moltiplicati i titoli fumettistici, rispolverando anche opere piu' particolari e "sconosciute" ai non appassionati di fumetti, come Sin City o V per vendetta, o il recente 300. E come accaduto per il mondo della carta e inchiostro, se le prime pellicole erano coloratissime avventure anche poco impegnate (si pensi ai vecchi film di Superman o ancor meglio alla versione ai limiti del trash di Batman interpretata negli anni 60 da Adam West), col tempo stiamo assistendo a un incupirsi di trame e personaggi. Il terzo capitolo di Spiderman (in uscita il 4 maggio), vera e propria punta di diamante per la casa di produzione, che ha investito sul film ben 300milioni di dollari, vedra' una trama densa di eventi (anche perche' l'industria Hollywoodiana vuole nel terzo capitolo la fase piu' importante di sviluppo di una storia, dopo che nel primo si e' fatta una presentazione della storia e nel secondo una riaffermazione di personaggi e dei rapporti intercorrenti fra loro). Sullo schermo, a sfidare l'amichevole uomo ragno di quartiere, si alterneranno ben tre villain: Harry Osborn, intento a vendicare la morte del padre, il primo Green Goblin, deceduto nel primo film di Spiderman durante uno scontro con l'aracnide, che vestira' i panni di The Night Surfer; Flint Marko, Sandman, capace di trasformare il proprio corpo in un cumulo di granelli di sabbia e ricomporlo nelle piu' svariate fogge; e, ultimo ma piu' atteso da tutti i fan, Venom, il mostruoso simbionte alieno che si impossessera' del reporter Eddie Brock e gli donera' poteri analoghi a quelli del ragnetto. E la svolta "dark" si risentira' anche su Peter Parker, e non solo nel look (finalmente in arrivo il costume nero): sospettando che Sandman sia l'assassino di suo zio Ben, Peter si lascera' trascinare dal rancore (e la sua tuta mutera' colore come sopra anticipato). E se tutto questo non vi basta, si complichera' anche la vita sentimentale del giovane e pavido Parker, con l'ingresso nella sua vita di quella che nei comics e' ricordata dai fan come la prima vera fidanzata: quella Gwen Stacy la cui morte nel fumetto segno' un confine e un'epoca, andando oltre i limiti fino ad allora mantenuti da un prodotto di massa per un pubblico per lo piu' adolescenziale.
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Pubblicato il 22/03/2007 da segreto | Permalink | Commenti (0)
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Una voce nella notte - Come rovinare un bella storia
Pubblicato in: K!Cinema
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Una voce nella notte
Titolo originale: The Night Listener Genere: Drammatico, Thriler Durata: 90' Regia: Patrick Stettner Cast: Toni Collette, Robin Williams, Joe Morton, Bobby Cannavale, Rory Culkin, Sandra Oh, Rodrigo Lopresti
Del romanzo Una voce nella notte, scritto da Armistead Maupin, gia' vi ho parlato in un precedente post.
La delusione arriva, purtroppo dal film ispirato (dire tratto mi pare eccessivo) da tale romanzo. Tanto peggio se consideriamo che tra gli sceneggiatori (e i produttori esecutivi) figura proprio Maupin stesso. I miei timori erano che la trama fosse sminuita e ridotta a un thriller psicologico, quando il romanzo e' qualcosa di piu'. Quello che di comune c'e' tra libro e film viene bruciato in una quarantina di minuti o poco piu'. Poi si va avanti con vicende inedite, surreali, inutili.
Inutili perche' il finale a sorpresa del libro e' smorzato ponendolo all'inizio del film. Inutili perche' i personaggi, a causa di una serie di tagli, non sono approfonditi al punto da poter creare nello spettatore una immedesimazione (Gabriel, il protagonista, nel romanzo vive un periodo arduo per la fine del rapporto col suo Jess, per un ennesimo episodio di incomprensioni tra lui e il padre, per la situazione che si viene a creare tra lui e il giovane Pete a causa di una serie di dubbi) che giustifichi un affetto verso di loro. Inutili perche' il mistero sull'esistenza di Pete non doveva essere svelato, ma lasciato in quel limbo in cui l'autore lo aveva collocato nel romanzo, giocando con quella materia di cui sono fatti i sogni che tanto poteva rendere cinematograficamente.
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Pubblicato il 18/01/2007 da segreto | Permalink | Commenti (1)
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Essere una pornodiva - Intervista a Elena Grimaldi
Pubblicato in: Rubriche
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Dall'apertura del nostro blog abbiamo tentato di proporvi interviste molto particolari sul mondo dei giovani. Giovani professioni, giovani passioni. Ed ecco in esclusiva una piacevole intervista a Elena Grimaldi, giovanissima attrice hard italiana. E' di Brescia e ha 23 anni. Intervistata questo Agosto dal settimanale femminile Vanity Fair, arriva anche sulle pagine di Kblog.it. Ecco l'intervista. Elena Grimaldi, come nasce e come si è sviluppata la voglia di avvicinarti a quello che oggi è il tuo lavoro? Fin da quando ho raggiunto la maggiore età sono entrata nel circuito dei locali con i miei spettacoli erotici. Da sempre ho avuto questa voglia e curiosità nel voler fare questo lavoro e oggi sono davvero molto felice e soddisfatta per la mia scelta, nonostante questo abbia comportato non poche difficoltà nel tempo. Qual è stata la reazione delle persone a te care di fronte alla tua scelta professionale, data la tua giovanissima età? Devo essere sincera? Sono scappati tutti, o quasi. Solo con i miei fratelli e con una mia amica ho mantenuto buoni rapporti. Alla fine posso dire di essere felice, perchè ho capito chi mi voleva bene davvero. Il tuo lavoro oggi è visto ancora da molte persone come inaccettabile, una votazione alla perdizione. Cosa ne pensi? E' vero, tutti i giorni devo combattere contro i pregiudizi, ma non sono ancora stufa per ora. Voglio far capire alle persone che questo lavoro non IL MALE come la gente pensa. Il mio alla fine è un lavoro vero e proprio, non una perversione. Proprio per questo motivo stiamo realizzando un nuovo progetto che spero possa aprire gli occhi a molte persone sul nostro lavoro, e modificare i facili giudizi Com'è stato lavorare alla realizzazione del tuo primo film porno uscito pochi mesi fa? E' stato molto divertente. Lo staff con cui ho lavorato è stato fantastico, e non è stato assolutamente difficile lavorare con loro. Le cronache ci stanno proponendo casi di aspiranti starlette che per ottenere successo immediato pare siano pronte ad accettare qualsiasi compromesso, anche sessuale. Cosa ne pensi? Penso solo che per fortuna, nel mondo dell'hard, queste cose non succedono. Negli ultimi giorni si è parlato di alcune ragazze minorenni che inviavano ai loro amici foto seminude scattate con il cellulare. Alcuni confini della sessualità femminile si superano troppo presto? Io sono molto giovane, ma ti assicuro che quando avevo la loro età queste cose non succedevano. Mi rendo sempre più conto che oggi i ragazzi crescono molto velocemente e hanno voglia di scoprire troppo presto il mondo del sesso e della sessualità. Secondo me non c'è alla base una buona educazione sessuale che dia i tempi adeguati a queste cose. Come ti vedi tra 10 anni? E quali sono invece i tuoi progetti nell'immediato futuro? Nell'immediato futuro ci sono un sacco di progetti, forse anche troppi. Mi auguro che possano essere tutti realizzati. Invece tra 10 anni non ne ho idea, e non mi piace nemmeno pensarci. Per ora preferisco vivere nella mia favola. Cosa ti piace della vita, quali sono le tue grandi passioni a parte il lavoro? Mi piace moltissimo viaggiare. Poi anche uscire, divertirmi, andare ai concerti e leggere. Molte volte mi rilasso sul divano guardando moltissimi film. Il mio desiderio maggiore un giorno sarebbe quello di poter diventare un'attrice vera e propria, e guardare molti film insegna molte cose sulla recitazione.
Qual'è la tua visione dell'amore? Sei innamorata? L' amore per me è come una magia. In amore io sono molto sognatrice. Sono innamorata? Sempre... Una ragazza maggiorenne, poniamo il caso, legge questa intervista e pensa fermamente che il lavoro di porno-attrice possa diventare anche il suo lavoro. Cosa ti senti di consigliarle? Di pensarci molto bene, ci sono conseguenze e problemi da affrontare a livello personale. Specialmente quando si fa un film. Problemi che alle volte non ci si aspetta. Consiglierei alle ragazze di non farlo come uno sfizio qualsiasi, ma di essere davvero convinta, perchè è una scelta seria di vita che ti segna. Ci sono poche attrici professioniste italiane hard oggi, e da loro c'è da imparare molto per non buttarsi a capofitto in progetti sbagliati.
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Pubblicato il 22/12/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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I ragazzi dei sogni / 3
Pubblicato in: Tvk, Rubriche
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Quante volte abbiamo sognato di poter parlare almeno per un momento, di conoscere fugacemente o perchè no, di innamorarci follemente di una star televisiva. Cercheremo di proporvene alcune e di raccontare qualcosa di loro, aspettando i vostri commenti sui ragazzi dei sogni che dentro il nostro cuore, forse, abbiamo sempre desiderato.
Kristin Kreuk
Nasce il 30 Dicembre del 1982 a Vancouver in Canada, suo padre è di origine olandese e sua madre indonesiana (ecco che tutto si spiega). Nel 2000 partecipa alla serie televisiva Edgemont e nel 2001 il grande successo planetario nel ruolo di Lana Lang in Smallville. La sua carriera come molti attori vede spezzare abbastanza palesemente la carriera scolastica, e agli albori della sua preparazione teatrale entra a far parte del cast di Edgemont, un telefilm per teen-ager. Inizialmente si dimostra riluttante alla scelta di un ruolo da cheerleader liceale, ma appena letto l'episodio pilota accetta con grande piacere. Nel suo futuro immediato la vedremo in un ruolo di spessore in Partition, in cui interpreterà il ruolo di una giovane 17enne che vivrà in presa diretta la proclamazione dell'indipendenza dell'India e la formazione dello stato pakistano. Il suo fascino è unico. Esotica, personaggio dolce ma forte e dotato di enorme sensualità. E di quella giusta dose di felinità graffiante che affascina e intriga. (consiglio spassionato: clicca sull'immagine e dimmi se non ho ragione).
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Pubblicato il 06/10/2006 da kaos | Permalink | Commenti (0)
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