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Gaetano fa Kaos! per noi: Le sue vacanze
Ho visto l'inferno: era d'asfalto e lungo 433 km.
Non inizio dalla partenza di questo viaggio, ma quasi dalla fine, nel momento di transito dalla porta dell'inferno bitumato: A3 SA-RC dovrebbe bastare, no?
Inizia alle 18.30, quando lascio una comoda autostrada a tre corsie passando a un tratto in discesa a due corsie piccole dove tutti cannano a bestia che neanche Monza. Dopo una svolta a destra le indicazioni danno Reggio C. 433 km. Eccomi arrivato. Rispetto a qualche anno fa la situazione è migliorata di molto, il vecchio tracciato lo si può ancora scorgere in alcuni tratti rimessi a nuovo e in prossimità degli svincoli lo si attraversa, ma da Pontecagnano a Padula si viaggia tranquilli, in parte col nuovo tracciato, in parte col vecchio a strapiombo sulle vallate salernitane. Ti chiedi e dove sta il dramma? Hai parlato troppo…a Sicignano la carreggiata nord NON C'E'! Non ci sta proprio e per 10 km si viaggia su unica carreggiata a due sensi: immaginate in pieno esodo estivo cosa può diventare. Tutti fermi o al massimo a 10 all'ora.
L'attraversamento delle montagne lucane e calabresi è inquietante. Lo si fa al calare del sole, e se per caso devi scendere dall'auto, senti un freddo tipico di ottobre, in quanto l'altezza media varia da 600 a 1015 metri. E a 1000 metri il freddo c'è pure d'estate, fatevelo dire da chi ha provato la sensazione appena sceso dall'auto. Al km 132 il turista medio estero sciocca: L'autostrada diventa di colpo una statale di montagna con due curve a unica corsia a doppio senso con i tir che dal senso opposto quasi ti scippano lo specchietto. Qui non basterebbe un trattato in merito, in quanto la carreggiata sud per 1.5 km non è mai stata fatta in 40 anni. E il bello è che non c'è traccia di nessun lavoro in corso. Così com'è per l'ANAS va benissimo…sarà…
Per arrivare a Sibari ci sono 18 km di strada in discesa folle, con pendenze imponenti. Difatti qui si toccano velocità prossime a quelle dei jet, e le vetture un po' più pesanti arrivano quasi a rompere il muro del suono…o poco ci manca…con i viadotti tipo burroni che se qualcuno cade di sotto non resta manco il ricordo da mandare ai parenti.
Verso Cosenza si passa da tratti ammodernati al vecchio percorso, con i cantieri a vista che ingannano spesso, in quanto lasciano i cartelli di rallentamento anche se il cantiere non c'è…

Controsenso: nel tratto rifatto il limite è di 60 all'ora(due corsie + emergenza per carreggiata, larghe che ti invitano a correre) e nel tratto vecchio il limite è 80 all'ora(due corsie strette con manto stradale discutibile senza emergenza che ti invoglia a stare a casa…)
A Cosenza tutti bloccati: ma che succede? RadioRai e Isoradio non danno alcuna notizia a riguardo, dicono solo 3 km di coda. Per cosa? Boh…
Alla fine si svela l'arcano: lavori in corso. Cosa? Ma i cantieri non erano stati sospesi per l'esodo estivo? Allora ditelo, fate una vera informazione sulla condizione delle strade, basta illusioni.
Tant'è, torniamo a viaggiare spediti più o meno fino alla litoranea tirrenica, percorrendo un tratto di 30-40 km simili al percorso di un rally (curve e controcurve in successione che di notte ti impediscono la minima disattenzione, in quanto basterebbe questa a finirti), finché non vediamo il mare. Qualcosa si apre dentro di te, la sola vista del mare ti apre il cuore e la mente, è proprio vero che il mare ti porta lontano, ti mostra la vera essenza delle cose…ALT!!!Che succede? Scambi di carreggiata continui per 30 km e passa. Complimentoni davvero…ma si può andare in vacanza e beccarsi sta botta di stress in piena notte (già, perché a questo punto sono gia le 23 passate)?
Proseguiamo fino a Gioia Tauro, dove in piena notte, a mezzanotte inoltrata, stiamo tutti fermi a motore spento per 15 minuti e più. Se prima le info del traffico non venivano date, stavolta non si sentono proprio, causa ricezione radio ASSENTE. Viene da chiedersi dove mi trovo, qui si sente solo radio Cosenza e simili. Dopo un quarto d'ora ci muoviamo di colpo, il mio stato fisico mi consentirebbe di uccidere qualcuno per futili motivi, e di non pentirmene affatto. Motivo del blocco? Un furgone carico a mille di Coca-Cola si è disfatto perdendo tutto il carico per strada, invadendo completamente la carreggiata. I celeri operai ANAS tentano di ripulire tutto…con una rispetta microscopica! Forse sono ancora lì…
Ma il dramma si compie a Villa S.Giovanni, dove una pattuglia di madama ci invita caldamente, per non dire ci urla in faccia che allo svincolo non si entra. E mo' che si fa? Via dritti a Gallico, perché io devo passare lo stretto e non sarà un blocco allo svincolo ad impedirmelo. E' l'una passata e non gliela faccio più. Da gallico a Villa chiedo informazioni ad un tapino del luogo che a quell'ora porta fuori il cane (vaff…al cane) che mi dice di proseguire. A Villa città entro e sembra Beirut post-bombe: non c'è nessuno in giro, tranne che al porto, dove c'è il MONDO INTERO bloccato in attesa di traghettare. Ma che c…o succede adesso? C'è gente li dalle 23.30 in attesa delle navi che non arrivano e non partono. Nessuno sa dirmi nulla finchè non mi informo con una pattuglia di sbirri che mi dice che… A MESSINA NON SI SBARCA E NON SI PARTE!!!! I tifosi del Messina hanno bloccato il porto contro L'ESCLUSIONE DELLA COMPAGINE GIALLOROSSA DALLA SERIE A. Porca ….non proseguo. Le maledizioni si sprecano in tutte le lingue possibili, gente da tutt'Europa, camionisti con i carichi da consegnare in ritardo sui tempi, famiglie in viaggio da ore, e non vado oltre. Li odio ancora di più di quanto non li detestassi prima, i bastardi messinesi. Scusate ma il cuore del vecchio tifoso catanese esce fuori…Al fine alle 02.30 (occhio all'ora…) ci imbarchiamo, e alle 3 di notte siamo in terra madre. Inveendo contro tutti gli abitanti di Messina ci indirizziamo verso casa, finalmente. Sono trascorse 8 ore e mezza da Salerno, la meta di partenza di questo racconto del brivido. Ma posso definirmi uno con una storia da raccontare.


Perchè Elena Santarelli per il suo nuovo calendario e perchè un articolo sull'estate del nostro collega Gaetano? Perchè qui il tempo è meglio di quello di Agosto. Olimpiadi tremate, qui a febbraio ci saranno i Tropici! (è imbarazzante comprare un giornale che ha in copertina due tette, sembri un po pervertito...ehm...ehm...)
Pubblicato il 03/11/2005 alle 12:42 da kaos
E' presente un commento:
1. Il 03/11/2005 alle ore 12:42, ALIC ha scritto:
la vedete tutti elena santarelli? ho un dubbio amletico
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