Ieri su Italia Uno sicuramente molti di voi avranno visto il fantastico film "Una miss tutta tonda" in onda alle 15.35 e lo avete fatto perchè:
- Amici era quasi finito
- Vicino Natale si sa si guarda molta più tv il sabato pomeriggio
- C'era la bellerrima icona gay Fran Drescher, l'incredibile e divertentissima attrice del telefilm la Tata, di cui ogni essere umano ha visto almeno una puntata visto che su Italia 1 lo hanno replicato per almeno 36 volte
Ecco. La storia per chi non lo avesse visto questo film parla di una donna, una maestra delle elementari, interpretata da Marissa Jaret Winokur, promotrice di sani valori, tanto da dire in una scena importante del film in cui una bambina per cantare "oh susanna non piangere perchè....", balla come Britney Spears, lei le dice "Bella Pampina, tu devi non devi assomigliare a qualcuno, ma essere qualcuno", ma per coincidenza del destino decide di partecipare ad un famoso concorso di bellezza per guadagnare i soldi per un viaggio da fare con il suo fidanzato. La mamma (la Tata) non è d'accordo non vuole che dia sfoggio di se in un concorso, idem il fidanzato, entrambe pensano che sia un mettersi in gioco sciocco, soprattutto per una donna con quella fisicità. Ma lei ci vuole essere, perchè vuole quei soldi e perchè forse vuole dimostrare a se stessa di essere in grado di reggere il confronto, anche se con 30 o 40 chili in più del dovuto.
Inizia il programma televisivo del concorso, nessuno la sostiene nel suo progetto, ma lei va dritta come un kamikaze per fare ciò che desidera. Farà una figura straordinaria, le persone che non erano d'accordo con la partecipazione al concorso si convincono del contrario, e la ragazza dimostrerà non solo di essere molto affascinante e sensuale, ma che in un concorso di bellezza può dare quel qualcosa in più per impressionare il pubblico e acquisire poi il terzo posto. L'emozione del suo canto e il messagio che lancia a tutte le donne emozionanopropriotutti. Il messaggio contenutisticamente dice che la bellezza non è ciò che ci rende uguali ad un modello prestampato e standardizzato, ma è la particolarità della persona a renderci belli. Per esempio l'essere grassa ti rende bella proprio perchè è qualcosa che ti caratterizza. Essere particolari ci rende unici e quindi belli. L'accettazione di se stessa è il suo grido di battaglia.
Bene, sigh sigh ci hai emozionato Marissa, ma io credo che ogni donna al mondo, anche la più brutta, la più grassa, la più antipatica e brufolosa si accetterebbe, si accetterebbe a spada tratta se avesse come fidanzato follemente innamorato di te LUI
Douglass Barr, amico mio resgista di sto film, la prossima volta che vuoi far credere alle donne che non si accettano per come sono di essere passabili, non mettere come presupposto il fatto che siano Fidanzate con con Mark Consuelos. è umiliante.
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