Caro Gesù Bambino, mai avrei pensato alla mia età di doverti scrivere una lettera. E non avrei mai pensato dovertela scrivere ora, a un giorno dal Natale. Ti scrivo per farti delle domande, domande a cui non so trovare risposta. Sono vecchia e nella mia vita ho visto mole cose, ma ci son cose che forse mai un uomo qui su questa terra potrà capire, e quindi chiedo a te.
Non capisco perchè la gente gira nei negozi con dei pacchi più grossi del destinatario del regalo. Non capisco perchè la gente è nevrotica perchè vuole che tutto sia perfetto quando niente lo sarà mai. MI fa arrabbiare perchè tutti fanno il presepe e l'albero spendendo una marea di soldi e non si prendono un momento per contemplarlo con tutta la famiglia. Il natale è l'attesa gioiosa della tua nascita, per qualcuno sono giorni di stress, troppo stress. Cucina Pulisci, impacchetta, lava, imbelletta, sono diventati tutti matti.
Gesù Bambino perchè il Natale non è più il Natale della mia adolescenza? Perchè il più bel regalo per i nostri bambini non è impegnarsi ad ascoltare ciò di cui hanno bisogno DAVVERO? Il mio natale era una cena semplice, il focolare e la messa di Natale, e la notte insonne in attesa dell'apertura del regalo. Questo è il Natale che vorrei per la mia famiglia, e per tutte le persone che cristianamente vivono questo giorno di festa. Aiutaci a ridare valore alle cose importanti. Insegnalo ai bambini dei genitori che ormai non hanno più nulla da insegnare.
Buon Natale Gesù Bambino. Nella mia mente indelebile è il pensiero che il Natale è la festa della nascita, della Vita che cambia il mondo. Aiutaci a festeggiare la vita, con gioia, con un sorriso, con un abbraccio.
Teresa
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Pubblicato il 24/12/2005 alle 12:52 da kaos
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