|
C'era un manuale americano sul perfetto blogger e una delle regole fondamentali era "Non lasciare il blog senza spiegazioni".
Ecco: io penso di averlo fatto per l'ennesima volta senza dirvi beh, lasciando tra l'altro come ultimo post una roba che se dici a qualcuno che il tuo post finale era proprio Baila forse mi si riderebbe in faccia con gli sputacchi. Tra i buoni propositi, sapete sono quelli che poi nessuno mai rispetta, c'è quello di non limitarmi a far sentire la mia voce solo su Twitter, che ormai è la mia prima casa madre (@kaokblog, basta cliccare sulla destra nel box).
Ci sono pensieri troppo lunghi che non posso scrivere in una frase, ci sono emozioni che non posso non condividere qui perché poi sto male e me li trascino per troppo tempo. Sento la necessità di esprimermi a volte, non solo di scrivere (per mestiere, ma per natura). Perché quello che penso e quello che sento, amici di Kblog, al 100 per cento delle volte lo dico più a voi che a chi mi è molto vicino personalmente.
Lo schermo annulla il mio imbarazzo? No, lo faccio perché so che voi mi leggete, rispettate quello che ho da dirvi e lasciate che questo diario (non segreto) rimanga tra noi e si limiti a un sorriso caldo quando ci incontreremo (o ci incontriamo) faccia a faccia. Buon anno a tutti: io il mio 2011 non l'ho buttato via, non butto via mai niente, anche le cose che un po' si accumulano e a volte mi uccidono. Non butto nemmeno questo blog antiquato che fa parte della mia vita come una famiglia.
A presto (incostanza permettendo).
Alessandro
|