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Come tutte le case che si rispettino, anche la mia ha avuto tanti sani problemi con Fastweb. Da mesi la linea era un po' tipo 70enne in cerca di avventura, non so se mi spiego. Ecco una cronaca ragionata degli avvidendamenti.
Giovedì - Il modem è ufficialmente morto, chiamo l'ufficio clienti. A pagamento perché la linea non funzionava (chiaro) e il cellulare segnalato dai coinquilini non è il mio. Mi rispondono dopo un'attesa di circa 10 minuti. Fissiamo un appuntamento a sabato ore 16 lasciando il mio numero come riferimento.
Venerdì - Nulla, vado a lavorare all'Università. Che è sempre un bel vedere.
Sabato - Attendo per tre ore come un cretino, fino alle 6. Oltre a non arrivare nessuno, non mi contattano per dirmi che non verranno. Chiamo io. Mi dicono che non possono mettersi in contatto con il tecnico che deve venire a casa mia (!?). Arrabbiato per un sabato bruciato, me ne esco e chi si è visto...
Chiamo il servizio clienti per capire cosa sia successo. Molto bene: alle 19 hanno tentato un contatto al cellulare non riuscito. Ma non con me al mio numero segnalato, ma al titolare dell'abbonamento, che guarda caso è a Parigi. Beato lui. (Ciao Salvo, torna presto che c'è l'affitto da pagare) Mi dicono: "Segnaliamo all'ufficio tecnico la sua richiesta per un appuntamento, la richiameranno per fissare l'ora". Ma dico, non potevano semplicemente fissarlo loro?
Domenica - Tentano di chiamarmi. Sono in scooter. Tentano di chiamarmi due volte. Sì ogni tanto, la domenica in particolare, mi faccio i cazzi miei.
Lunedì - Mi chiamano di nuovo, rispondo. Era un normalissimo altro operatore. Ma allora che senso ha? Stabiliamo l'appuntamento a mercoledì pomeriggio ore 14 (l'ora è fondamentale). Vedrete perchè.
Martedì - Sono a Milano quindi niente.
Mercoledì - Ore 14: attendo. Ore 14.30, mi dico: arriveranno entro le tre, mi hanno detto che sono appuntamenti stabiliti nell'arco di un'ora. Ore 15: deserto dei tartari (in tutto questo io sono senza linea, vorrei ricordarlo, volevo morire). Ore 15 e 30: arriva l'operatore, dopo un'ora e mezza. Ero così stupito che pensavo fosse un'apparizione tipo Medjugorje. Entra e qui comincia il bello.
Testa per 40 minuti il modem per accertarsi che fosse davvero non funzionante. La procedura richiede che il tecnico chiami un operatore, mettendosi in attesa peggio di un cliente normale: 20 minuti. Il tecnico è il braccio, il telefonista specializzato la mente. Bene: decidono di cambiare il modem (ma dai!) e ne mettono uno nero fiammante bellissimo.
Il tecnico mi spiega che da qualche anno gli operatori che fanno assistenza ai tecnici sono diminuiti drasticamente per tagliare i costi. Il risultato è che i tecnici ci mettono il doppio del tempo a chiudere gli interventi. In questo modo gli appuntamenti saltano e la qualità del lavoro dei tecnici è pessima, perché devono coprire gli appuntamenti e scappare via non appena il problema è vagamente risolto.
I pochi operatori che stanno sotto quel cappello sono disperati: devono aiutare i tecnici, ma non possono stare troppo al telefono. Robe da retromarcia in autostrada. Bhé, grazie Fastweb, la tua linea è pazzesca ora, ma che scarsi che siete, ragazzi. |