Lettera patetica (ma sincera) a Babbo Natale
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Caro Babbo Natale,
ho sempre voluto pensare che tu esistessi, da qualche parte. Nella mia casa il tuo giorno di massimo lavoro è ricollegato a pessimi momenti di sofferenza e dolore. Ma ancor peggio di solitudine. E' quello che cerco di dire ai miei amici che mi guardano con compassione senza gli strumenti per capire. Ormai sono molti gli anni in cui trascorro questo giorno a casa con il mio nucleo familiare e a volte senza nemmeno quello, come avverrà quest'anno, per esempio.
I miei hanno bisogno di vivere un Natale caldo, felice. Quello che da sempre non hanno vissuto. Vogliono giustamente uniformarsi alla condizione comune, per questo andranno via. Invece io ho scelto il Natale meno ipocrita, dove poi l'ipocrita sarei io. Un Natale dove decido di non stare con persone sconosciute, figure che non sento vicine. Che mi vorrebbero con loro, ma che non posso e non riesco ad amare. Chissà perché.
A volte pretendo troppo, non mi basta la figura, ho bisogno della sostanza costruita con il tempo. E non c'è. Piuttosto ne faccio a meno, specie quando si parla di legami familiari. Forse non mi sono mai nemmeno sforzato troppo per ottenere quella dimensione, è anche colpa mia. Forse sono cresciuto nella diffidenza verso i parenti, tra le loro ingiustificate assenze e le più infime invidie. Forse mi piace crogiolarmi nel silenzio invece di mettere alla prova le mie resistenze infantili, chissà.
Ti avviso con anticipo. Per il prossimo Natale ti chiedo di farmi sentire di nuovo quella gioia che provavo da bambino quando per me il Natale era una festa pulita, sana, sincera, emozionante. Per ora non posso che ringraziarti per questo 2009. Mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e mi hai tolto ciò che mi ha portato qui. In una condizione di serena attesa di un futuro in salita.
Grazie. |
Pubblicato il 21/12/2009 alle 11:56 da kaos
Tag: babbo natale, natale 2009
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Sono presenti 5 commenti:
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1. Il 21/12/2009 alle ore 13:46, elfo ha scritto:
...forse è che i parenti non si scelgono e non è affatto detto che siano le persone migliori per trascorrerci il Natale!
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2. Il 21/12/2009 alle ore 14:05, Kaos ha scritto:
I parenti non si scelgono, è proprio vero. Ma nessuno può farlo, quindi è sempre una questione di culo :)
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3. Il 21/12/2009 alle ore 14:13, Tico ha scritto:
“Se il Natale fosse una persona, uscirei in una notte di nebbia a tagliargli la gola, poi mi costituirei e passerei il resto della mia vita a guardare video dietro le sbarre.” M.C. Un abbraccioooooone! T.P.
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4. Il 22/12/2009 alle ore 10:53, Kaos ha scritto:
:) :)
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5. Il 22/12/2009 alle ore 13:56, Claudio ha scritto:
Qualunque Natale vivrai, vivilo bene...L'innocenza e l'illusione dei bambini ad un certo punto, per nostra natura, finisce. Ma non è detto che il tuo non possa tornare un sorriso di sincero stupore. Anche a Natale. Auguri kaos!
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