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Muse a Torino: dall'indifferenza all'amore
Pubblicato in: K!Music


Uno dei motivi per cui i Muse piacciono al pubblico è perché fanno delle canzoni splendide. Il secondo dei motivi per cui i Muse piacciono tanto al pubblico è perché dal vivo sono ineccepibili. Il terzo motivo è più banale ma concorderete con me essere reale: i Muse piacciono anche perché fanno tendenza. Perché quando ti compri una t shirt dedicata a loro sei una persona davvero ganza e se ascolti la loro musica sei alternativo quanto basta, ma senza eccessi. Una band rock a taglia unica, come i berretti.

Questo per dire che la mia presenza si poteva tranquillamente annoverare nella terza categoria, se non fosse che conosco moltissimi dei loro pezzi (ho il difetto di non ricordare titoli, album e anno di pubblicazione ma manco se mi sparano) e di contro non abbia mai stravisto per loro. Mi regalano un biglietto per il concerto.

Riascolto tutti i brani della scaletta con l'attenzione di chi deve farsi trovare pronto ad un primo vero concerto rock dopo alcuni anni di quasi astinenza da palchi così energetici. E scopro che la mia sensazione di stizzita distanza era solo amore represso. Mi appassiono ai brani dell'ultimo album fin dal primo ascolto, mi faccio trascinare dalla liricità della voce e dalla incisività delle melodie. Fottuto.

Inciso: a fondo post una delle migliori foto in circolazione realizzata da lukatorun. Grazie :)

E poi li vedo dal vivo ed è di nuovo un delirio. Impazzisco in ogni attimo, urlo, salto e pogo quanto posso ma non mi butto nella mischia solo per timidezza. Esco da lì felice come dopo una scopata. Stanco, ma carico a pallettoni. Non a caso sono le tre di notte e scrivo a caldo per voi.

Pubblicato il 05/12/2009 alle 03:31 da kaos
Tag: muse, torino
Sono presenti 7 commenti:
1. Il 05/12/2009 alle ore 07:04, Marco 61 ha scritto:
Ho quasi 50 anni ... ne ho vista e ascoltata di roba .... ma ieri sera anch'io ho saltato . cantato e gioito come un quindicenne ....
Non so se voi giovani virgulti ve ne sarete accorti ma Bellamy & C. si sono sprecati in citazioni nascoste .... Led Zeppelin ( un finale ) riff di Eruption dei Van Halen ( finale) Ultravox ( vari riff.. New Born ad esempio ) Pink Floyd ( parte di Knight of Cydonia ) e meno nascoste : Queen praticamente lo spirito di Freddie sul palco durante US of Eurasia ....il tutto con maestria , potenza , energia grandi !!! Grandi !
2. Il 05/12/2009 alle ore 08:10, Marco 61 ha scritto:
Ah ... tra le citazioni dimenticavo Morricone ;-)
3. Il 05/12/2009 alle ore 11:25, Kaos ha scritto:
Ho notato sfumature estranee, ma non le avrei mai individuate come hai fatto tu Marco. Grazie per il prezioso contributo!
4. Il 05/12/2009 alle ore 15:17, Nini65 ha scritto:
Concordo perfettamente con Marco... anch'io ho ormai una certa etą e un certo repertorio di concerti alle spalle, ho portato con me una figlia adolescente... i Muse sono davvero magici. Ottime esecuzioni, brani amati non sempre dal primo ma dal secondo ascolto in questo ultimo Cd ma magnifici tutti i pezzi dei precedenti che qui ci hanno riproposto. Devo dire, meglio dal vivo che su CD... le citazioni le ho notate pure io, fanno bene a noi "vecchietti".. ma i Muse incantano anche i giovani. Insomma, a chi non c'era... vale la pena procurarsi un posto per il prossimo concerto!
5. Il 05/12/2009 alle ore 17:59, Kaos ha scritto:
Io credo basta. Non sono molto avvezzo ai concerti (mea culpa) e credo che la seconda volta non sia mai come la prima, poi costa molto il biglietto... Non so. Grazie per il commento Nini65.
6. Il 09/06/2010 alle ore 14:42, eroquipercaso ha scritto:
Anche io ho sempre notato e citazioni a piene mani dei Muse. Spesso la critica li accosta ai Radiohead, talvolta ai Queen, ma io devo dire che mi sembrano, persino nelle loro esplicite citazioni (ad esempio map of problematique richiama chiaramente ai Depeche Mode di Enjoy the silence), assolutamente originali, nel senso che fanno totalmente loro anche le citazioni e le ripropongono in un contesto nuovo ed innovante.
Se proprio devo trovare un precedente specifico dei Muse, direi che sono la nuova incarnazione degli Ultravox, ma non nel senso che ne richiamano la musica e le sonoritą (anche), ma nel senso che ripropongono certi temi artistici che gią furono della band (mitica) di Midge Ure (molto meno di John Foxx), quali romanticismo tendente al decadentismo, note di futurismo, toni epici, richiami classici, sontuositą di certe costruzioni musicali, senso del mistero e del metafisico.
7. Il 12/09/2010 alle ore 13:44, Robertonho ha scritto:
Assolutamente d'accordo.
Ascoltando (da 40enne) i Muse ho sempre pensato
che dietro ci fosse M.Ure.
In alcuni passaggi, la somiglianza (anche nel canto) e' "imbarazzante".
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