Scrivo da qui _ Amo il WiFi libero
Se c'è una cosa che non sopporto è quando cercano di fregarmi in modo evidentemente subdolo. Due esempi, caldi caldi, tutti per voi. In questo momento sono a Bologna per un convegno relativo alla mia tesi di Laurea, magari una volta ne parliamo. Bene. Io devo partire da Torino e mi connetto al sito di Trenitalia, come fate tutti voi. Giusto?
Peccato che le soluzioni che appaiono non configurano alcun passaggio a Bologna in mattinata con un regionale. Nemmeno nei box delle stazioni. Ma di Eurostar ce ne sono a volontà, come se piovesse. Mi spiegate come mai esiste comunque un treno che parte alle 6.05 e che "apparentemente" va a Piacenza, in realtà prosegue senza cambi fino a Bologna?
Se non lo sai, o se non ami fare giochi tipo Stratego usando cartina e orari, ti tocca prendere 36 euro e darle all'Azienda Ciuf Ciuf contro i meno di 20 di un semplice regionale. Ma non è mica finita qui. Perché sapete, io sono un giornalista di inchiesta che non ha bisogno di indagare sui fatti, visto che gli cadono puntualmente sugli alluci.
Arrivo in un dolce albergo ad una stella nel centro di Bologna, ma centro centro eh? E' comunque una vergogna il fatto che per pagare meno di 50 euro si debba andare fuori dal centro della città, posto che non ho avuto tutto questo tempo per informarmi e che se avessi più amici sparsi per l'Italia probabilmente non avrei mai a che fare con queste situazioni del cazzo.
Niente, fanno la mossa che mi rifilano la stanza con l'apparato per la doccia senza box (…) che non era nulla se non fosse stato sospeso quasi sopra il water. Cosa? Cosa??? Scendo giù cattolicamente e gli dico:
"Senta, abbia pazienza. Sono venuto altre volte in questo albergo e se non sbaglio aveva dei bagni degni di essere chiamati tali".
Lui, pronto a recitare il suo solito copione per la truffaldina trovata mal riuscita, sorride e mi da immediatamente una stanza - A - Più grande - B - Con un letto matrimoniale al posto di un singolo - C - Con un bagno notevole. Io volevo rincarare la dose, ma mi urgeva andare al cesso. Che Italia di merda. |