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Nel paese delle creature selvagge: la voglia di coccolarsi
Pubblicato in: K!Cinema

C'è da dire che fin da piccolo i mostri realistici non mi sono mai piaciuti. Dalla "Storia infinita" a "ET", che sono oggettivamente dei piccoli capolavori, alcuni di questi personaggi mi hanno sempre inquietato. Vittima di qualche ingiustificata paura adolescenziale, ho visto ieri "Nel paese delle creature selvagge", titolo arrabattato dal più affascinante titolo originale "Where the Wild Things Are".

Ogni tanto è fondamentale poter vedere il mondo dagli occhi di un bambino. E' bello vedere quanto la proiezione immaginativa di un ragazzino possa generare mondi fantastici eccezionali. Dove animali pelosi saltano nei boschi, dove tutti si coccolano nel modo più tenero mai visto, dove il gioco ha un peso fondamentale. Non si pensa al futuro, ma solo al presente con gli occhi sognanti e un grande sorriso.

Il paradigma di un bambino che vorrebbe sognare con la sua mamma, prima ancora con la sua distaccata sorella. E invece c'è solo il peso dell'incomprensione. La mancanza di un coetaneo che viva di innocenza come lui. Un film dolce, dove le dita nel naso e i comportamenti tipici animali diventano pretesto per un caldo abbraccio.

Gabriele Niola di Mymovies scrive:
Un adattamento difficilissimo reso un capolavoro mancato dalle troppe voci in capitolo.
Che letta così non si capisce una sega. Il problema, secondo lui, è che verso la fine il film perde di capacità di analisi e di profondità, scivolando verso un finale dove le carte messe sul tavolo vengono buttate a terra senza che vengano effettivamente giocate.

Io credo che proprio perché si tratta di una storia che nasce dalla mente di un bambino, è molto realistico che ad un certo punto le vicende prendano una piega diversa: eventi più rapidi, una certa forma di degenerazione che sfocia nel bisogno di abbandono di quel mondo fantastico dove Max si ritrova, per poi ritornare dalla sua mamma. L'evasione che non riesce a staccare (ancora) il cordone ombelicale che lega il bimbo alla sua famiglia.

Ovviamente, da vedere. Vi avviso: dopo averlo visto, viene voglia di essere coccolati.
Pubblicato il 31/10/2009 alle 13:00 da kaos
Tag: nel paese delle creature selvagge
Sono presenti 3 commenti:
1. Il 31/10/2009 alle ore 22:30, Ghostefano ha scritto:
Mi č piaciuto un sacco... Mi ha davvero commosso alla fine!
2. L'01/11/2009 alle ore 04:35, Kaos ha scritto:
La mamma alla fine ti stringe il cuore. Ho pensato tanto alla mia, lo ammetto.
3. L'01/11/2009 alle ore 21:30, Claudio ha scritto:
Mmmm io odio le smancerie, ma sono curioso...chissā se vincerā la mia freddezza o la sua tenerezza!?
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