E' sempre un piacere andare a certi eventi. Specie quando scopri alcune cose di estremo (...) interesse. Domenica 20 settembre sono andato al CineShow Tv Edition a Torino, in teoria un salone per il cinema, per la televisione e i nuovi media. Una roba tipo: se ami le tecnologie legate al media cinematografico e televisivo, se vuoi diventare protagonista di provini sei nel posto giusto. Sì, certo, come no.
Ci vado giusto per capire che aria tira, consigliato giusto per conoscenza da un mio amico e lettore (ti ringrazio, davvero e dico sul serio). Niente, andiamo belli sintetici: era un salone completamente vuoto per persone e situazioni di contenuto. Solo stand promozionali (Sky, La7, Mtv, Samsung, Mediaset Premium) e tanta solitudine. Ma non è tutto.
Conferenze inesistenti per mancanza di pubblico presente, bigliettaie che ti suggeriscono di non entrare con lo sguardo perché tanto non c'è nulla di interessante per cui valga la pena spendere 12 euro o 8 in ingresso ridotto (niente nemmeno per studenti universitari). Insomma, un flop di dimensioni madornali.
Se pensate che gli stessi standisti tradivano un enorme senso di noia dichiarando bellamente di non aver lavorato per tutti e tre i giorni, direi che c'è ben poco da aggiungere sull'importanza di questo evento voluto dalla nostra innovativa tv digitale italiana.
Unica nota positiva, i provini Mediaset live in sede. Un vero spasso, tra personaggi di acuta assurdità (alcuni preparati e capaci, in effetti) osservati e registrati in modo attento e coinvolto dalla Ufficio Casting ufficiale. Uno spettacolo decisamente intrattenente.
Il meglio è stato vedere una ragazzina portata dalla madre in estremo ritardo per il provino. Le è stato impedito l'ingresso perché tutto si sarebbe dovuto concludere entro le 18 di sera. Risultato: lo sconcerto di un'adolescente che voleva provare ad essere famosa in una domenica autunnale. Che-tristezza. |