"Messico e nuvoleeeee, parapara, la faccia triste dell'Americaaaaa". Insomma, ieri sera ci siamo divertiti in quel di Nichelino al Free Music Village con il concerto gratuito di Giuliano Palma e i Bluebeaters.
Che poi diciamocela tutta: il pubblico piemontese ogni tanto è un po' duretto da smuovere, specie se considerate che dopo la "falsa uscita", pochissimi hanno richiesto con urla e fischi il ritorno della band sul palco, e nonostante la piazza fosse piena zeppa di gente, i veri fan erano pochi. Anche se loro sono stati stupendi.
Più curiosi e interessati che, come è noto, quando non pagano non hanno nemmeno troppo interesse a fare in modo che l'evento duri il più possibile, anche se hanno gradito. Diciamo che è anche una diretta conseguenza del fatto che molti sono ancora schiavi di nove mesi di lobotomizzazione da schermo televisivo e non riescono a dare abbastanza peso all'interazione con chi si esibisce davanti a loro. Non sottovalutate questo aspetto.
I ragazzi sono stupendi e sono riusciti a chiudere il concerto "acchiappando" davvero tutti. Il genere è facile da apprezzare, facile però anche "scassarsi il cazzo" perché lo ska reggae ha ritmi molto rindonandi e identici a se stessi ascoltati con orecchie inesperte. E' difficile coinvolgersi se non ti fai trascinare da quel ritmo cogliendone tutte le sfumature.
Ad ogni modo, concerto promosso a pieni voti. Bravi.
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Pubblicato il 26/07/2009 alle 01:38 da kaos
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