1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Mattia ha scritto:
SIcuramente si vede che è vecchio.. e il digiuno a cui si è sottoposto per protesta l'ha sicuramente provato.. però è da ammettere che ha fatto ciò che doveva al meglio.
Ha palesato, esorcizzandolo appunto "alla pannella", la grande povertà di temi politici dei 2 maggiori e quasi unici partiti italiani, cioè PD e PDL.
Ha ricordato a tutti alcuni importantissimi sociali che comunque, direttamente o divagando come fanno gli anziani, avevano a che fare se non coi temi specifici della puntata almeno con la critica alla scadente qualità della politica imposta, volontariamente o meno, dai soliti due maggiori partiti.
Non so in che senso ti faccia pena... io capisco il suo orgoglio di rivendicare ciò che ha fatto e ciò che continua a fare col suo partito per stimolare la gente a sentirsi coinvolta nel dibattito sulla scelte della società.
Non voto radicale ma sono contento che ci sia gente come Pannella e soci che, coi modi da loro scelti, pongono alla opinione pubblica questioni importanti come quelle civili.
Il fatto è che è la realtà che fa pena, e Pannella vecchio com'è ha sintetizzato sparandole grosse ma dicendo il vero.
Mi rendo conto di esser d parte a scrivere queste cose, tanta è stata la mia comprensione per questo vecchio uomo che ha sfruttato intensamente questa apparizione televisiva strappata ai soliti noti col digiuno totale.
Ammetto certamente che il finale è stato certamente come quello da te descritto, con Santoro e Vauro a sdrammatizzare la figura di questo vecchio che si era effettivamente messo a delirare come già faceva quando era più giovane.
E' assolutamente antitelevisivo, e hai ragione a dire che è il problema.
Però rendiamo onore all'intenzione e alla caparbietà di questo vecchietto, antitelevisivo sì ma anche certamente carismatico ed efficace nel colpire.
Perdona la mia intrusione ma stavo appunto riflettendo su questa ospitata e su google mi è apparso il tuo blog.
Un saluto