Sacchetto (enorme) Mondadori: spot a Squadra Antimafia
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Da rinnovato amante della lettura, proprio alcuni giorni fa mi sono detto: perché non leggere "Cuore di Tenebra" di Conrad per l'esame di giugno? Sparito in qualsiasi altro negozio di Torino, lo trovo solo al Torino Mondadori Multicenter, in via della Pietà 2. Oggi voglio essere preciso.
Bene. Il libro suddetto, come potete ben immaginare, è veramente piccolo. Se non addirittura microscopico, visto che le dimensioni sono davvero esigue essendo una stampa non rilegata di un classico. Ma andiamo al nocciolo della trattazione.
Il commesso, gentile come una tassa, mi da un sacchetto 10 o 15 volte più grande dello spazio occupato dal libro. Un sacchetto enorme, spropositato per il prodotto acquistato. Visto che i sacchetti grossi fanno molto "I love shopping", me lo porto via per poi raggiungere il treno e tornare a casa.
Mentre mi accomodo sul treno, arriva un gruppo di ragazze che mentre entrano guardano il sacchetto al mio fianco. Ovviamente è più attrattiva una busta di plastica di me, ma pazienza.
Così dopo 1 minuto in cui la mia sporta sembra essere la vera protagonista del pomeriggio post universitario, mi giro e vedo con orrore un stampa di "Squadra Antimafia", telefilm prodotto da Taodue Film e Mediaset che sta andando in onda proprio in questi mesi. Uno show di grande successo.
Il mio dubbio è stato: ma non è che dare un sacchetto come questo è legato solo all'opportunità di farmi veicolo pubblicitario non tanto del negozio (è normale, ci sta) ma del prodotto di fiction?
Ma soprattutto: perché un negozio di libri deve pubblicizzare un prodotto televisivo? E' venduto come spazio pubblicitario che chiunque può comprare o è semplicemente un favore tra aziende sorelle? Non è che voglio fare il Travaglio dei poveri della situazione, ma Marina-Mondadori e Pier Silvio-Mediaset rispondono allo stesso cognome.
Passi la pubblicità, logiche che non mi interessano, ma se le dimensioni del sacchetto sono grandi apposta per rendere più visibile lo spot, allora mi indigno. Ma solo due righe. |
Pubblicato il 24/04/2009 alle 14:21 da kaos
Tag: mondadori, squadra antimafia
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Sono presenti 3 commenti:
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1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Tico ha scritto:
Ti capisco benissimo. In fondo il sacchetto però te lo regalano, diciamo così. Molto peggio sono i vestiti la cui marca è in evidenza; il massimo sono le magliette con la "firma" gigante stampata sopra (che ho sempre trovato quantomeno imbarazzanti). Dovrebbero pagarci per fargli da spot ambulanti e invece siamo noi che li stra-paghiamo, illudendoci persino di essere fighi. In realtà siamo tutti un po' rincoglioniti: anche queste piccole cose solo dei segnali del nostro vivere in un mondo alla rovescia... e troppo spesso non ce ne rendiamo conto. P.S. In compenso mio fratello - che è un puro - per anni ha scucito persino il coccodrillino dalle Lacoste (e qualcuno pensava fosse lui lo scemo...). Tico
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2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Kaos ha scritto:
Ma ascolta Tico, io sul fatto del portare lo spot dell'azienda di cui si è comprato il prodotto sono sostanzialmente d'accordo. Tre quarti delle cose che porto sono contento che siano di quella marca e non mi dispiace che sia visibile. Detto questo: il problema è doversi portare inconsapevolmente un cartellone pubblicitario non relativo al prodotto acquistato o al luogo dove lo hai comprato, ecco. Il sacchetto regalare è il minimo, e diciamocelo. Per un azienda i sacchetti della spesa hanno un costo per loro è praticamente pari a zero, visto il numero di pezzi e i materiali di cui è fatto. Grazie per il commento*
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3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, segreto ha scritto:
uh, bello, si torna a parlare di libri su kblog :D (ah, i bei tempi in cui leggevo e recensivo... ora dove lo trovo il tempo di leggere?) Si, trovo anche io altamente imbarazzanti certe operazioni di marketing.... unico caso in cui la cosa mi è andata a genio, un paio di annetti fa uscito da una famosa videoteca di Torino, trovando sul retro del sacchetto una sorta do megaposter di He-Man mito della mia infanzia (.....) che publicizzava l'uscita del primo cofanetto di DVD... per il caso segnalato da te, caro kaos... che dire... i dubbi sono più che legittimi
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