|
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, tyoret ha scritto:
no, io non mi auguro che accada, ma solo perchè quel figlio soffrirebbe troppo, e non se lo meriterebbe. ma lo schifo, sentendo pronunciare frasi analoghe da miei coetanei (17/18 anni), anche se non hanno ancora figli per fortuna, è tanto.
|
|
2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Kaos ha scritto:
Sono d'accordo con te, ma oggi se sei gay puoi vivere una vita piuttosto felice, mentre potrei godere come riccio vedendo i genitori che o si ricredono o fanno gli ottocenteschi per non scardinare un modo di vedere le cose che tra 10 anni , quando crescerà, mi auguro che possa essere diventato del tutto ridicolo. Grazie Tyoret per essere passato, alla prossima.
|
|
3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Claudio ha scritto:
A me capita di incontrare soprattutto sul bus gruppi di giovani parassiti della società con il cellulare a palla (che già di per sè non dovrebbe avere senso) ad ascoltare e cantare sbraitando qualsiasi tipo di canzone, techno e no, per cui sì. Li odio: spesso non ho il volume dell'iPod abbastanza alto da coprire il loro rumore! La seconda cosa che hai citato non l'ho ancora sentita, ma è piuttosto triste effettivamente. Più che da odiare è da compatire.
|
|
4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Kaos ha scritto:
Coprire l'espressione sfacciata con la chiusura con I pod è davvero inqualificabile :D
|
|
5. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Claudio ha scritto:
Tranquillo...la mia espressione sca**ata si nota sempre. Ogni tanto commento ad alta voce perchè lo sentano, come fanno i vecchietti :P
|
|
6. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, reo ha scritto:
Un genitore, per il proprio figlio, ambisce al meglio e per un eterosessuale l'omosessualità non è il massimo della vita...foss'anche perchè desidera avere nipoti (cosa che due gay non potranno mai realizzare, no?). Ora, dato che esiste l'assioma gay=sensibile cercate di riflettere cosa significa ciò e non barricatevi dietro un muro.
|
|
7. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, towanda ha scritto:
ma che razza di commento è? scusa REO, ma cosa c'entrano le aspettative e speranza legittime di un genitore con frasi definitive come quella citata? Nessuno dice che un genitore non possa rimanerci male ed essere preoccupato, ma forse prima di pensare ai nipoti che loro non avranno mai dovrebbero avere la maturità di pensare ai figli che non potranno mai avere i loro stessi figli. E' triste pensare che oltre a non poter avere figli siano costretti a perdere anche i loro genitori, l'appoggio della loro stessa famiglia. E non serve essere gay per avere questo tipo di "sensibilità"..
|