1. Il 30/11/1999 alle ore 00:00, IVI ha scritto:
ho passato un sacco del mio tempo a cercare di trovare una logica calzante a tutto cio che mi circondava
....per riuscire ad accettare il mio "habitat" e quei sistemi che in ogni societą (se pur malata) si consolidano,
... per riuscire in questa distorta realtą a perseguire comunque una strada che mi avesse stimolato e reso serenitą.
ho faticato per raggiugere traguardi,
ma tagliato il filo l'emozione non soddisfava gli affanni.
ho costellato la mia vita di passioni, di emozioni, di interessi,
ma ora tutti rubano il mio tempo,
nulla mi sazia
e di tutto non ho niente.
....quel sistema si impadronisce di me,
ovunque approdi e comunque abbia nuotato, a favore o contro corrente.
allora quell'alternativa, quella fuga travestita da soluzione deve essere qui da qualche parte!
probabilmente siamo noi stessi...
che nella foga di vivere al meglio, vogliamo e ci prendiamo avidamente tutto,
ma da quel tutto cerchiamo disperatamente di liberarci.
per non essere schiavi del tempo, del mondo, delle nostre scelte...
e rimaniamo pur sempre schiavi di noi stessi nell'affermazione della nostra individualitą... che per aver senso deve avere l'antagonismo e la contrapposizione di una collettivitą.
e allora son proprio io che ho reso il mio posto nel mondo una prigione!? l'unica dalla quale non possa fuggire!