Forse oggi è l'otto, ma non ne sono sicuro. Mi sento un po' perso (per rimanere nel tema di uno degli argomenti della mia perdizione)Non so di preciso cosa mi manchi, forse so di non volere nulla. Grossomodo non ho bisogno di niente. Non sto facendo niente. Solo cercando di regolarizzare i ritmi di giornate che bene o male butto via comunque.. Lost punta sul fatto che la realtà si possa ribaltare come un calzino più volte, inaspettatamente. Per questo varrebbe la pena essere disperati, voler urlare. Pur essendo consapevoli del fatto che nessuno possa sentirci, e che sia del tutto inutile. Se io domani mi svegliassi da un'altra parte, senza possibilità, per lo meno immediata, di ritorno, sentendomi persino beffato...mi dispererei? Perché non posso disperarmi già adesso? In fondo perché dovrei sentirmi bene qua invece che da altre parti? Pensandoci bene anche qui mi ci sono svegliato. E anche qui mi sento beffato ogni tanto. Cosa permette di sentirci comodi? Sicuri? Le cose che non hanno senso sono infinitamente tante per stare comodi.
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