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Buoni propositi a volte idioti per il 2008
Pubblicato in: Tvk, Personal pages, K!Radio, K!Music, Gay and the city, K!Cinema
Siamo al 30 di dicembre. Tutti dicono che si fanno, ma in realtà non li fa più nessuno. I propositi. Viviamo troppo alla giornata senza uno straccio di programmazione. Non sogniamo, non possiamo più permetterci di sognare. Io ho dei propositi specifici, certamente sì, ma ho soprattutto dei propositi generali, come i mercati che vendono di tutto per tutti. Così chi dovesse sentire l'esigenza di scrivere o pensare dei buoni propositi, li trova belli e fatti. I bucatini cacio e pepe mangiati ieri (ma non eri a dieta?) hanno dei postumi che sono peggio di quando sniffi l'Attack (da piccolo lo facevo sempre... e infatti sono cresciuto così). Ci sono anche delle immani stronzate.

Per il nuovo anno mi auguro che i giornali e gli allegati dei giornali costino meno. E' inammissibile che nel 2007 l'informazione cartacea sia così cara e così incredibilmente zeppa di pubblicità. O usi il web o con i soldi delle riviste che prendo in un mese ci pagherei un mutuo. Un giorno vi faccio un elenco, sono una roba spaventosa. Non esistono nemmeno delle forme di abbonamento in edicola per abbassare i costi, pazzesco.

Spero che in televisione nel 2008 ci lavorino solo i professionisti, le persone che sanno fare il loro lavoro, mettendoci passione. Sentire che Giovanna Rigato (quella ragazza dal viso così acqua e sapone) del grande Fratello 6 ha un contratto (un contratto!) per Buona Domenica mi fa accapponare la pelle.

Non mi auguro la pace nel mondo perchè non spetta a me. Alcuni ci credono sul serio sulle potenzialità del singolo, ma è una missione noi comuni e inutili mortali, ma ad una politica che non c'è (e non è un cazzo di luogo comune). Politica d'interesse, zero idee, zero ideali. Praticamente, il mio condominio.

Per il 2008 mi auguro che le radio inizino a tornare quelle di una volta, portando l'orecchio e l'attenzione, anche in spazi minimali, alla musica italiana indipendente. E' assurdo che Myspace abbia migliaia di artisti dieci milioni di volte più bravi dei nostri in mainstream e che debbano per forza avere dietro il culo la Universal per emergere come si deve. Dov'è finita l'etica dei media di qualità? Qual è la qualità di cui si fanno portatori?

Il mio professore di antropologia ha spiegato fin dalla prima lezione che il nostro concetto di famiglia occidentale non è esatto. Secondo uno dei più autorevoli antropologi in Italia (il nostro docente, appunto), la famiglia non è fatta solo da due persone di sesso diverso che si sposano, ma da una marea di altre combinazioni non direttamente procreative. Se come dice il nostro Papa, "il bene della nostra società si fonda nella difesa della famiglia", che si sposi lui e ci faccia vedere come porta avanti la baracca. Ecco, mi auguro che il concetto di famiglia venga sostituito dal concetto di amore. Se ci sono ancora dei ragazzi omosessuali che si impiccano e si fanno schiacciare sotto la metro, mentre in altri Paesi si sposano con i fiori bianchi e la gente che applaude, vuol dire che qui c'è un problema.

Mi auguro che i politici non costruiscano più la loro carriera impegnandosi praticamente solo da Vespa e nel fare polemica al solo fine di distruggere l'immagine dell'avversario politico in attesa della successiva campagna elettorale, che se ne dicono di tutti i colori solo sui media e poi a cena se la magnano e se la cantano come i giocatori di rugby in trasferta.

Spero che le compagnie telefoniche si decidano ad essere meno ladre. A loro un sms costa un millesimo di euro, noi lo paghiamo 12 (15, 10, dipende). Spero che le offerte telefoniche fisse e mobili vengano descritte al cliente nella loro interezza, anche nelle magagne scritte in piccolo sulle quali strategicamente si sorvola. Spero che qualora si verificassero problemi, come il fatto che pago una flat di Libero che si disconnette ogni 4 minuti, le associazioni dei consumatori lavorino sul serio (e non solo in tv per far figura) per essere realmente tutelati, tutti.

Spero che le persone che vivono nella paura di vivere, dai malati alle vittime della mafia, possano ritrovare la libertà dalle schiavitù che cercano di combattere ogni giorno, mentre noi facciamo i depressi perchè non possiamo permetterci la borsa Prima Classe.

Questa è personale


Mi auguro di poter abbracciare la vita come quest'anno, di ritrovare ancora baci e carezze e autenticità (fosse facile...) nei rapporti dalle persone alle quali voglio bene. Spero di poter valere di più di quanto qualcuno ancora oggi mi vuole dare a pensare. Spero che la mia famiglia sia più felice di quanto non lo sia ora.

Per questo voglio festeggiare sempre capodanno, perchè ci si può fermare un secondo per poi ricominciare, sperando che la strada in salita non sia solo illusoria e porti in alto per davvero.

In copertina: Frankestein Junior. E' incredibile come un film del '75 sia così maledettamente divertente. Oggi i film comici il giorno dopo non fanno più ridere. E' da questo elemento che si distinguono i veri capolavori. Ma anche voi non avete capito un cazzo di quello che diceva il capo della polizia robotico, Hans Wilhelm Friederich Kemp?
Pubblicato il 30/12/2007 alle 14:27 da kaos
Tag: buona domenica, colla attack, concetto di famiglia, giovanna rigato, papa ratzinger, prima classe alviero martini, propositi 2008
E' presente un commento:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Primo! ha scritto:
:D evvai!
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