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Una buona occasione per ripresentare Kblog.it
Pubblicato in: Personal pages
Dopo una decina di anni, prendo per le mani il Meme di Masblog che mi ha rimpallato una piccola catena decisamente interessante. Lo so che devo rimpallarla anche io, ma non lo farò. Faccio l'egoista e prepotente. Abbiate pazienza, penso non me ne vorrà, vero??? Sennò vengo là e tè strozzo. Mi sembra un ottimo modo anche per farmi conoscere dai tantissimi utenti che in questi giorni mi stanno sommergendo di richieste per il Presepe dei Blogger (ma grazie!):

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Bhè, sicuramente la pace nel mondo. Ho aperto un blog perchè avevo visto su Clarence (che oggi è inglobata in Dada, mi pare) che c'era questa possibilità di aprire un sito della mia associazione (Kaos!) aggiornabile senza bisogno di un grafico. Pensate che il mio primo blog si chiamava (non ridete) kaospuntoesclamativo.clarence.com, praticamente un indirizzo lungo come il Vangelo di Matteo. Poi ho scoperto che Clarence era davvero insopportabile (nell'editor) per un blog che stava crescendo in contatti in maniera mostruosa e così sono passato ad un dominio più piccolo (questo) con una grafica veramente alla moda (Marco, quando la rinnoviamo?). Da quel sito lungo lungo è cominciato tutto. Soddisfazioni, tradimenti, amicizie, consapevolezze, litigi, piccole net dipendenze. Devo molto al mio blog, sembra una cazzata (lo è?) ma è così.

Il mio primo post.
I primi post in cui parlavo della mia associazione sono stati cancellati (bravo Marco!), ad ogni modo il primo post ufficiale è del 19 novembre del 2004 (sono passati 3 anni santo Iddio) e faceva così:

Benvenuti Sul blog dell'associazione Kaos! (Mamma mia come me la tiravo) Fino a oggi il sito è stato sempre occasione per avvisare i nostri soci (quali soci?) ma non solo di cosa si ocmbina nella nosta (già i primi segni del mio futuro brillante della scrittura giornalistica uscivano da innumerevoli pori) giovane associazione ...non dimenticate IL 20 NOVEMBRE alle 21 al centro d'incontro, vedere il post sotto questo...ma l'invito è quello di segnalare nuove proposte quello che vorreste fare in questa piccola cittadina o se non siete della zona per fare proposte GIOVANI (poi vi spiego a che punto di non ritorno siamo arrivati dopo tre anni alla ricerca di proposte GIOVANI). Ne abbiamo bisogno ragazzi.

Speriamo di poter trasformare questo piccolo blog in un bel portale per i giovani piene di idee giovani vicini alla realtà GIOVANILE torinese (ho detto giovani tante volte quante Amadeus dice Giovanna). aspetto tanti commenti in primis dagli associati e poi chissà magari da altri. (ci visitavano in 3 o 4 al giorno, sai che commentoni)

VI ASPETTIAMO IL 20 RAGAZZI NON MANCATE: se non sapete come vestirvi vi do un po di siti di riferimento (detto da uno che di moda se ne intende veramente tanto):

www.benetton.it/ www.adversus.it/ www.diesel.com www.gqonline.it/ www.zara.it www.cosmopolitan.it. Se siete più alternativi: www.bastard.it www.converse.it (Una bambina dell'asilo)

A PROPOSITO: da gennaio io che scrivo Alessandro e Serena 2 membri del comitato direttivo si renderanno disponibili per l'antica arte del personal shopper (cosa poi mai fatta) ti dico cosa ti sta bene dove sono i negozi fashion e ti facciamo risparmiare un sacco di soldi! Alla prossima.
Poi mi lamento quando le tredicenni impazzite per Federico Angelucci vengono a commentare il mio blog. Mi sembra di aver aperto il libro degli orrori della mia infanzia. Mas, è colpa tua.

Il post di cui ti vergogni di più?
In assoluto, non lo trovo, ma simulai un post in cui dicevo di aver ucciso una donna. Nei commenti scrissi che era assolutamente uno scherzo. Ricordo che la mia ex presidente si arrabbiò molto(giustamente). Era un vile e immaturo modo di mettermi avanti con il lavoro per quando finirò su Excite come Raffaele Sollecito. No, in realtà ero solo un pazzo voglioso di capire quale fosse il modo più forte per vedere i commenti dei lettori. Errore mio. Me ne vergogno ancora oggi. Ma anche no.

Il post di cui vado più fiero?
Ce n'è più di uno ragazzi. Veramente. Ci sono molti lettori di oggi che vedono che non scrivo più certi pezzi di una volta. Ero più intimistico, più emozionante, mi piacevo anche io di più come blogger. Ve ne allungo uno, si intitolava "La solitudine". Oggi non sono più solo come quella sera. Ma Dio solo sa quanto ho pianto dopo che l'ho scritto.
La solitudine la voglio vedere come un quadro che nulla ha da invidiare ad un vecchio film: la solitudine è quando sei in macchina di notte nei sedili posteriori e hai la testa appoggiata al vetro freddo e guardando fuori vedi piovere e ti perdi nei pensieri tra le lacrime del cielo. La Solitudine è essere seduti sopra una collina vestito con cura per non prendere freddo a guardare da solo il sole di un pomeriggio tiepido, pensando che sotto di te c'è qualcuno che è realmente felice. La solitudine è camminare senza compagnia su una strada che si affaccia su un panorama meraviglioso illuminato da mille luci e pensi che casa tua è ancora molto lontana e ti rattristi al pensiero che arriverai tardi.

La solitudine è vedere senza farsi toccare, è recitare una poesia davanti allo specchio sapendo che tutto quello che dirai lo vedrà solo la tua anima.
La solitudine è ridere quando la tua mente non sta affatto ridendo.é sapere che a renderti felice sarà solo quel sorriso e quell'abbraccio, quell'innocente "Amore, ti voglio semplicemente perchè sei così". E' questo che ti insegna a camminare su quella strada, a sederti su quella collina, ad appoggiarti a quel vetro, perchè sai che da quel momento puoi camminare anche con le tue sole gambe ed essere allo stesso modo felice.
Una mia amica e lettrice (ora non ci viene più qui, siamo purtroppo anche molto meno amici) mi scriveva sotto quel post: "penso tu sia una delle poche persone a volte a farmi rimanere senza parole...".

A parte gli scherzi, Mas:
grazie per avermi involontariamente riavvicinato al vero spirito del mio essere blogger.

In copertina: Luciana Littizzetto, che è riuscita con questi spot 3 a rendersi insopportabile. E che si è davvero impegnata per fare la parodia di se stessa.
Pubblicato il 27/12/2007 alle 00:32 da kaos
Tag: intervista al blog, meme
Sono presenti 6 commenti:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Marco ha scritto:
Rinnoviamo cosa? :-O
2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Kaos ha scritto:
La grafica, mettendo mille tools e una grafica molto cool in linea con il 2.0 che cresce :|
3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Pauleta ha scritto:
oh dovevi chiudere con un'altra rima in -ool :D

frequentatore kblog dal giorno zero

4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, PerO ha scritto:
Eri pazzo :)
5. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Tfm ha scritto:
D'accordissimo sulla Littizzetto e sulla 'gratitudine' verso i blog.
6. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Mas ha scritto:
Opsss...con infinito ritardo mi aggiorno un pochino e mi leggo tutti i post di kblog che mi sono perso..E questo merita davvero, forse uno dei pił belli di questo meme..
Ciao Kaos!!! Buon anno!
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