Esisto solo io, tu guardi: i limiti del web
Pubblicato in: Internet
|
L'altro giorno è successa una cosa bizzarra, un metro fondamentale per capire i limiti della virtualità. Mi trovo spesso a discutere quali emozioni da la Rete e quale valore dare ad esse. Il web è un mezzo estremamente caldo ma che alla lunga inaridisce, ti fa dimenticare l'emozione dell'approccio diretto, della vita che è fatta da tante sensazioni diverse che vanno provate naso contro naso, bocca contro bocca. Senza limonare, non fate i maliziosi.
Mi sono ritrovato così a chiacchierare con un amico del web, collega blogger, mai conosciuto dal vivo, con il quale ho raggiunto un record pazzesco: ci conosciamo virtualmente da quasi un anno e non mi ha chiesto, nemmeno mai una volta, come stai. Voi direte, ma te sei completamente rimbecillito, è evidente che non gliene frega una cippa di te. Ed è quello che in parte penso tutt'ora. Il web è superficiale, sfuggente, ma è fatto di persone che cercano attenzione. Peccato che molti si dimenticano che unilaterale perde senso e diventa svilente.
In pratica mi sono ritrovato a conoscere ogni singolo passo di vita di questo ragazzo e lui a sapere forse appena come mi chiamo. Molto bonariamente, non è uno stronzo, lo so di certo questo perchè ne abbiamo parlato ed è uno diretto. Ma Dio solo sa quanto sono determinato quando mi ci metto. Così ho accumulato accumulato e gliel'ho detto con un pizzico di velenosa soddisfazione. Gli ho indirettamente spiegato come il web è troppo spesso il regno dell'egocentrismo dove ci pensiamo star ancora prima di diventarlo, dove perdiamo anche se temporaneamente l'umiltà, il sale della vita.
|
Pubblicato il 11/11/2007 alle 04:11 da kaos
Tag: egocentrismo, internet, vanita
|
|
Sono presenti 7 commenti:
|
|
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
Attraverso il blog non guardi negli occhi il tuo interlocutore, non ne segui le azioni e le reazioni fisiche che molto dicono di esso, quindi la percezione che se ne ha è solo basata su ciò che esso scrive, ma in questo caso è anche facile crearsi un personaggio, non so il blogger polemico, quello intellettuale, quello spiritoso, quello intollerante e anche chi risponde coi commenti può decidere di darsi una peculiarità che magari non ha.
|
|
2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, penelope ha scritto:
si hai ragione, io non ci penso perchè in effetti mi sembra che chi decide di fare il "personaggio" penso che faccia un gran fatica.....ma forse non è così, e hai ragione. in effetti non tutti riescono a dire ciò che pensano sempre,nella vita, e magari la copertura che ti dà il web ti permette di "essere" ciò che non riesci altrimenti. è un pò triste come visione, però....!
|
|
3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
Anch'io credo che a fare il personaggio si faccia fatica, ma pensa solo alle volte in cui vuoi semplicemente darti un tono (non so per timidezza, insicurezza), quell'aria un po' più convinta che magari a guardarti allo specchio scuoti la testa sconsolata o magari la scuote chi ti guarda perchè non ci crede. Col blog questo non succede perchè grazie al filtro della rete lo sforzo è concentrato solo in quello che vuoi esprimere.
|
|
4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Martina ha scritto:
Ciao a tutti! Volevo esprimere anche io un mio parere in proposito.... Bhè il "come stai" se non te lo chiede lui...potresti chiederlo anche tu......Tutti vogliamo essere compresi ma non comprendere!!! Ciaooooooooooo
|
|
5. Il 07/01/0001 alle ore 00:00, penelope ha scritto:
ma guarda che questo egocentrismo avviene ancor prima nella vita.non credi? quante persone parlano di sè e poi poi ascoltano te, il tuo turno di sfogarti con indifferenza e solo per educazione....ma poi non contraccambiano con un pensiero loro, un elaborazione di ciò che hai detto, un opinione? questo per poter di corsa continuare a parlare di sè. penso allora che il web tolga quel filtro, e non faccia chiedere come stai perchè si pasa direttamente al sodo, al proprio sodo. io, solo, sul palcoscenico. ma chi è così sul web, è così nella vita. sono tanti, è vero, ma non sono tutti. penso che si tratti di che tipo di persona hai deciso di essere nella vita. cosa ne pensi?
|
|
6. Il 07/01/0001 alle ore 00:00, Kaos ha scritto:
Penso che tu abbia ragione. Ma l'egocentrismo del web è molto più raffinato di quello reale, perchè a differenza di quanto si creda, nel web siamo molto meno finti di come qualcuno pensi. Alcune cose (tutte) vengono centuplicate perchè c'è la libertà del muro virtuale. Quindi un egocentrico vero è molto piu egocentrico sul web perchè tutto lo spinge a questo. Pensa se un amico non mi chiedesse per un anno come stai... credo che lo avrebbe fatto, solo per finta cordialità.
|
|
7. Il 07/01/0001 alle ore 00:00, penelope ha scritto:
bè.....se un amico non mi chiede Come stai per un anno, all anno non ci arriva! e infatti io scremo almeno 1 volta l anno. ma scusa uno quando si sceglie un amico lo sceglie. mica glielo ha appippato il padreterno come i parenti,no? quindi poco poco che vuole è che si sia una certa CORRISPONDENZA di intenti, di intensità, di feeling. forse è uguale sul web, che pur io non bazzico molto: credo che anche se il tuo amico web non ti chiede come stai, può andarti bene lo stesso, perchè gli scambi che avvengono sono diversi che nella vita reale, cambiano i parametri, ma l importante è questo scambio ci sia. ed evidentemente siamo anche noi che chiediamo e diamo cose diverse nella vita reale e nel web, quindi forse alla fine è sentirsi compresi, arricchiti, o anche solo divertirsi, con quella persona. mi sembra un pò quando vai a cena in posti diversi: uno più ricercato con cibo più ricercato, e ti vesti più ricercato; l altro mc donald, ti aspetti e ti vesti diversamente. non credo ci sia un meglio o un peggio, solo aspettative diverse (posto che ti piacciano entrambi!)
|
Inserisci un commento:
| |