Chiacchierare con un cinese al ristorante cinese
Pubblicato in: K!Edu
|
Sono andato al ristorante cinese. In pratica il proprietario del ristorante (24 anni!) si chiedeva allibito come fosse possibile che il suo giornale cinese dicesse che qui in Europa i giovani hanno il primo rapporto sessuale molto presto. Ci spiegava, a me e al ragazzino che ho in affidamento, che in Cina una cosa così non è plausibile. 13 o 14 anni il primo rapporto sessuale? Pura follia! Il mio compare di sventure (15enne) giustamente gli diceva che anche se un ragazzino qui combina qualcosa non è che nessuno se ne accorge, a meno che non rimane incinta o si fa un controllo medico per le donne (informatissimo... lui!). Il cinese ci dice che lì in Cina i ragazzi giovani sono molto più monitorati che qui in Italia, e che se mai succedesse qualcosa di simile, il ragazzino prenderebbe botte da orbi. Fieramente spiegava che il metodo educativo che li contraddistingue è proprio picchiare, picchiare duro, alla meglio buttarti via di casa, senza se e senza ma. Io gli spiego che picchiare non è esattamente educativo, lui mi guarda come se stessi parlando arabo. Per loro, evidentemente, educare è picchiare. Io gli sottolineo che è un'esagerazione menare sempre, anche se magari si torna tardi a casa o si taglia scuola. Lui mi dice: per noi picchiare è normale perché una ragazza adolescente che arriva a casa molto più tardi del previsto non ha fatto una cosa poco grave, ma estremamente grave, e come tutte le cose estremamente gravi, vengono punite con forza. Io sono a bocca aperta, il ragazzo è già convinto che in Cina non ci andrà mai. Alla fine lui ci dice: "Io sono qui da 10 anni ma non mi permetterei mai di avere una donna italiana. sarebbe una grossa delusione per tutta la mia famiglia." Perché? "Perché agli italiani come agli europei, conclude, mancano tutti i nostri principi morali ed educativi. Fidanzarsi con una italiana sarebbe solo un azzardo."
|
Pubblicato il 10/10/2007 alle 02:46 da kaos
Tag: cina, educazione
|
|
Sono presenti 2 commenti:
|
|
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Capitano Sal ha scritto:
la cosa grave dell'articolo sta nel fatto che venga affidato un bambino a kaos! sto scherzando,naturalmente! :) in effetti i cinesi mi fanno paura,qui a roma c'è una vera e propria invasione,la cosa che più mi da fastidio è il fatto che non si vogliano assolutamente integrare.mentre gli altri stranieri si adeguano alla vita "italiana",loro vivono alla loro maniera e fanno tutto tra di loro.
|
|
2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Takumi_Fujiwara ha scritto:
Io mi sono integrato benissimo e ragiono da occidentale.Risultato: non sono accettato nè tra gli italiani nè tra gli orientali.Bella fregata.
|
Inserisci un commento:
| |