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Madri e Figli
Pubblicato in: Personal pages
Ci sono dei ragazzi che non hanno nessun tipo di sensibilità apparente. Hanno uno schermo protettivo di strafottenza che impedisce di ottenere da loro qualsiasi forma di piacevolezza nel rapportarsi con loro. Poi scopri che quel muro è un cartonato.

Ci sono delle madri che non hanno nessuna dote educativa. Hanno uno schermo di apparente stabilità senso del dovere che permette di rendere ancora più chiara la loro incapacità di gestire l'educazione dei propri figli. E poi scopri che in fondo non è nemmeno colpa loro.

Update: l'ultima frase che in qualche modo appoggia il ruolo genitoriale non dando loro la colpa. Mi rendo conto che vista così è una frase parziale. Certo, in molti disastri educativi sono ASSOLUTAMENTE causati dai genitori. Ma riferendomi io ad una situazione reale, citavo la possibile (e comune) possibilità che i genitori possano davvero farne ben poco di fronte a stimoli diseducativi concorrenziali ai quali non sono pronti rispondere per ignoranza o per situazioni di vita che non permettono un reale monitoraggio. Mi rendo conto che come giustificazione non basta, ma il mestiere del genitore oggi richiede una disciplina che una volta non era necessaria.
Pubblicato il 22/09/2007 alle 10:41 da kaos
Tag: educazione, genitori
Sono presenti 3 commenti:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Capitano Sal ha scritto:
kaos,ma quando ti vengono queste riflessioni,non ti facevo così profondo ;)

sui ragazzi hai ragione,sulle madri non so!

2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Giuseppe ha scritto:
Sono daccordo sui figli,invece sulle madre o sugli adulti penso che abbastanza di loro siano da rieducare proprio in tutto.
3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
Genitori non si nasce, si diventa, quindi nessuno sa come si affronta questo ruolo; è un qualcosa che succede nell'istante in cui diventi padre o madre.
Trovo che con tutti gli stimoli (spesso in contraddizione fra loro) che ci sono oggi, sia più complesso dare stabilità ed equilibrio ad un bambino, quindi è più delicato il ruolo dei genitori.
In realtà i genitori sono più soli nel seguire la formazione dei piccoli perchè negli affetti familiari c'è più aridità ed individualismo e laddove un tempo i problemi si riuscivano a risolvere con l'appoggio di zii, nonni, vicini di casa o più semplicemente una comunità più forte, oggi non è più così perchè ogniuno pensa per sè.
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