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Del perchè pagare le tasse universitarie
Pubblicato in: Personal pages, Internet
Si, dopo anni di iscrizione all'Università, finalmente ho capito come vengono impiegati i (non pochi) soldi che mi fanno sborsare ogni anno in tasse d'iscrizione.
Risale a qualche giorno fa la conferma di una notizia che girava da tempo, ma finora interpretata come un rumor senza fondamento: l'Università degli Studi di Torino ha acquistato ben 3 isole su Second Life (dove, se ben mi son informato, ogni isola costa la bellezza di 900$).

Un bel progetto, certo, con tanto di due aule magne, bar e un enorme edificio in costruzione, pare una copia di Palazzo Nuovo (come se non bastasse avere un obbrobrio simile nella realtà). Un bel progetto. Peccato che con 2700$ si sarebbero potute risistemare le aule, che fanno pena, i bagni, inguardabili, le aule informatiche, dove funzionano la metà delle apparecchiature. Con quei soldi si sarebbe potuto pensare a superare le barriere architettoniche ancora presenti in alcune sedi distaccate, o ad assumere qualche studente come collaboratore per i vari sportelli in più, evitando così uffici informativi dagli orari improbabili. O semplicemente avrebbero potuto essere investiti in progetti di ricerca, o accumulati in vista di un futuro abbassamento delle tasse.

Immaginandomi già i prossimi passi di tale condotta (un magnifico rettore che s'appende alle liane in perfetto stile Lara Croft), vado a stendere il mio asciugamano virtuale sulla virtuale sabbia di una virtuale spiaggia di una virtuale isoletta tropicale. Sperando di non incontrare i miei professori (virtuali o meno che siano) in vena di interrogazioni.
Pubblicato il 17/07/2007 alle 15:09 da segreto
Tag: notizie, opinioni, torino, università
Sono presenti 4 commenti:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
Le spese universitarie sono esose, ma non c'è ritorno nell'investimento in strutture adeguate, attrezzature, ricerca, personale, ecc.

Le tasse che paghiamo sono alte e numerose, ma non c'è riscontro, se non in minima parte e solo grazie alla competenza di alcuni, nella qualità e quantità dei servizi offerti al cittadino.

Eppure gli sprechi si sprecano (scusa il gioco di parole).

Coloro che siedono sulle poltrone ed hanno potere decisionale sono persone disinteressate alle vere problematiche sociali (anche perchè il detto è: pancia piena non sente ragioni).

Per loro è tutto un "dare affinchè tu mi dia".

Il resto serve per fare dibattiti televisivi da Vespa o Mentana.

2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Quadrilatero ha scritto:
Non ho parole.
Davvero. Potrei dire "perché non abbassare le tasse?" ma so che è inutile. Così come qualsiasi altra parola.
Segreto, che studi?
3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, segreto ha scritto:
scienze della comunicazione
è vero, potrebbe essere interessante ai fini comunicativi uno studio (ennesimo) sulle community stile second life.
ma da qua a comrpare 3 isole ce ne passa. posto che ci sono molte altre community da studiare, e che non è necessario per studiarle comprarvi degli spazi, ,ma semplicemente entrarvi a farne parte e osservare i meccanismi inter-relazionali..(sarebbe come se per studiare il fenomeno dei reality show l'università mettesse su un proprio reality... e spero di non aver suggerito un'altro spreco di denaro al magnifico rettore).. ma vabbeh... ormai quel che è fatto è fatto...

il discorso poi è ancora diverso: non è il mio corso di laurea o la facoltà che nello specifico hanno bruciato questi soldi, ma l'Università in generale (per la serie: agli studenti di storia o di lettere classiche sai quanto gliene può fregare di second life, intendendo ovviamente a fini didattici?)

4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Vago ha scritto:
Hm Magari le vogliono fare per iniziative quali l'insegnamento a distanza, con il valore aggiunto di permettere ai frequentanti di socializzare.
insomma io non sparerei a zero contro questa iniziativa.. magari avrà risvolti interessanti!

Certo.. è sempre meglio migliorare quello che già c'è...

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