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K!Comics Dossier - Cartoni e Censure/7: Rayearth
Pubblicato in: K!Comics
Dopo un cartone straconosciuto, uno decisamente meno visto in Italia. Trasmesso una sola volta nei primissimi anni 90, non è mai stato replicato nonostante le numerose richieste degli appassionati, forse per timore di ulteriori critiche sugli adattamenti operati. La storia nasce da un celeberrimo manga del gruppo CLAMP, autore anche di Card Captor Sakura e di molti altri manga e anime di successo, e di cui torneremo ad occuparci più avanti.

L'anime Magic Knight Rayearth (che allude a uno dei personaggi della serie, il Mana Guerriero Rayearth, sorta di spirito-guida/corazza di battaglia legato a una delle tre protagoniste, la rossa Hikaru/Luce, che governa i poteri del fuoco), tradotto in italiano col pessimo e lunghissimo Una porta socchiusa ai confini del sole, è composto da due serie indipendenti di 20 e 29 episodi l'una, entrambe trasmesse nel 1997 su Italia1.

Il regno di Sephiro è un mondo dominato interamente dalla forza di volontà della sua colonna, la principessa Emeraude. Purtroppo alla principessa accade un qualcosa (nell'anime viene rapita dal sacerdote Zagato, nel manga.. pure, ma ben presto si scopre una verità diversa), che le impedisce di concentrarsi e mantenere la situazione in equilibrio. Sephiro piomba nel caos e nello sconforto più cupo. Fortunatamente, Emeraude riesce a evocare con le sue ultime energie tre Cavalieri Magici che, secondo la leggenda, avrebbero la forza di salvare il suo mondo. A Tokyo, nel frattempo, sulla Torre si incontrano tre ragazzine, che vengono raggiunte dal messaggio della principessa, trasportate su Sephiro, e coinvolte nella vicenda. Nella seconda serie Umi, Hikaru e Fu tornano nel regno incantato per far fronte al caos generato dalla mancanza di una colonna portante (mi spiace per lo spoiler, ma è essenziale per capire la trama: Emeraude alla fine della prima serie non tornerà su Sephiro) e aiutare gli abitanti della dimensione parallela a trovare una nuova Principessa. Ma alla carica ambiscono anche altre forze, provenienti dai pianeti vicini a Sephiro. A chi spetterà il compito di sostituire Emeraude?

La serie si distingue fin da subito, dal tema di fondo, molto più cruda e drammatica del dovuto per il pubblico infantile italiano (tant'è vero che il target di riferimento è adolescenziale in origine), e i censori non possono lasciar correre. Ecco quindi una serie di interventi altamente discutibili che pregiudicano la corretta comprensione dell'opera.

episodio 1: In viaggio verso Sephiro
. Vengono eliminati 10 secondi, in cui le tre protagoniste, Umi, Hikaru e Fu (o nell'edizione nostrana Marina, Luce e Anemone), a seno nudo, ricevono dal monaco guida Clef (Guru Clef) i loro poteri magici. E' possibile notare le scene rimontate facendo attenzione agli effetti sonori di sottofondo, che si ripetono continuamente senza essere sincronizzati con le immagini. Intervento fastidioso più che altro per la realizzazione pessima. Hanno inoltre inizio da qui i tormentati e insistenti monologhi di Emeraude, introdotti per riempire i vuoti lasciati dall'eliminazione delle musiche originali. Inoltre la sua presenza diviene necessaria dato che si decide di far sparire il personaggio in una "dimensione parallela" anzichè farlo morire, come era nell'originale. Tralasciando ogni commento su quest scelta che azzera il pathos della serie, risulta comunque ingiustificato il taglio della colonna sonora.

episodio 4: La maga vendicativa.
Eliminati tutti i momenti più violenti dello scontro tra Hikaru e Alcyone. Il sangue da rosso diviene blu o verde, e spariscono le immagini dello sfregio sul viso di Alcyone. Tolta anche una sequenza di combattimento in cui le frecce e le stalattiti scagliate dalle contendenti colpiscono un villaggio radendolo al suolo.

episodio 12: La trappola.
Eliminato uno schiaffo dato da Umi al piccolo Ascot. Peccato che nella puntata successiva, in un flashback del ragazzo, la scena venga mostrata in tutta la sua interezza. Ancora più insensato se considerate come pochi fotogrammi dopo la scena tagliata, venga lasciata una immagine di Umi che punta la spada alla gola del ragazzo.

episodio 19: In nome della libertà. Continua il lungo noioso e inutile monologo di Emeraude, che invoca le tre ragazzine chiedendo loro di aiutarla a raggiungere un'altra dimensione. Tutto per tamponare l'eliminazione delle scene che vedono la principessa morire. L'ordine di mantenerla in vita giunse in Italia a serie ultimata. Fu quindi necessario inserire la voce della principessa come personaggio narrante che facesse da collante al tutto, ma pure ridoppiare molte battute dei comprimari.

episodio 20: L'ora della verità. Prima della fine della puntata il monaco guida Clef, in una immagine ripresa da uno dei primi episodi, preannuncia che le tre ragazzine torneranno presto su Sephiro, in una sorta di spot della seconda serie.

episodio 29: La missione di Aquila Bianca. Nei dialoghi italianli Aquila Bianca dice di voler conquistare Sephiro per poter combattere l'inquinamento che sta distruggendo il suo mondo. In realtà vuole diventare il fulcro mentale del regno per dare vitalità al nucleo del suo pianeta ormai privo di energie

episodio 31: La fortezza mobile di Cizeta. Ampio uso di fermo immagine per celare le nudità delle ragazze riunite nella vasca da bagno. Manipolate e modificato il dialogo in cui le protagoniste si chiedono se è vero che gli uomini preferiscono le donne dal seno prosperoso. Un rallenty invece consente di ascoltare Cardina che indica uno strano segno comparso sul seno di Plesea, segno che chiaramente non viene mai mostrato.






Altro caso di adattamento discutibile è la presenza di una unica sigla per entrambe le serie, mentre nell'originale erano state realizzate ben sei sigle diverse che accompagnavano l'evoluzione della storia e dei personaggi. Aggiungiamoci pure che, vuoi anche per il chilometrico titolo affibbiato alla versione nostrana, non si tratta di certo di una delle prove migliori di Cristina D'Avena... Di seguito le sei sigle originali giapponesi.






Pubblicato il 12/07/2007 alle 02:11 da segreto
Tag: cartoni, censura, manga, rubrica
E' presente un commento:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Nintendo Fever ha scritto:
Per fortuna questo anime è stato ridoppiato in versione integrale da Yamato Video
Comunque i nomi sono stati tradotti con il loro significato (Anche anemone a prima vista sembra che non c'entri niente ma deriva da anemos che in greco significa vento) e sono stati tradotti su richiesta delle autrici, per far capire il loro significato (Anche nell'edizione Yamato sono stati tradotti)
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