
Ricco. Questo l'aggettivo che viene spontaneo a vedere il programma della giornata del 30 giugno. A partire dalle 16 numerose saranno le attività che coinvolgeranno passanti e curiosi. E tanti i momenti di spettacolo e dibattito sul palco allestito in Piazza Castello
Vediamo di riassumere un po', grazie anche alle newsletter ricevute dal
coordinamento torino pride, quali saranno gli eventi principali.
Intanto, la presenza di decine di stand di varie associazioni, con danze, performance artistiche e teatrali.
In secondo luogo, la
Living Library, primo esperimento italiano di questa "biblioteca vivente", proposta assieme al comitato All Different All Equal di Torino. In pratica in questa biblioteca l'utente non consulterà dei libri cartacei, ma veri e propri "libri in carne e ossa" (ne sarebbero felici Bradbury e Truffaut), persone disposte a raccontarsi attraverso le proprie esperienze di omosessuali, diversamente abili, immigrati, studenti fuori sede, rom, tifosi di calcio, arricchendo così delle proprie esperienze e delle difficoltà riscontrate nella vita quotidiana il pubblico di ascoltatori.
Infine, il concerto serale dei
Fratelli Sberlicchio.
Il Pride vuole essere un momento di riflessione sulla situazione italiana attuale. Con episodi come quello vissuto questa primavera proprio a Torino, di un giovane suicidatosi per il peso del giudizio dei compagni, decisamente non si può parlare di situazione positiva e tranquilla. Per questo, dietro allo slogan "Parità, dignità, laicità", la richiesta è quella di creare non solo in una occasione contestualizzata, ma durante tutto l'anno dei momenti di dialogo e di confronto, soprattutto nelle scuole, per promuovere la cultura della diversità e del rispetto.
Una occasione importante quindi, a cui ci si augura la partecipazione sarà forte e interessata. Dal canto nostro, KBlog sarà presente, per documentare la giornata attraverso immagini, emozioni e parole.