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K!Comics Dossier - Cartoni e Censure/6: Ranma 1/2
Pubblicato in: K!Comics
Alzi la mano chi non ha riconosciuto il personaggio nell'illustrazione di apertura. Bene, come immaginavo siete pochissimi. Impossibile non riassociare quel burbero panda al sig. Saotome, padre di Ranma. La trama è nota ormai anche ai sassi: durante un allenamento in Cina, i due cadono in una fonte maledetta, condannandosi a mutare forma a contatto con l'acqua fredda, fino a che non si bagnino nuovamente con acqua calda. L'uno si trasformerà in panda, l'altro .... in ragazza. Tornati in Giappone, si scontreranno con numerose alte vittime della maledizione delle fonti, tra gag esilaranti e equivoci spassosissimi. Ma anche qui... le forbici dei censori hanno colpito.

Ranma 1/2 è la serie senza dubbio maggiormente colpita dalla censura tr quelle nate dalla matita di Rumiko Takahashi, oltre che una delle serie più tagliate in assoluto tra quelle trasmesse in Italia. Viste le caratteristiche del/la protagonista (decisamente molto procace) e il suo rapporto con l'acqua, il grosso dei tagli è avvenuto su scene di nudo, o che prevedono le ragazze protagoniste alle prese con i bagni alla giapponese o le terme. Ma anche i dialoghi sono stati ampiamente stravolti, senza parlare di interi episodi mai trasmessi senza alcuna ragione apparente. I responsabili di TMC (all'epoca licenziataria per la messa in onda, prima che i diritti passassero alla nuova società nata dalle evoluzioni del gruppo e dalla trasformazione in La7), si sono sempre rifiutati di dare qualsivoglia chiarimento in merito. Inoltre alcuni episodi sono stati trasferiti senza logica alcuna dalla prima alla seconda serie.

Tra le scelte più discutibili, quella di non mostrare mai le vicende in seguito alle quali i protagonisti sono rimasti vittime della maledizione. Nella versione originale sono numerosissimi i flashback che si riferiscono a tale episodio, tutti censurati da noi. Come censurate sono le scene in cui Ranma mostra le sue forme femminili, nonchè le "palpatine" di cui è vittima dal perfido Happosai o dagli altri numerosi (e sgraditi) corteggiatori. Soprattuttto dai primi episodi sono scomparsi tutti gli attacchi a Ranma avanzati da Kuno e Nabiki.

Senza logica le censure sulle scene dove a dedicarsi al bagno è Ranma nella sua versione maschile, senza che si veda nulla di più delle spalle. Ma non è solo lo spazio del bagno ad essere tabù per i censori italiani. Anche la scuola, quando le ragazze sono negli spogliatoi o in piscina, diventa un luogo da tenere lontano dagli italici schermi. E questo nonostante i castissimi costumi olimpionici delle ragazze.

Se i tagli in sè non bastassero, soffermiamoci sul come vengono perpetuati: i classici fermo immagine che riempiono il buco creato spesso lasciano il posto, per permettere il dialogo tra i personaggi, a spezzoni presi pari pari da altri episodi (e anche qua nessi logici non ce ne sono). Ecco quindi nel quinto episodio che Genma, versione panda, viene preso di peso dal tredicesimo episodio e incastrato a forza intento a bere il suo tè per impedire la visione del seno nudo di Ranma. Scena peraltro ripetuta poco dopo quando la ragazza/o per dimostrare il suo essere femminile, apre la casacca di fronte alla classe lasciando storditi ma felici i suoi compagni di classe. Nel nono episodio per seguire le parole di Ranma, intenta a cambiarsi mentre parla con P-Chan, le immagini vengono brutalmente (nel senso che l'effetto finale è decisamente orrido) rallentate. Grazie a tale espediente le nudità sono solo lievemente percepite, visto che ci si sofferma sui suoi piedi o sul muso del porcellino. Non si tratta di voler vedere o meno le nudità delle protagoniste, semplicemente il problema è nel modo in cui viene realizzato l'intervento: il ralenty è sgradevole a vedersi, oltre a fare intuire che qualcosa non funziona.

Un capolavoro del ridicolo si ha nel sedicesimo episodio, dove viene eliminata una intera scena in cui Ranma e Ryoga si scambiano gli abiti. La cosa stupefacente è che nella parte omessa non c'è nulla di sconveniente, dato che la ragazza di copre le nudità con le braccia. L'episodio 33 ha la sua vittima nel personaggio di Happosai, il nanerottolo malefico maestro di Genma e Soun, vittima di almeno una trentina di secondi di tagli per ogni episodio, tutti intenti ad ammorbidire la sua sviluppata libido. Ma se un personaggio è dipinto e caratterizzato come un maniaco a fini umoristici, che senso ha accanirsi a censurare ogni sua apparizione? Forse sarebbe stato il caso di correre il "rischio" di lasciarlo libero di alzare qualche gonna. Nell'episodio 34 addirittura sono stati eliminati quasi due minuti interi: Ryoga viene trasformato da Ranma in P-Chan e lanciato nello spogliatoio delle ragazze, che iniziano a passarselo di mano in mano come una dolce mascotte. Akane, seminuda, lo accoglie tra le braccia e il porcellino, visibilmente eccitato, inizia a perdere sangue dal naso. Una volta tornato umano, continuerà ad avere emorragie al solo pensiero dell'avventura vissuta. Quello del sangue dal naso è da sempre un pallino dei censori (soprattutto quelli americani). La gag sta tutta nella credenza popolare che l'eccitazione sessuale causi ai giapponesi perdite di sangue dal naso. Come al solito, la domanda è se non sarebbe più logico fornire agli spettatori una notizia in più (la spiegazione di un luogo comune), piuttosto che una sequenza in meno.




Pubblicato il 27/06/2007 alle 23:26 da segreto
Tag: cartoni, censura, manga, rubrica
Sono presenti 7 commenti:
1. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
Bè, ammetto di non avere mai visto questo manga, ma mi auguro vivamente che chi lo segue non inizi a temere di farsi un bagno per paura di trovarsi addosso forme fisiche che prima non aveva!
A volte si è così impressionabili...
2. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, segreto ha scritto:
lol, speriamo proprio di no (anche perchè in sto periodo già è una sofferenza viaggiare in bus così, figuriamoci se ancora qualcuno decidesse di smettere di farsi bagni e/o docce!)

scherzi a parte, come non hai mai visto ranma!!! è un cult! :D (eheh, niente di grave, ancora oggi è spesso replicato - in edizione malamente censurata - da MTV, e i DVD sono disponibili presso le migliori videoteche). Personalmente èuna delle serie più divertenti e buffe che conosca, quindi ti consiglierei di cercare di vedere qualche episodio! :)

3. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, Ariss ha scritto:
seguirò il tuo consiglio
4. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, PerO ha scritto:
Su MTV gran parte delle puntate non sono censurate... solo le ultime, ereditate da TMC
5. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, segreto ha scritto:
ecco, allora io son fortunato come al solito, perchè giusto quelle devo aver visto :D

(oltre a qualche OAV)

resta il fatto che in ogni caso per la garanzia di vederle tutte in versione integrale la via più comoda è il DVD (anche se... ho appena finito l'acquisto di Lamù... e già non so più dove infilarmi tutti sti dischi, un'altra serie di oltre 120 episodi sarebbe il tracollo per me XD)

6. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, yoyo ha scritto:
no so mi viene un dubbio ...
io mi ricordo che nel 1 episodio è stato tagliato dove akane (prima di encontrare ranma maschio in bagno) si spoglia completamente si vede il seno nudo e il davanti scoperto...
A voi sembra?
7. Il 30/11/-0001 alle ore 00:00, segreto ha scritto:
probabile yoyo
anche perchè che io ricordi seni nudi in italia nei cartoni ne abbiam visti veramente pochi, e a naso direi che posso citarti una Fujiko nella prima serie di lupin III e una Miss Dronio in Yattaman (dove addirittura si distingueva un capezzolo!!)
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