Non so se a qualcuno di voi sia mai capitato. Ma di certo succede alcune volte di rendersi consapevoli che alcuni aspetti della vita li hai accantonati e trascurati come se non fossero importanti. La cosa più grave non è l'abbandono in sè di amicizie, lavoro, studio, amore o altro, ma il periodo nel quale fai di tutto perchè quell'aspetto della tua vita non emerga nei tuoi pensieri. E' come tentare di far affondare in una vasca da bagno un oggetto galleggiante: per quanto ti impegni a "spingere verso il basso" la sua esistenza, torna a galla, sempre. Abbiamo l'incredibile capacità di dimenticare, quasi di auto-ipnotizzarci, pensando che le cose possano risolversi da sole, senza il tuo impegno, senza il tuo sacrificio. Pensi che tutto si possa sistemare...ma in quel momento di disimpegno mentale stai affondando non solo il tuo futuro, ma anche la tua anima. Un giorno ti rendi conto che ti manca quasi il respiro e che quegli oggetti che hai fatto sprofondare sono troppo importanti, meritano attenzione o vanno semplicemente distrutti senza posticipazioni. Fino a quel momento sei in un limbo, una morte apparente fatta di strade parallele, illusorie, demoralizzanti. Diventi chi non sei, acuisci le tue debolezze, la tua impotenza diventa rabbia. Ma non emergi. Non hai le palle per farlo. E quando lo fai in linea di massima hai perso tutto il resto, e sei debole. Così debole, che se non hai mani forti che ti tirino fuori di lì, la strada più facile è solo quella che gia conosci bene, ed è quella che volevi lasciarti alle spalle.
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Pubblicato il 21/06/2007 alle 13:09 da kaos
Tag: sentimenti, vita
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