Kblog.it
Chi siamo | Contatti
K!Comics Speciale - Lupin III compie 40 anni!
Pubblicato in: K!Comics
"Ai tempi della scuola media mi piaceva leggere i romanzi di Arsène Lupin, per cui, quando fu inaugurata la rivista Manga Action nel 1967, miv enne in mente l'idea di fondere alcune caratteristiche del ladro gentiluoo con quelle dell'agente 007, che all'epoca godeva di un successo incredibile"

Ed ecco che ne 1967 nasce così un personaggio, debuttante il 10 agosto, che a tutt'oggi mantiene fresco e inalterato il fascino sul pubblico, per il giusto mix di sensualità, ironia, azione, divertimento e violenza. Come tradizione, l'origine è cartacea, per la rivista Manga Action appunto. Kazuhiko Katoh, meglio noto come Monkey Punch, sfrutta il suo tratto fresco e accattivante per dare il via a una serie di brevi avventure autoconclusive, rivolte per lo più a un pubblico adulto, visto l'alto numero di scene di sesso. Brevi racconti dal ritmo serrato pieni zeppi di colpi di scena e travestimenti che fan girare la testa. I personaggi sono coinvolti in una sarabanda di trovate in cui non è raro uno scambio di ruoli (Fujiko spesso da ladra diviene poliziotta, in ogni caso sempre elemento di disturbo per le attività del buon Lupin). La serie prosegue con un gran successo tra il pubblico di liceali fino al 1972.

A partire dal 1977, Monkey Punch decide di mettere in cantiere una nuova serie che durerà fino al 1982. La sera della pubblicazione del primo numero è impossibile in tutta Tokyo recuperare una copia della rivista. La terza serie esordisce invece nel 1997 col titolo Lupin III S, con disegni di Yamamoto Shusai su testi di Satosumi Takaguchi. Dal 1999 entra in campo Kappa edizioni. I Kappa Boys, dopo aver presentato inizialmente e con grande successo la seconda serie del manga di Lupin, decidono in accordo con l'autore di produrre anche in italia delle storie del ladro gentiluomo. Nasce Lupin III Millennium, con Il Violino degli Holmes, e che conta una decina di episodi.

Nel campo dell'animazione non è meno contorta la storia del nostro eroe. Anche qui abbiamo diverse serie, facilmente riconoscibili dal colore della giacca: Verde nella prima serie, Rossa nella seconda, Rosa nella terza. Per tacere dei vari film e OAV prodotti. La prima serie è la più breve: 23 episodi risalenti al biennio 1971-1972. Il character design è di Yasuo Otsuka, che delinea la giacca verde e il ghigno sarcastico tipici del personaggio. Le trame sono molto adulte e violente. Una svolta si ha dal settimo episodio con l'ingresso nello staff di due nuovi registi: Isao Takahata e Hayao Miyazaki, che puntano su storie più morbde e un disegno più tondeggiante, caratterizzando i personaggi e giocando le trame su trovate geniali per realizzare furti al limite del possibile.

Nonostante il successo, al ventitreesimo episodio la produzione decide di chiudere lo show. Le richieste del pubblico spingono però nel 1977 a produrre una nuova serie, stavolta di ben 155 episodi, dal titolo Shin Lupin Sansei. Il primo episodio vede i protagonisti ritrovarsi dopo cinque anni di silenzio fra loro (come era nella realtà visto che per cinque anni non era andata in onda alcuna puntata della serie). Il look di Lupin è cambiato: la giacca è ora rossa, e il character design è affidato a Takeo Kitahara, che crea un Lupin più dinoccolato e buffo, adatto a storie più umoristiche giocate su inseguimenti e colpi arditi.

Nel 1984 nasce una nuova serie: Lupin Sansei: part III (da noi ribattezzata Lupin, l'incorreggibile Lupin), di 50 episodi. Stavolta la giacca è rosa, e il character design di Yuzo Aoki punta al grottesco, donando al ladro gentiluomo un evidente doppio mento. Purtroppo il successo non arride alla serie, forse anche epr una qualità scarsa nell'animazione.

Il successo crescente ha fatto si che al personaggio venissero dedicate varie avventure extra di maggior respiro, nella forma di OAV o di veri e propri film, con la media quasi di uno all'anno. Tra i principali La cospirazione dei Fuuma, dove assistiamo al matrimonio di Goemon, L'oro di Babilonia, dal ritmo serrato e dalle trovate geniali, Tokyo Crisis dove si scopre il passato di Zenigata, ed Episodio 0, dove si ricostruiscono i primi incontri tra i vari personaggi.

Tra gli elementi del successo della serie ruolo importante ha la musica, altamente curata e selezionata. In totale risultano creati per le avventure del personagio circa 300 tracce musicali tra brani originali e rielaborazioni degli stessi, che comunque si rifanno quasi tutti a uno stile jazzistico. In ambito puramente italico, da segnalare come la prima sigla sia probabilmente un accostamento quasi casuale tra la serie e un brano di cui i prduttori avevano i diritti. Planet O narra di pirati spaziali alla conquista di un fantomatico pianeta O. Nulla a che vedere con le avventure della serie. Decisamente più a tema Lupin III (fisarmonica), ad opera di Franco Migliacci e Franco Micalizzi, che fu scelta a sfavore di un brano scritto da Zara per i Cavalieri del Re. Una scelta azzardata forse all'epoca (un valzer di un'orchestra romagnola contro un brano moderno scritto da professionisti delle sigle per cartoni animati), ma visto il successo ancora attuale del brano evidentemente una scelta premiante.

Ancora diversa la storia della sigla di Lupin, l'incorreggibile Lupin. Si tratta infatti di un ri-arrangiamento della sigla spagnola di Holly e Benji, i cui diritti sono stati acquisiti da Enzo Draghi.



Un augurio a Lupin, uno dei personaggi ancora più interessanti e vitali della produzione nipponica, con la speranza di continuare a vedere nuove avventure all'altezza del passato!

Le sigle:


Planet O
Lupin III (fisarmonica) - sigla di chiusura
Lupin III (fisarmonica) - sigla di apertura
Lupin, l'incorreggibile Lupin
Confronto tra le sigle di Lupin e Holly e Benji
Il tema originale, nella versione dei Pizzicato Five

e chiudiamo con un cortometraggio-omaggio, tutto italiano... e tutto da gustare:





Pubblicato il 09/08/2007 alle 03:21 da segreto
Tag: cartoni, eventi, manga, personaggi
Inserisci un commento:
Nome/nickname (obbligatorio)
Email (facoltativa - non pubblicata)
Sito internet (facoltativo)
 
Informazioni sugli avatar personalizzati
CATEGORIE
ARCHIVIO
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.