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K!Comics Speciale Torino Comics: L'incontro con Ivo Milazzo
Pubblicato in: K!Comics
TorinoComics si è ormai concluso da due giorni, ma ancora tante sono le notizie e le cose che vi devo raccontare. Talmente tante che per oggi ci saran ben due post di K!Comics, così come accadrà giovedì prossimo. Partiamo quindi con uno degli appuntamenti di Domenica 13 maggio: l'incontro con Ivo Milazzo in occasione del trentennale di Ken Parker, di cui è autore assieme a Giancarlo Berardi.

La sala IBF si è immediatamente riempita di pubblico, in attesa di sapere se c'è qualche novità nell'aria per il personaggio tanto amato quanto sfortunato dal punto di vista editoriale (la serie è rimasta ferma da ormai una decina di anni, con una situazione, che non svelerò per evitare spoiler a chi volesse leggerla, che definire in sospeso è poco). Purtroppo la novità non c'è stata: nessun editore ha garantito al duo genovese le condizioni minime richieste per proseguire il loro lavoro, e cioè un numero minimo di albi che consentisse di non buttare lì un finale ma di studiare una conclusione degna del rispetto che merita quel pubblico che per trent'anni ha seguito le vicende umane di un personaggio di carta e inchiostro che tanto ha di umano e realistico.

La novità è che per il trentennale tra ottobre e novembre a Rapallo verrà organizzata una mostra sullo stile della splendida Il Respiro e il Sogno, che si pensa anche di portare al prossimo TorinoComics. E con questa notizia, lo spazio su Ken si è concluso. Sì, perchè il titolo è stato usato come richiamo per presentare in realtà i nuovi lavori cui si è dedicato e si sta dedicando il buon Milazzo.

Il primo di questi progetti è un libro, su testi di Paolo Fizzarotti, giornalista di Repubblica, celebrativo del centenario degli scout, e incentato sulla figura di Baden-Powell. Si tratterà di un racconto a fumetti cui seguirà una biografia e una bibliografia su Baden-Powell. Il racconto a fumetti è uno stimolo per chi già conosce la vita di questo personaggio ad assumere un nuovo punto di vista, e per gli altri di avere un primo approccio al personaggio e un punto di partenza per avvicinarsi a questa realtà. Il volume è in fase di lettering, sarà stampato verso giugno e presentato presso la RAI, che ha seguito il progetto. L'editore sarà Lizard, che pubblicherà il volume in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo. La narrazione si muove un po' su quattro strisce e un po' su tre, e viene richiesta attenzione al lettore per via degli escamotage narrativi usati.

La documentazione è stata basilare per questo tipo di lavoro: la vicenda passa per vari paesi, Si parte dall'Afghanistan (stessa zona in cui si è recentemente svolta la vicenda del rapimento del giornalista Mastrogiacomo) ma si attraversa anche l'Africa, l'India e in brevi flash si toccano anche la Croazia e la Tunisia. Vengono presentati alcuni episodi salienti della vita di Baden-Powell per trasmettere le sue emozioni e le motivazioni del suo voler intraprendere questo percorso con i giovani dopo la sua carriera militare. Non si tratta quindi di una vera e propria biografia, ma di un racconto che procede per racconti autobiografici.

Il secondo progetto nasce invece da un soggetto di Francesco Artibani (già nome noto per le collaborazioni con Kylyon, Winx, Lupo Alberto, eccetera), che per una volta non affronta una storia di genere comico. Il boia rosso è un personaggio che si muove nella Roma del 1830 e si ispira alla figura di Mastro Titta, il boja della Roma papalina, un personaggio che Luigi Magni, regista di film ambientati all'epoca come In nome del Papa Re e Nell'anno del Signore, definì un vero "figlio di brava donna". Il volume è uscito in Francia per Les Humandes Associés col titolo Le Maitre en rouge. La documentazione per l'ambientazione è molto precisa, e l'unica libertà presa è sulla resa visiva di Castel Sant'Angelo, che è riprod otto come è oggi e non con tutto il sistema di ponti levatoi che esistevano all'epoca e che avrebbe complicato la narrazione. Una ulteriore libertà è legata al mercato per cui è pensata quest'opera: parlare di ghigliottina in Francia riporta troppo alla memoria altri episodi storici, pertanto il protagonista sarà munito di un'accetta. La colorazione del volume è stata fatta non da Milazzo ma da altri al computer, e non soddisfa l'autore, deluso anche dalla qualità di stampa dei tre volumi da 46 pagine presentati dall'editore transalpino. In Italia l'edizione presentata sarà in bianco e nero e curata dalla Lizard Edizioni. Anche in Francia verrà presentata una edizione in bianco e nero e si sta decidendo se farne una ulteriore versione colorata direttamente da Milazzo.

(nelle foto Ivo Milazzo durante alcuni momenti della conferenza, da solo e con Luca Boschi)
Pubblicato il 17/05/2007 alle 00:01 da segreto
Tag: eventi, fumetti, personaggi, torino
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