Distrattamente sfogliavo un giornale, quando all'improvviso mi sono imbattuta in queste parole: "...parlarsi è davvero fondamentale in un rapporto, non solo d'amore ma anche familiare o di amicizia: ma per parlarsi bisogna essere in due, e molte persone rifiutano il dialogo, per insicurezza o pigrizia o prosopopea. Spesso dire quello che si pensa, aprire il proprio cuore, rivelare il proprio scontento, i propri dubbi, rimbalza sul silenzio dell'altro, che si offende, che è certo di aver sempre ragione, che a un' osservazione risponde col muso o con la violenza. E' in questi casi che la stima si infrange, verso l'altro oppure verso se stessi." Sussulto. Il mio pensiero, allo stesso tempo forza e tormento, era lì davanti ai miei occhi ancora increduli. Pochi secondi che mi hanno dato l'ennesima conferma di non aver lottato invano, che mi hanno dato la conferma che, credere in ciò che è davvero giusto, è la strada migliore per uscirne vincenti. Una vittoria d'amore. Parole che segnano l'epilogo di un' avventura che mi ha visto piangere, ridere, emozionarmi, cadere, rialzarmi, cadere di nuovo...ho stretto i pugni ed imperterrita sono andata avanti, riuscendo ad ottenere prima di tutto il rispetto di me stessa e la forza che mi mancava per affrontare la mia vita. Un avventura che mi ha insegnato che la resa è la peggiore delle sconfitte. Da lontano scruto persone estremamente infelici ed insoddisfatte, piene di rancore e di paure, che riversano tutta la loro frustrazione sugli altri. Agiscono con cattiveria e furbizia. Non godono dei veri rapporti, delle piccole soddisfazioni quotidiane, dei momenti che vivono...perché? Il loro percorso alla fine li porterà a trovarsi solo con un pugno di mosche in mano. Un tempo avrei provato rabbia , oggi lucidamente provo solo tanta tristezza...oggi ho avuto la mia piccola rivincita. Fine. Ho voltato pagina.
Tutti i post della rubrica sul mondo dei sentimenti "Hope"
|
Pubblicato il 07/05/2007 alle 04:27 da stefania
Tag: donne, hope, sentimenti
|